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Questo articolo è stato originariamente pubblicato nel volume "Carta Canta - La musica nei fumetti, i fumetti nella musica" edito da Cartoon Club, Rimini, settembre 2002.
Il legame tra Moore e il mondo della musica è di lunga data, se si considera il fatto che il suo primo incarico professionale fu la realizzazione, nel 1979, di alcune illustrazioni di Elvis Costello e Malcom McLaren per il magazine musicale NME.
Il cortocircuito tra fumetto e musica si ritrova in tutta l'opera di Moore con una gamma di contatti che va dalla semplice
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citazione all'inserimento di testi di canzoni inedite, dalle sperimentali performance musicali vere e proprie al loro adattamento a fumetti.
Prendiamo in esame i due capolavori dell'opera mooriana, V for Vendetta (1983, disegni di David Lloyd) e Watchmen (1986, disegni di David Gibbons), lavori che hanno rivoluzionato il mondo dei comics portandolo ad un livello di consapevolezza mai raggiunto prima.
In V for Vendetta, ad aprire il Libro 2, troviamo un intero brano musicale, This Vicious Cabaret, completo di spartito e parole. Quello stesso brano, di cui Moore scrisse i testi, fu poi inserito nell'EP V for Vendetta (1984) realizzato dal musicista David J, ex bassista del gruppo Bauhaus e, in seguito, uno dei
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principali collaboratori di Moore in campo musicale. L'EP, ormai introvabile, conteneva altre due tracce ispirate al fumetto, V's Theme e Incidental.
Esaminando Watchmen, si nota come l'intero volume sia ricco di rimandi musicali, da Elvis Costello a Iggy Pop e David Bowie, dai Police ai Grateful Dead, da Billy Holliday a John Cale. Ma è in particolare Bob Dylan a fare la parte del leone dando il titolo al Capitolo I, "At midnight all the agents..." citazione dalla superba Desolation Row dell'album dylaniano "Highway 61 revisited" che recita "At midnight all the agents and the superhuman crew...", e al Capitolo IX, "Two riders were approaching ..." tratto da All Along the Watchtower dove Dylan
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