Parliamo del tuo principale "legame" con i comics: la tua amicizia di vecchia data con Alan Moore. Ricordi la prima volta che l'hai incontrato?

Ho incontrato Alan la prima volta diversi anni fa perché lui faceva parte della cerchia di persone di cui ero amico. Passarono diversi anni prima dell'incontro successivo ma ero a conoscenza che Alan aveva dei legami con il mondo del fumetto. In quel periodo collaborava con il giornale locale con la striscia Maxwell the Magic Cat. Ho sempre trovato Alan una persona molto interessante e intelligente, qualche volta l'ho incrociato ai locali gruppi di discussione sull'occulto e la storia. Alan si rivelava sempre un esperto sugli argomenti trattati, fossero argomenti legati alla magia o la storia di Northampton, in breve la sua conoscenza era fenomenale!

So che avevi dei regolari incontri settimanali con Alan, una pausa "the e biscotti", credo. Di che cosa parlavate di solito?
Sì, "the e ciambelle". Gli argomenti di discussione erano piuttosto vari ma magia e occulto figuravano regolarmente. Abbiamo discusso diverse volte del Dr. John Dee perché Alan sembra essere molto interessato sia alla vita di Dee, e naturalmente ai suoi metodi di divinizzazione. Qualche tempo fa Alan partecipò ad un programma televisivo che documentava la vita di Dee. Era una puntata della serie Masters of Darkness. C'era una parte in cui Alan sbucava dall'oscurità con il viso illuminato dalla luce di una torcia, un modo molto efficace nella produzione del programma. Nella lista degli argomenti che abbiamo discusso figurano UFO, universi paralleli, reincarnazione, sciamanismo e uso di droghe allucinogene, arte, musica,
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