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In
Artbabe Jessica Abel racconta - in un essenziale
e vigoroso bianco e nero - piccole storie.
Storie minime, sintetiche,
dense e mai melanconiche, di giovani ventenni - generazione X, dicono
-, alle prese con l'amicizia, gli amori, le illusioni, le delusioni,
il turbine della vita.
Relazioni ed intrecci,
descritti in racconti brevi che progrediscono e si dispiegano attraverso
i dialoghi e i silenzi dei protagonisti.
Con una voce reale
e contemporanea, sia visiva che testuale, la Abel crea un quadro
vasto, un microcosmo giovanile in cui è facile immedesimarsi.
Due innamorati in perenne asincrono, una ballerina che sottovaluta
il proprio talento, uno scrittore alla ricerca della creatività,
un musicista sciupafemmine.
Un universo di personaggi
che si muovono fluidi, interagiscono, si parlano e ci parlano. Tanto
che viene voglia di uscire per strada, per locali, per mostre d'arte,
per giardini… per cercarli, questi personaggi, che tanto somigliano
a noi e ai nostri amici.

Un volume di racconti
brevi in controtendenza con la via della dilatazione, del romanzo,
che altri autori percorrono per dare credibilità al fumetto
come forma di "letteratura per immagini".
Ma il fumetto ha
potenzialità insospettabili. Spetta agli autori tirar fuori
i diamanti dalla miniera. Ma occorre scavare, certo.
Dicono bene, Luca
Bernardi e Omar Martini, animatori della Black Velvet, nell'introduzione
ad Artbabe: "Jessica Abel sta realizzando qualcosa di diverso: sta
dando forma a un modo di raccontare che non ha bisogno dei tempi
lunghi e dilatati, ormai quasi di moda, ma che nella sintesi, nelle
dimensioni del dialogo e del silenzio, nelle sospensioni e negli
stacchi trova una propria ragione di esistere"
Jessica Abel fotografa
la realtà: date un'occhiata alle sue istantanee. Ne vale
davvero la pena.
Artbabe
di Jessica Abel
Black Velvet
www.artbabe.com
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