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Ancora
una volta Devil catalizza i migliori autori e le storie più
interessanti dalla Marvel Comics. Il ciclo "L'ultima beffa"
(6 episodi, editi dalla Marvel Italia sulla testata "Devil
& Hulk" dal n. 83 al n. 85) mostra come si possano costruire
ottime storie fuori dai canoni delle linee editoriali "per
adulti", che fanno della riconoscibilità dell'autore
il veicolo principale della loro promozione e del loro successo
(un esempio per tutti, la linea Vertigo).
La storia è resa con grande maestria dal tratto realistico
di Phil Winslade, che per molti versi ricorda un Gene Colan meno
cupo. Ma la vera sorpresa è lo sceneggiatore Bob Gale. La
prosa di Gale, brillante, acuta, attenta alle psicologie dei personaggi
(e fortunatamente priva di vezzi britannici), è rara nel
panorama attuale; non mira ad un'impronta inconfondibile: si mette
al servizio del lettore per costruire una vicenda che non perde
tensione dalla prima all'ultima tavola. Nel suo modo di narrare
affiora un'impronta stilistica tipicamente statunitense.
Era
tempo che qualcuno approfondisse seriamente il lato professionale
di Matt Murdock. La dicotomia "uomo di legge / vigilante"
era carica di troppe potenzialità perché rimanesse
nell'ombra. C'è da stupirsi che attorno alle imprese di Devil
nessuno avesse ancora pensato di costruire un'atmosfera da legal
thriller alla Grisham.
Questo il soggetto: Devil viene citato in tribunale da un certo
Samuel Griggs per aver causato dei danni alla sua proprietà
durante una lotta, e il querelante pretende che a condurre la causa
contro il vigilante mascherato sia lo studio Nelson & Murdock.
(In una frase, la genialità della storia e i suoi avvincenti
sviluppi.) Se Devil non avesse una reputazione pubblica da difendere
potrebbe evitare il processo, tuttavia decide di andare fino in
fondo, costi quel che costi. Stavolta Matt deve gestire gli incontri
pubblici che lo vedono coinvolto simultaneamente sotto due vesti,
trovare prove che incastrino se stesso e affidare la propria difesa
a una giovane avvocatessa cui non può rivelare la sua vera
identità. In questa sede non posso rivelare di più,
ma aggiungo che la storia vede il ritorno di alcuni criminali dell'Universo
Marvel dimenticati da tempo.
Bob
Gale viene dal cinema (ha sceneggiato "Ritorno al futuro",
esempio di meccanismo narrativo perfetto), e ha acquisito una regola
fondamentale: costruire un soggetto che traini la vicenda e tenga
alta la tensione dello spettatore fino all'epilogo. Ogni episodio
de "L'ultima beffa" porta con sé il germe degli
sviluppi successivi, e il lettore viene indotto ad attendere spasmodicamente
il seguito e la risoluzione. Per quanto il suo stile possa sembrare
retrò, Gale non punta su immagini scioccanti o dialoghi involuti:
"L'ultima beffa" è una storia matura con un linguaggio
piano e immediato, priva dei cliché che imperversano nei
prodotti studiati per fare sensazione. Si pone così in aperto
contrasto con il trend attuale, fatto di storie puerili che aspirano
ad essere "mature", ma che riescono giusto ad essere "sconsigliate
ai minori".
| Titolo |
Devil:
l'ultima beffa |
| Testata |
Devil
& Hulk n. 83-85 |
| Autori |
Bob
Gale e Phil Winslade |
| Casa
Editrice |
Marvel
Italia |
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