Alessandro
Boni è
tra i più interessanti nuovi disegnatori della scena italiana,
autore di un intrigante albo d'esordio - Heart of Chastity
edito da Medicina
Nucleare - di cui è anche
sceneggiatore. Una storia tesa, una guerra malsana tra Bene e Male,
resa con segno forte che richiama l'influsso di Sienkiewicz e Bisley
e mescola con equilibrio tecniche tradizionali e digital painting.
Fai click sulle
immagini per avere un saggio delle sue visioni!
Joker
© Alessandro Boni
[Joker è un personaggio DC Comics]
Puoi dirci qualcosa
di te, qualche nota biografica, e cosa ti porta ad occupare
questo spazio?
Boni Alessandro
nasce nel 1971 a Viadana in provincia di Mantova. Si diploma con
estremo sacrificio (dei suoi genitori) e conquista a suon di disegni
sui libri di ragioneria (prima o poi li pubblico, ci sono più
disegni lì che sui miei fumetti!!!) il tanto "desiderato"
titolo di "Perito commerciale responsabile nel commercio con l'estero!
Dopo di che, nel 1991 frequenta la Scuola del Fumetto di Milano
dove finalmente può dare sfogo alla sua passione. Nel mentre
incontra la Sua Elektra, e così raggiunge il massimo della
vita praticando la sua seconda passione e realizzando l'opera
più bella della sua esistenza: Matteo Boni. Opera che prosegue
tutt'ora. Non si esclude una seconda uscita nei prossimi mesi!
In virtù di questo il nostro eroe ha iniziato a svolgere
diversi lavori fino ad arrivare all'attuale occupazione come Art
Director in una azienda che realizza e produce articoli da regalo,
e di moda, distribuiti in tutta Italia.
Ad occupare questo
spazio mi porta il fatto che i fumetti mi hanno fatto e mi fanno
sognare tutt'ora. Desidero essere tra quelli che fa sognare la
gente... spero di riuscire nell'intento… ma questo lo giudicherà
chi legge i miei lavori!!!!
Catwoman
© Alessandro Boni
[Catwoman è un personaggio DC Comics]
Hai già
pubblicato qualcosa?
Heart of Chastity
è la mia prima esperienza, e che esperienza!! Dopo il libro
zero mi aspettano altre quattro uscite di 64 pagine l'una… volevo
iniziare alla grande e così è andata! Ora sto preparando
l'uscita di Settembre 2001 – GENESI.
Devo essere sincero,
fino a qualche mese fa non mi sono mai proposto a nessun editore,
un po’ per il poco tempo che mi rimane dopo il lavoro e soprattutto
perché solo da un anno a questa parte, ho ripreso in mano
la matita con l'intenzione di fare fumetti… Ma ora le energie
ed i mezzi non mancano per cercare di spostarmi verso questo settore
che amo follemente! (nostalgico? SI-gh!)
Di esperienze col
disegno in altri settori ne ho avute parecchie, dalla pubblicità
alle collaborazioni con enti pubblici… inutile elencarle… parliamo
di fumetto qui, no?

Cover
di "Heart of Chastity - Libro Zero" © Alessandro Boni
Artisti di riferimento?
Letture formative?
Per quel che riguarda
il fumetto i miei riferimenti sono Frank Miller come autore completo
e Bill Sienkiewicz per quel che riguarda il disegno… ad essere
sincero devo dire che i sopraccitati sono gli autori che mi hanno
coinvolto di più da lettore. Tecnicamente non guardo a
nessuno in particolare… mi limito ad osservare e a cogliere ciò
che più mi piace (da Topolino a Moore per intenderci!).
La vera fonte d'ispirazione
sono la letteratura più classica ed il cinema.
da
"Heart of Chastity - Libro Zero" © Alessandro Boni
Una curiosità:
ti definisci semplicemente un disegnatore o ti senti piuttosto
un autore completo?
Nasco come disegnatore.
Grazie al mio attuale lavoro (o occupazione principale, come preferisci…)
ho potuto approfondire un po’ tutti gli stili di disegno per soddisfare
le esigenze del tanto temuto mercato. E' logico che da lettore
di fumetti e divoratore di cartoni animati, non posso che sognare
dalla mattina alla sera... poi ci butto in mezzo un po’ di tecnica
ed ecco l'autore!…se vado ancora oltre… salvo il mondo!!!

da
"Heart of Chastity - Libro Zero" © Alessandro Boni
Progetti per
il futuro?
Tanti (ho quasi
dieci anni d'arretrati)!!! Una volta conclusa la saga di Heart
of Chastity, quello a più breve termine è una
storia a colori (in parte realizzata) ambientata nelle mie zone
(tra zanzare e nebbia). Il titolo è Set (traduzione:
Sette!) …...ma non posso dire di più se non che è
una critica su come vanno le cose oggi. In un futuro leggermente
più lontano realizzerò un fumetto storico sulla
vita dei Gonzaga disegnato con uno stile molto classico ma ironico.
In più ho una serie di personaggi per bambini in cerca
di una trama… così mio figlio è contento.

da
"Heart of Chastity - Libro Tre" © Alessandro Boni
Secondo te mancano
gli autori o gli editori? Questa crisi del fumetto italiano esiste
o no?
Come ho detto prima
è da poco che sono nel settore, un'idea me la sono fatta
e molti me la hanno confermata: penso che d'autori ce ne siano
parecchi (e molti sono bravi e d'ottime speranze). Di editori
ce ne sono altrettanti (tra i quali, molti decisamente intraprendenti).
La crisi esiste ma è dovuta, oltre che all'avvento dei
nuovi media e della tanto famigerata Play Station, ad una terza
categoria non citata nella tua domanda, che non da la giusta visibilità
alle altre due se non con costi proibitivi! Mi fermo qui… solo
perché rischierebbe di diventare un dibattito… invece di
attribuire colpe a destra e manca (lo sport preferito di chi le
palle non le ha!) bisognerebbe che gli addetti ai lavori si dessero
una mano a vicenda cercando di alzare la voce ed ottenere quella
visibilità che altri media hanno.

da
"Set" © Alessandro Boni
Il fumetto,
quale futuro secondo te? Destinazione estinzione, mutazione on
line, rinascita d’interesse o che altro?
Sicuramente un
ritorno. Il fumetto va inteso come lo si realizzava 50 anni fa.
Cambiano gli autori, gli stili ecc, non può cambiare il
mezzo di comunicazione in se. Internet, CD-ROM vari, la televisione
sono certamente mezzi che integrano tutto il discorso e ben vengano
(sono qui a parlare no?) ma non si può snaturare la magia
di un albo fatto di carta ed inchiostro (sono o non sono un nostalgico?).
Intervista a cura
di Smoky
Man