ULTRATRASH

 

 

TrashFile 3.0

TrashFile 1.0
TrashFile 2.0
TrashFile 3.0

LA TANA DEL JEKO


Approfondimenti
Recensioni
Racconti

EL MUNDO ESALTA GREGORY HUNTER

I GRANDI DISCHI MAI ASCOLTATI:
Felicità, Al Bano & Romina

È ROTTURA TRA IL GIORNALINO E SELÈN
DRUUNA SCAPPA CON PALLINO
Ultimissime: sospese le pubblicazioni su UltraTRASH!

Scrivi qui il tuo indirizzo e-mail per ricevere la nostra NewsLetter

Vota questo sito su 100Links.it

UltraCOMICS

James Kochalka

L'orribile verità sui Fumetti

 

 

 

 

 

 

 

Dopo The Economist, Financial Times e Le Monde, anche la testata iberica incensa il Ranger dello Strazio

EL MUNDO: ¡CARRAMBA QUE GUAPO ESTE GREGORY HUNTER!

"Che sia tutta una cospirazione dell'Internazionale Bonelliana?" si chiede Stanza 101

a cura di Max Gazebo


L'orecchio di GregoryClamoroso. Dopo anni di stroncature incondizionate, la stampa straniera plaude all'ultimo dei nuovi, acclamati eroi del fumetto italiano. Si tratta dell'irreprensibile Gregory Hunter, inedito coacervo di rettitudine morale, straripante umorismo e mento buzzanchesco. Dopo le fin troppe critiche ottenute in terra italica (pare qualcuno l'abbia perfino definito un fumetto "orrendo") le testate d'oltralpe scendono in campo a difendere il Ranger dello Spazio. The Economist: "L'ultimo fumetto di questo livello era stato pubblicato a Middlesbourgh nel 1979 da una piccola casa editrice antagonista, la famosa Ruth in the Gutter. Roba da non credere, si può fare arte con il fumetto!". Le Monde: "Dobbiamo essere sinceri: ci siamo avvicinati a questo fumetto con diffidenza. Leggendolo abbiamo capito che ci sbagliavamo. La scimmia Badger è l'elemento vincente della serie: solo scrivendo i suoi soprannomi il buon Serra ha assicurato 1/3 della sceneggiatura". Elenchiamone brevemente alcuni:

peluche ammaestrato
faccia da scimmia
pelosone
scimmia ammaestrata
quadrumane tallariano
scimmione
orecchie a sventola
vecchio mio
(questo non vale)

L'orecchio incriminatoIl Financial Times si spinge perfino oltre con dei consigli spassionati: "Hunter è l'eroe definitivo, quello che incarna i migliori valori espressi dal fumetto italiano del dopoguerra mischiati con l'alto senso del dovere marvelliano: espressione facciale alla Johnny Logan e battute del Lando dei tempi migliori incorniciano una serie superba. Ci permettiamo di suggerire a Gregory un soprannome molto usato nello Yorkshire: wing's style ears (orecchie a mo' di parafango, N.d.R.)".

 

TORNA SU


ULTRATRESHENSIONI

I GRANDI DISCHI MAI ASCOLTATI

Felicità

a cura di Asbrubale Castruccio Cagnacci

si ringraziano
Salt n' Pepa

 

Al Bano ai tempi d'oro...Indiscussi dominatori del rock estremo privo di sofisticazioni e di tentativi di smussamenti, Al Bano e Romina ci proponevano agli albori degli anni Ottanta questa gemma vinilica, un attacco sonoro senza precedenti: sin dalla prima nota ci si trova di fronte ad un muro pesantissimo di continui riffs incrociati, ultrarinforzati da una sezione ritmica che fece arrossire gli Slayer di Reign in Blood, i Venom di Black Metal, i Bathory di Blood, Fire, Death, i Napalm Death di Scum nonché la Cristina d'Avena di Fivelandia 4 (entrato proprio in quegli anni nel gotha del death metal di matrice californiana). Seppure nei solchi di questo mitico 33 giri rieccheggino indubbiamente gli influssi dei primi Metallica e del Piero Marras di Stazzi uniti, l'intero disco conserva una carica ed un'originalità propria.

