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BART SIMPSON È GAY

PETER PARKER, QUESTO SCONOSCIUTO
IL GIORNALINO FA SUA SELÈN
THE SIMPSONS ARE DANGEROUS PEOPLE TO MEET
"CESSO D'ESISTERE": LEGS SI SUICIDA

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UltraCOMICS

James Kochalka

L'orribile verità sui Fumetti

 

 

 

 

 

 

 

 

BART SIMPSON È GAY

- "La patata m'ha stufato, passo al batacchio" avrebbe dichiarato il simpatico occhi-a-palla -

a cura di Jacopo Robusti

si ringrazia
TORE PORCU


Una drammatica istantanea
del teppista di Spriengfield
(con tanto di maschera) mentre
tenta di colpire il nostro
fotoreporter con un calcio volante

Voci incontrollate, e proprio per questo attendibili, parlano di una rivelazione sconvolgente da parte del famoso bimbo giallo coi capelli a merlatura di castello: il giovinastro avrebbe rilasciato una scottante intervista al noto giornalista Bram Storming (vi ricorderete di lui come autore di pezzi classici del giornalismo impegnato quali Vivere e morire a Springfield o L'ultimo di Beck è una figata o ancora L'etica protestante e lo spirito di patata) nella quale dichiarerebbe testualmente: "La patata m'ha stufato, passo al batacchio". Cosa ci nasconde il pestifero muso giallo?

Abbiamo interpellato il padre il quale ha risposto con un rigoroso no comment e una rumorosa spetazzata (dopo la quale ha comunque chiesto scusa). Sappiamo tutti che il noto teppista di Springfield passa gran parte del suo tempo con un individuo occhialuto di nome Milhouse il quale, è notorio, non ha mai avuto uno straccio di fidanzata. E noi, che non siamo nati ieri, possiamo ben trarre le nostre conclusioni: Bart l'è un po' recchiùn.


Ormai scoperto, il povero muso
giallo tenta la fuga ma non la
scampa dal flash del nostro
impavido reporter


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PETER PARKER, QUESTO SCONOSCIUTO

- Spidey, tomo tomo, cacchio cacchio, seviziava zia May -

a cura di Joe D'Aprile

si ringraziano
PEPPO e NERONA


La compianta zia May da giovane alle prese col linguaggio html (foto Marconi).

Tranquilli, perché Peter Parker ve lo facciamo conoscere subito noi. Tanto per iniziare: Peter Parker è l'Uomo Ragno. E già questa rivelazione non è niente male. Secondo: l'immagine da bravo ragazzo che quel millantatore di Stan Lee ci ha propinato per quarant'anni smerigliandoci gli zebedei peggio dell'ultimo di Zucchero ascoltato mentre tenti di dimenticarti che non vuole plagiare le canzoni degli Skunk Anansie...ho perso il filo...dunque, Parker non è quel che vuole apparire.La Marvel ha finalmente reso pubblici i documenti segreti relativi al pigiamone con le ragnatele sotto le ascelle: ebbene il Parker seviziava la povera zia May costringendola ad odorare i pedalini del suo costume non lavato per almeno 115 avventure di seguito.

Il perché di tanta crudeltà? Il ragnetto afferma, candido, che l'olezzo dei suoi calzini serviva a vivificare "quella mummia della zia" che da tempo ormai si rifiutava di preparargli la torta di mirtilli adducendo come scusante di essere caduta in depressione dopo una fallimentare notte d'amore col dott. Octopus.


I terribili pedalini un istante prima di entrare in azione


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IL GIORNALINO FA SUA SELÈN

- acquisiti i diritti sulla celebre star. "Coroniamo un sogno accarezzato da tempo" dice il direttore -

a cura di Claudio Lalùce

si ringraziano
ORSO e ZENO

La notizia è di quelle che scottano. Il settimanale cattolico di fumetti "Il Giornalino" avrebbe ottenuto le royalties di Selèn battendo sul tempo concorrenti del calibro di "Penthouse", "Cose di Casa Mia" e "Punto-Croce". Il sodalizio sanpaolino avrebbe segretamente stipulato con la nota diva un contratto che la legherà alla testata di Alba sino al decadimento fisico della stessa attrice.

