Il Vampiro
che ride non è certo un manga per tutti. Tanto che
sulla copertina della curatissima edizione, fedele all'originale
giapponese, vi è la scritta SOLO PER ADULTI. E la
motivazione non è per pruriginosi contenuti simili alle numerose
proposte porno-manga che tanto vanno per la maggiore di questi tempi
anche tra il pubblico femminile. Niente affatto.
Il Vampiro
che ride è un manga incentrato sulla famigerata figura
di una donna vampiro, vecchia di 130, che semina terrore, sangue
e violenza nel mondo già depravato di una scuola media.
Così assistiamo
ad una sequenza di immagini e visioni shock rese con imperturbabile
e magistrale perizia da Suehiro Maruo, non a caso definito
il De Sade giapponese. E mai titolo fu più appropriato.
Assassini, stupri,
orge, una micidiale miscela di morte e sesso. Un'ondata di situazioni
estreme si abbatte sul lettore che finisce per affogare, inghiottito
da immagini forti e scabrose e dal moto morboso e malsano che agita
ogni pagina. Claustrofobia pura.
Ed il segno è
sempre controllato, elegantissimo, freddo nella sua follia con rimandi
chiari al cinema espressionista tedesco e al Nosferatu di
Murnau: pagine infernali intrise dello spirito incendiario del Grand
Guignol.
Se avete desiderio
di una lettura davvero diversa non potete perdere Il Vampiro
che ride, al contrario l'avvertimento è chiaro: non aprite
quel manga!
Il Vampiro Che Ride
di Suheiro Maruo, Coconino Press
Illustrazioni di Maruo
possono essere trovate all'indirizzo Web http://www.woodenmen.com/maruo/gallery.htm
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