Quando i Megadeth facevano da spalla ad Al Bano & RominaTutti i brani sono di una violenza sonora devastante e mettono tutt'oggi a dura prova i più incalliti pogatori: provate a non lasciarvi trascinare dal mosh incalzante di Questo è il ballo del qua-qua (This is the Qua-Qua dance), o tentate di resistere al feroce headbanging che scatena un hit come Oggi sposi (Just married). Ma se dobbiamo proprio esprimere una preferenza, il nostro favore va alla title-track, dalla struttura ricca di arpeggi raccappriccianti e candidata al titolo di canzone più terrificante della Bay Area. Musica potente e testi mai banali (ascoltatevi, ad esempio, l'anthemica Come va'? Come va'? - How does it go? How does it go?) caratterizzano questo indimenticabile capolavoro di Al Bano e Romina - che guarda caso di cognome fa POWER. Comprare subito!

 

TORNA SU


La fine di un sogno? Tensione a Piazza Affari dopo la conferma della notizia e azioni in ribasso per Hustler e tecnologici

È GIÀ ROTTURA TRA IL GIORNALINO E SELÈN

Dietro la crisi ci sarebbe la longa manus di Pallino, di cui è dato per scontato il passaggio a Blue

a cura di Tony Debosciati

La capa di PallinoL'idillio è durato veramente poco. Il settimanale cattolico di fumetti "Il Giornalino" aveva recentemente ottenuto le royalties su Selèn mettendo a segno il colpo editoriale dell'anno ma, a sorpresa, appena pochi giorni dopo la stipula dell'accordo, la nota attrice ha lasciato il settimanale d'Alba per tornare alla sua precedente attività artistica.

Sul perché di tale rottura c'è il riserbo più assoluto, ma già si vocifera di uno spiacevole "incidente" diplomatico. Su invito di Lydia Cannatona, evidentemente sospettosa riguardo le lunghe assenze del noto personaggio Pallino, Pietro (quello con la barba e le chiavi) avrebbe colto Pallino con Selèn in inequivocabili atteggiamenti (le avrebbe palpato il gluteo destro) poco consoni a un cherubino. Adducendo scuse non troppo convincenti ("L'aiutavo a cercare il bancomat"), Pallino sarebbe più volte caduto in contraddizione ("Non è una chiappa, è solo la mia nuova bacheca per gli appunti").

Piede di Pinky con automobileIl più dispiaciuto di tutti sarebbe Giorgione, che insieme a Pinky già si apprestava all'annunciato servizio sull'attrice. Sospiro di sollievo per Petunia, compagna del coniglio rosa.

TORNA SU


Ultim'ora

DRUUNA SCAPPA CON PALLINO

Il cherubino, incallito donnaiolo, scappa con la filiforme collega

a cura di Yussuf D'nozof

si ringraziano
PEPPO e NERONA

Druuna saluta PallinoSe confermata, potrebbe essere la notizia del secolo dopo la nascita di Yellow Kid e la morte di Legs Weaver (senza dimenticare l'evirazione del povero Thor): Pallino, reduce dallo scandalo della mano morta con Selèn, sarebbe scappato ai caraibi con Druuna lasciando di sasso tutti i suoi colleghi del Giornalino, primo fra tutti alcuni personaggi notoriamente rotti ad ogni esperienza difficile come lo squalo Pasqualo e l'investigatore Perogatt. Alle sue spalle il simpatico angioletto lascerebbe un buco di 4 miliardi e una decina di dipendenti della sua azienda di produzione di aureole, varata alcuni anni fa coi soldi di un losco giro di trapianti d'alucce per serafini poco dotati. Bontà sua, Pallino pare si fosse persino recato dai suoi dipendenti poco prima delle festività per fare a tutti gli auguri di buona Pasqua (e già per questo inusitato gesto di bonarietà qualcuno della ditta sospettò ci fosse qualcosa sotto).

Camicia aperta sul petto e capello unto d'ordinanza, Pallino è stato avvistato per l'ultima volta all'aeroporto di Roma insieme all'avvenente Druuna. Non si hanno ulteriori dettagli su Pallino, anche perché tutti i testimoni pare guardassero la protagonista di Morbus Gravis, ma voci vicine al Giornalino affermerebbero l'esistenza di una cartolina con francobollo cubano recapitata pochi giorni fa in redazione che direbbe "Non sono scappato, è che ero stressato. Salderò tutto al mio ritorno. Un caro saluto, Pal & Dru'. PS: date da mangiare a Peppo".