Pare che la prima storia nella quale apparirà Selèn sia già pronta: si tratterebbe di un thriller psicologico a tinte fosche in salsa cyberpunk con reminescenze hardboiled newyorkesi e un pizzico di sobrietà alla Joe d'Amato. Protagonisti la stessa Selèn e uno dei personaggi più intriganti de "Il Giornalino": l'enigmatico Pallino. Lydia Cannatona si sarebbe lasciata sfuggire un "Erano secoli che sognavo un'avventura così su queste pagine!" e Selèn avrebbe espresso apprezzamenti sulla possibilità di lavorare finalmente in un ambiente più consono alle sue vocazioni.

In preparazione sarebbe ora un torbido fumetto nel quale Pinky e Giorgione vengono inviati dal loro giornale a fare un bel servizio a Selèn.
Su Selèn, pardon.



L'ala dissidente della star: il ginocchio, il piede e la mano destra hanno tentato inutilmente di opporsi all'accordo con "Il Giornalino". Confidano ancora in un'intervento dell'Antitrust.


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THE SIMPSONS ARE DANGEROUS PEOPLE TO MEET

Invitiamo i nostri lettori a rifiutare con fermezza l'olio di ricino intellettuale

a cura di Oizirbâf Øl Ocnaïß *

si ringrazia
KURT SCHWITTERS

Che la passione per i Simpson fosse qualcosa di pericoloso lo sapevano anche i miei due cani (uno dei quali, per inciso, è la copia sputata del Piccolo Aiutante di Babbo Natale, con la differenza che il mio è zoppo e si chiama Peppo). Come tutti ben sappiamo, negli Stati Uniti la crisi di valori che da tempo ha travolto la Casa Bianca e il suo simpatico principale inquilino è dovuta pressoché esclusivamente a Bart Simpson e al suo motto "Ciucciami il calzino!" senza il quale a un certo Bill non sarebbe nemmeno venuto in mente di fare certe cose con una certa stagista, la più buzzicona d'America. E come ignorare che senza un tipo come Telespalla Bob nessuno si sarebbe mai sognato di sganciare ordigni intelligenti (conoscono infatti persino la tabellina del 12) su Belgrado? Per non dir del turpiloquio che come un fiume in piena inonda oramai le nostre città da quando Marge Simpson ha fatto esplicito riferimento al posteriore di Homer senza giri di parole come faccio ora io. Appurato infine che senza Barney non sarebbero mai esistite le gare di rutti tra adolescenti e vecchi bacucchi, risulta a dir poco evidente che la Simpsonite è quanto meno dannosa per l'umanità. Che ne direste se la vostra ragazza uscisse a braccetto con voi portandosi sulla testa un pilastro di capelli color cobalto? Provate a lasciarle guardare o leggere i Simpson e ve ne accorgerete! Lo sa bene quell'insegnante di religione di una scuola ligure che ha scritto indignata alle edizioni Macchia Nera, accusandole di istillare nei più giovani valori tutt'altro che edificanti e, soprattutto, anticristiani.


