TALENTI

 

 

MASSIMO NOTA

Scrivi qui il tuo indirizzo e-mail per ricevere la nostra NewsLetter

Vota questo sito su 100Links.it

UltraCOMICS

James Kochalka

L'orribile verità sui Fumetti

 

 

 

 

 

 

 

Massimo Nota non ha MAI disegnato un fumetto. È un illustratore, un pittore che traccia segni forti percorsi da un'energia che scoppietta come una scossa elettrica.
Ha pubblicato su importanti riviste e giornali rappresentando con il suo segno forte ed espressionista il mondo moderno e le sue distorsioni. È stato premiato in diversi concorsi nazionali e sue opere sono esposte permanentemente in Italia, Spagna ed Ex Yugoslavia.

Massimo Nota non ha MAI disegnato un fumetto. Ci piacerebbe davvero che presto ne disegnasse uno.

Maggiori info su questo ultra_talento italiano su http://web.tiscali.it/notamax.

Fai click sulle immagini per avere un saggio delle sue visioni!


Puoi dirci qualcosa di te, qualche nota biografica?
Sono nato a Roma, un anno dopo Haring e un anno prima di Basquiat. Mio padre e' stato il mio primo maestro, il secondo e' stato Lin Delija, pittore di origini albanesi (sue opere sono esposte nei musei vaticani), il terzo e' stato l'Istituto Europeo di Design, ma niente a che vedere con i primi due. Ultimamente sto imparando molto da Beatrice e Filippo, di 7 e 5 anni, i miei bambocci.

Quali sono le tue pubblicazioni più importanti?
Ho collaborato con Repubblica, nelle pagine culturali e su Satirycon, con Smemoranda (che quest'anno non mi ha invitato a partecipare, chissà perché...), Nessuno tocchi Caino, Avvenimenti.


Quali sono gli artisti e le opere non solo nel campo grafico, ma anche letterario e musicale che ti hanno influenzato e che ti ispirano tutt'ora?
Cerco di non farmi ispirare da nessuno, ma inevitabilmente sono influenzato da: W.S. Burroughs, per la voglia di sperimentare, a sue spese. Keith Haring e J. M. Basquiat, per i loro graffi e Picasso per le deformazioni mentali. Umberto Eco e Italo Calvino per le pippe mentali contagiose, Wittgenstein perché ci sta bene, Saul Steinberg per la bellezza della semplicità, Charlie Bukowski per la bellezza del brutto, Peter Greenaway per le atmosfere. Bjiork, Miles Davis e qualcuno della "Ninja Tune" perché sono energia per la mente.


Sulla tua homepage, in cui mi sono imbattuto fortunosamente e fortunatamente andando alla deriva sul web, ho notato molte illustrazioni e delle straordinarie micro-animazioni.
Qual è il tuo approccio all'illustrazione? Come fai a condensare un'idea in una singola istantanea?

Condensare un'idea in un'immagine è la sfida più importante. Come faccio? C'è chi lo chiama culo e chi ispirazione, che non sempre arriva e allora si descrive una situazione.


Le micro-animazioni del tuo sito sono una sorta d'esperimento o rispondono a una tua particolare esigenza di comunicazione o che altro?
Vogliono essere una risposta alla multimedialità ipertecnologica ultrapesante autorefenziale che dilaga sul web. Filmati flash di 10 MB che non dicono niente. Da non sottovalutare l'effetto leggermente ipnotico delle mie piccole gif animate.

Hai fatto dei fumetti, saresti interessato? Qual è il tuo legame con il fumetto?
Non ho mai fatto fumetti, ma penso che sarebbe molto interessante.


Ho notato che il tuo segno è nervoso, teso, con una tendenza alla deformazione. Con molta ironia anche quando affronta temi complessi. Come nasce questo tuo segno? Quali tecniche preferisci?
Il mio segno è volutamente istintivo. Evito di leccare, correggere, girare intorno, rifinire. Disegno direttamente con l'inchiostro, e potete immaginare che grande spreco di carta. Uso inchiostro di china e non, acquerelli, e tavoletta grafica quando è finita la carta. Quando dipingo uso acrilici e tempera.

Come ti definisci: disegnatore, illustratore, artista, grafico, fumettista?
Mi definisco artista, soprattutto quando devo giustificare le mie bizzarrie.


Il progetto che sogni di realizzare.
Illustrare un testo stimolante, o magari tirarne fuori un fumetto.

Hai in mente qualcosa a riguardo?
Non ho idea di quello che possa essere stimolante. Finora non ho trovato niente. Forse anche perché sono molto pigro. Sarei felice se riuscissi a mettermi in contatto con degli sceneggiatori (o aspiranti tali) che vogliano vedere realizzato il loro fumetto.


Secondo te mancano gli autori o gli editori? Questa crisi del fumetto italiano, esiste o no?
Secondo me manca il mercato. Basta guardarsi intorno. Hai visto mai "Domenica in"?!

Il fumetto, quale futuro secondo te? Destinazione estinzione, mutazione on line, rinascita d'interesse o altro?
Il fumetto è un prodotto culturale e artistico. Adesso c'è molta richiesta di materialismo liberista, l'esasperazione dell'utile immediato. Ma spero che duri poco. È ancora lecito sperare?


E per finire: 3 fumetti che porteresti con te in isola deserta?
Uno è "Maus" di Art Spiegelman, poi "Ranxerox" e una copia di "Mano".

 

Intervista a cura di Smoky Man

[aprile 2002]
 
     

ULTRAZINE è un'idea di SMOKY MAN
Realizzazione grafica di Angelo Secci
Supervisor Fabrizio Lo Bianco

ULTRAZINE è dedicata ad ALAN MOORE

TUTTI I PERSONAGGI, I MATERALI E LE IMMAGINI NOMINATI O MOSTRATI NEL SITO ULTRAZINE SONO
© COPYRIGHT DEGLI AVENTI DIRITTO
ED UTILIZZATE SOLO A SCOPO DI RECENSIONE E SENZA FINI DI LUCRO.
© ULTRAZINE 2000-2002 All rights reserved