TORNA SU


Ultimissim'ora

SOSPESE LE PUBBLICAZIONI SU ULTRATRASH

Una scelta dolorosa ma necessaria per il bene del paese

Ci è giunta pochi istanti fa la seguente comunicazione che siamo liberamente costretti a pubblicare:

Baunegni PivasconiSpettabili amici, carissime amiche,

è con la morte nel cuore che dobbiamo comunicarvi che il vostro sito, con particolare riferimento alla sezione UltraTRASH, dovrà sospendere le proprie pubblicazioni sine die. Il paese è giunto a un guado: continuare a pagare voi per scrivere queste quattro fesserie, oppure investire le ingenti somme finora finite nelle vostre mani su eminenti personalità del fumetto internazionale. Vogliate comprendere la nostra scelta dolorosa ma necessaria.

Dal 14 maggio 2001 l'aria è più pulita e non ci è dato permettere che si producano amenità come quelle che Ultrazine ci propina (per le quali, per inciso, bastano 20 minuti massimo di lavoro). Conosciamo bene le difficoltà che avete incontrato - lavorare con uno come Smoky Man rovinerebbe il sistema nervoso a chiunque - ma esse non costituiscono una scusante sufficiente. Perché, ad esempio, ancora ad oggi non avete parlato mai del fatto che la Rizzoli si è fagocitata in un sol colpo Flammarion e Casterman? Fate finta di niente? No, è che siete incompetenti, e come minimo pure un po' comunisti. I fatti di questi giorni, come tutti sanno, mi portano ad andare su e giù per l'Italia - oggi Frank Miller, domani Bush, dopodomani Tore Porcu, e poi chissà - e tuttavia riesco a non capire ancora esattamente quale è l'aeroporto in cui mi devo fermare. Voi, invece, scusatemi se ve lo dico, siete troppo localistici. Non so bene cosa voglia dire, ma lo siete.

Avrete letto - ve lo auguro - il libro che ho inviato a 12 milioni di appassionati di fumetti: La storia del fumetto pro domo mea, il mio sentito omaggio alle famiglie italiane. Al capitolo 12, affianco alla mia foto che mi ritrae mentre annuso una passiflora, spiego dettagliatamente come, attraverso un ragionamento logico, Walt Disney avrebbe fatto il barbiere se non fosse stato per me. Inutile spiegare a dei minus habens come voialtri che anche il pur capacino Walt non sarebbe diventato un bel niente se non avesse intuito che anni più tardi io avrei aperto dei corsi di fumetto.

Ma non ho più tempo da perdere. Vi saluto.

Senza rancore (ci mancherebbe),

Cav. Giuseppe Baunegni Pivasconi
(presidente di Ultrazine in pectore ac pro tempore)

 


 

MA NOI NON CI ARRENDEREMO!
DATECI LE CASE!!!

Anatolij Smokacharskij guida l'UltraResistenzaCompagni! Inutile dire che noi non molleremo: ci siamo già barricati a casa di Smoky Man e vi possiamo assicurare che non è una bella esperienza (non lava il bagno dal 1993), ma nonostante tutto continueremo a lottare. Il compagno Vladimir Il'ic Ul'janov sta arringando i collaboratori del nostro web-magazine affinché non si perdano d'animo. Luttazzi, Biagi, il tizio di Mi manda Rai Tre, Santoro e gran parte degli autori di fumetti commerciali americani ci hanno chiesto asilo politico, ma la mamma di Smoky li ha sbattuti fuori a colpi di ramazza - sorry, a noi avreste anche fatto comodo per la pulizia dei bagni...

Attendiamo con ansia Selèn per ravvivare le nostre serate in trincea. Purtroppo sinora c'hanno inviato solo una foto stropicciata di Giovanna Casotto. Noi comunque faremo le barricate a oltranza: più cercano di mandarci giù, più noi ci tiriamo sù. Scriveteci per sostenerci in questi momenti difficili o almeno portatevi via Smoky Man che è dal 14 maggio che non fa altro che mangiare fagioli per affogare il suo dispiacere! Pubblicheremo le vostre testimonianze di umana solidarietà su UltraTRASH (sempre che continui ad esistere...).

TORNA SU

 

ULTRAZINE è un'idea di SMOKY MAN
Realizzazione grafica di Angelo Secci
Supervisor Fabrizio Lo Bianco

ULTRAZINE è dedicata ad ALAN MOORE

TUTTI I PERSONAGGI, I MATERALI E LE IMMAGINI NOMINATI O MOSTRATI NEL SITO ULTRAZINE SONO
© COPYRIGHT DEGLI AVENTI DIRITTO
ED UTILIZZATE SOLO A SCOPO DI RECENSIONE E SENZA FINI DI LUCRO.
© ULTRAZINE 2000-2001 All rights reserved