Intervista a ALAN MOORE
di Ismo Santala - traduzione di smoky man
La versione originale è apparsa sul sito letterario ReadySteadyBook il 26 Ottobre 2006 all'indirizzo http://www.readysteadybook.com/ Article.aspx?page=alanmoore.
Tradotta e pubblicata su
Ultrazine.org su autorizzazione dell'autore Ismo Santala.
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Ismo Santala: Lost Girls è una lettura meravigliosa, e penso che qualsiasi artista degno di tal nome, vorrà riconsiderare l'uso di elementi sessuali, erotici o pornografici nel proprio lavoro dopo averlo letto.

Alan Moore: Lo spero anch'io. Volevamo cercare di fare qualcosa che elevasse considerevolmente la qualità in merito alla produzione erotica. Qualcosa che mostrasse il potenziale che noi vedevamo in quel tipo di materiale. Ora,


non siamo così ingenui o idealisti da aspettarci che immediatamente dopo la pubblicazione di Lost Girls ogni pornografo frustrato del pianeta inizierà improvvisamente a produrre delle opere d'arte. Ma è auspicabile che Lost Girls darà ad un artista o ad uno scrittore serio - che forse ha già usato elementi erotici nelle proprie opere - una nuova prospettiva su che cosa è capace di diventare quel genere di materiale. Se riusciremo a raggiungere quest'obiettivo, anche in pochi casi, allora Lost Girls potrebbe avere un impatto sul tipo di relazione che abbiamo nei confronti del nostro immaginario erotico e sull'idea di pornografia.

IS: E Lost Girls celebra l'immaginazione sessuale. Infatti, il libro celebra l'immaginazione, punto e basta.
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