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protagonisti sono vittime e criminali, pazzoidi e ricercati, ma soprattutto Indigo City, che abbraccia i suoi cittadini come un palco della vita i suoi attori. Si tratta insomma di uno dei più spudorati omaggi di Moore a Eisner, dopo i titoli delle storie di Swamp Thing e le storie brevi di Spirit per la Kitchen Sink [1].
First American è, insieme all'inedito in Italia Spash Brannighan (bizzarro supereroe che si muove nell'industria dei comics), la serie che ironizza più di altre sul concetto di supereroi. I disegni di un modesto Jim Baikie sono già, seppur realistici, spudoratamente caricaturali nelle posizioni e nelle espressioni degli eroi. "Dall'ingegneria genetica di oggi per
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il domani della nostra nazione", Troy "First American" Todd e Joanie "U.S.Angel" Jupiter (notare la doppia iniziale, nella classica tradizione dei supereroi) ricalcano i modelli dei vari supereroi patriottici (da Capitan America a Superpatriot) passando per i vari Devil e simili, giocando anche sul ruolo ambiguo della giovane e scosciata spalla (il cosiddetto "sidekick"). Come in ogni occasione in cui uno scrittore inglese si trova davanti le icone americane per eccellenza, i supereroi, Moore non può fare a meno di ridicolizzare tutto e tutti, usando l'americano standard incarnato da First American come tramite per alludere malignamente ai difetti degli americani e della loro società, dalla TV trash al sistema giudiziario. L'ironia del serial ci ricorda quella di MAD, in particolare quella di Sergio Aragones,
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scelto non a caso per illustrare la simpaticissima storia retrospettiva contenuta nel ABC 64 - Page Giant.
Jack B. Quick è stata, purtroppo, la serie di più breve durata apparsa sull'antologico, ma per molti versi la migliore. I disegni del maestro Kevin Nowlan, inchiostratore supremo, certamente meno ostici dei colleghi Veitch o Gebbie, hanno certamente contribuito a valorizzare il miniserial, che ha nell'ironia e nell'assurdità delle situazioni il suo punto di forza. Racconta delle bislacche avventure del giovanissimo Jack Quick, genio
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