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Recensione
apparsa nel mese di settembre 2002 su Artbomb.net.
Su Ultrazine con l'autorizzazione dell'autore.
Con
la conclusione della serializzazione di From Hell, è
sembrato che Alan Moore negli anni seguenti fosse contento di stare
seduto a creare tranquillamente. I suoi lavori fumettistici sono
rimasti legati al tono lieve del pastiche pulp per ragazzi
in Tom Strong e all'abbecedario occulto-fantasy per teenager
in Promethea. Fumetti d'avventura brillanti e inventivi ma
chiaramente dei limitati, comodi esercizi. I suoi scritti più
potenti degli ultimi anni sono stati prodotti in occasione delle
sue sporadiche performance di reading, ideate con personaggi
come David J, componente delle band anni '80 dei Bauhaus, e pubblicati
in CD da Steve Severin dei Siouxsie and The Banshees. The Birth
Caul (Sacco Amniotico) fu uno di questi progetti, e Eddie ha
adattato questo lavoro in un'agile graphic novel.
The Birth Caul non è nient'altro che un trattato sulla
condizione umana. Il sacco amniotico è una membrana che è
presente occasionalmente sulla faccia di un neonato. La madre di
Alan nacque così. Sua madre la conservò. Queste sono
cose che si tramandano. Le piccole, fragili cose con cui siamo nati.
Ecco di cosa parla il libro. Delle cose con cui cresciamo. Eddie
cattura perfettamente quel qualcosa che fa funzionare la performance:
i cambiamenti di scala, dai vulnerabili momenti dell'uomo al grandioso
scopo della struttura della vita.
Tratta
di magia. Racconta dell'invocazione di qualcosa, della conversazione
di uno sciamano con le grandi e segrete entità che si nascondono
dentro la sua stessa mente, degli incantesimi genetici del vasto
intreccio delle vita che ci vengono rivelati entro le nostre dorate
apparenze.
È
possibile che l'arena commerciale in cui Alan lavora usualmente
sia da considerare troppo piccola per contenere un lavoro simile.
The Birth Caul è uno dei lavori più strani,
più stupefacenti e toccanti che Alan Moore abbia mai scritto.
Il disegno organico, emozionale di Eddie Campbell e le sue trovate
innovative lo rendono molto più di un adattamento. Campbell
lo rende un vero esempio di fumetto, un'esperienza che nessun altro
medium potrebbe imitare. È un lavoro suo tanto quanto di
Alan.
È
qui che il potere di Alan Moore è stato nascosto. Ascoltate.
The
Birth Caul
di Alan Moore (testi) e Eddie Campbell (disegni)
Editore: Eddie Campbell Comics.
The
Birth Caul (Sacco
Amniotico) verrà presto pubblicata
in edizione italiana dalla Black Velvet.
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