Uno dei famosi calzini di Bart in esclusiva per Ultrazine

Diciamoci la verità: ci voleva una bella tirata d'orecchie a questi depravati dalla pelle gialla e dagli occhi a palla. Avanti, secondo voi perché qualche tempo fa il Papa si è precipitato in tutta fretta negli States? Crisi internazionale... conflitto spiritualismo-capitalismo... un concerto di Marilyn Manson...? Ragazzi, ma ci prendiamo in giro? Lo sanno tutti e non lo sapete voi!? Vabbe': voci autorevoli vicine alla Santa Sede riferivano che Matt Groening sembrava deciso a far abiurare la fede cristiana a Ned Flanders per fargli seguire una setta liberoscambista radicale. Ed ora non potete far finta di non sapere! Ogni volta che parlerete male dei Simpson un'anima lascerà il Purgatorio per librarsi verso il Paradiso; ogni volta che sghignazzerete per l'ennesima cotta non corrisposta di Milhouse, l'angioletto uguale a voi che vi svolazza sopra la testa si beccherà una bella inforcata dal suo gemello diavoletto. Apriamo gli occhi dunque: credete davvero che Bartman sia un "arcinemico del Male"? E allora perché si accompagnerebbe a quella piaga del Piagnone Scarlatto? Anch'io, come troppi tra voi, ho rischiato di farmi fagocitare dalla Simpsonmania, e vi assicuro che non è stato per niente piacevole. Per qualche tempo avevo sviluppato un affetto sospetto nei confronti di Lisa Simpson. Mi chiedevo: come fai a innamorarti di un disegno? Con quei capelli a punta! Pensa quanti soldi spesi in bende e garze per medicarti la mano dopo averle accarezzato la chioma... Eppure non riuscivo a staccarle gli occhi di dosso. Le ho scritto pure una quindicina di poesie (che vergogna!). Be' insomma, per farla breve, un triste pomeriggio con la mia solita bavetta alla bocca mi apprestavo ad ammirarla in una delle sue mistiche apparizioni televisive: il sole brillava alto sui miei sentimenti per lei. Alla fine dell'episodio si era verificato il tramonto del mio amore. 'Sta lurida c'aveva provato con quel trucido di Nelson! Ed io che per condividere i suoi interessi culturali m'ero comprato tutti i dischi di Charlie Parker, lo spray antipulci "Grattachecca & Fichetto Inc." per Peppo e un minisassofono da appendere allo specchietto della mia macchina! 'Nuff said, dudes. I Simpson sono un attentato. Alla banalità.


Il Piccolo Aiutante di Babbo Natale, al secolo Peppo, con alcuni dei suoi 18 pargoli


* Oizirbâf Øl Ocnaïß è nato a Kuala Lumpur il 14/05/71. Si è laureato nel 1998 in Storia della Digestione Disturbata con una tesi intitolata "The Real Chaos of Desuda... - Il fumetto come coadiuvante dopo la crisi delle ideologie e l'aumento del costo della carta". La sua stessa vita è un omaggio al grande Kurt Schwitters.


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Ultim'ora
"CESSO D'ESISTERE": LEGS SI SUICIDA

- "Meglio tardi che mai" commenta il Comic Journal -

a cura di Michelangelo Merisi

si ringrazia
il dott. PIPPO CONZ


La mucca Giovanna minaccia un disperato colpo di testa dopo aver appreso la tragica notizia

Colpo di scena in casa Bonelli. L'eroina di tante avventure all'insegna dell'umorismo sottile e spesso irrefrenabile ci lascia. La scelta è stata presa dalla stessa Legs all'indomani della pubblicazione degli indici di gradimento universali su "Le 114 cose per le quali vale la pena di vivere": Legs Weaver si piazza al 113° posto subito dopo il mal di pancia e batte sul filo di lana la famosa diretta televisiva dedicata alla preparazione degli agnolotti alla sanverese andata in onda su Enciclopedia Tre.

         
Nelle foto del nostro paparazzo due tipiche espressioni della compianta Legs

"Ho sempre prestato molta attenzione ai gusti del mio pubblico" ha dichiarato la filiforme amica dei deboli poco prima di compiere l'insano gesto. "Dapprima ho pensato di dar retta a chi mi consigliava di rifarmi il seno e mostrare qualche centimetro di pelle in più" ha proseguito "ma poi ho preferito essere coerente con me stessa. Non sono mai ricorsa a questi mezzucci e mai vi ricorrerò. Piuttosto, cesso d'esistere". Detto, fatto. Legs si è tolta la vita alle 6 e 17 di mercoledì scorso pungendosi sul petto con una spilla da balia.


Noi ti ricorderemo così
.Rest In Pieces

L'arma dell'insano gesto

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