| Chris
Staros è
il fondatore della casa editrice indipendente Top Shelf Productions.
Nei prossimi mesi
la Top Shelf pubblicherà la versione completa – 240 pagine
– dell’attesissimo Lost
Girls di Alan Moore
e Melinda Gebbie di cui furono originariamente stampate 56 pagine
a metà degli anni ’90 dalla Kitchen Sink Press.
Ma di cosa parla
la storia? Nel 1913 in un hotel non lontano dal Lago di Costanza
si instaura un legame tra tre donne diverse ma allo stesso tempo
simili. Tra loro, creeranno un erotico mondo sognante, giocoso e
fantastico, vivido e colorato, contro le oscure nubi che si addensavano
sulla storia europea. Sono le Lost Girls, le ragazze perdute, e
con la loro storia Moore cerca di re-inventare la pornografia come
qualcosa di ricercato, pensato e umano. Per le donne. Per gli uomini.
In più,
sempre la Top Shelf pubblicherà – con piccoli cambiamenti
– la controversa storia di Cobweb, personaggio della linea ABC di
Moore, respinta dalla DC a causa dei riferimenti all’autore di fantascienza
L. Ron Hubbard e allo scienziato/occultista John Whiteside Parsons.
Per ulteriori informazioni:
http://www.topshelfcomix.com
È
divertente, ma da bambino non ho mai letto fumetti. Li ho "scoperti"
vicino ai trent’anni nella primavera del 1990 quando, un giorno,
mentre aspettavo che mia moglie uscisse dal lavoro, mi sono imbattuto
per caso in una fumetteria. Ed è stato lì che ho scoperto
la graphic novel di Alan Moore, V for Vendetta. L’impatto
di quel singolo libro fu il responsabile del mio ingresso nel business
del Fumetto.
Alan mi ha fatto
capire il potenziale dei fumetti, e mi ha anche dato l’ispirazione
per formulare il più temuto e ossessivo dei miei imperativi
interiori: "Potrei fare questo!" – e così un’ossessione
era nata.
È difficile
credere che trascorsi dieci anni ora sto lavorando con Alan – il
più grande creatore di fumetti di tutti i tempi – rappresentando
lui ed Eddie Campbell per From Hell e The Birth Caul,
e attualmente pubblicando il suo Lost Girls - insieme a Melinda
Gebbie - che uscirà a fine anno.
Quando sono volato
in Inghilterra per incontrare, per la prima volta di persona, Alan
e Melinda il 20 Aprile 2000, ho trascorso insieme a loro un’intera
giornata, ed entrambi mi hanno accolto come un amico di vecchia
data. È stato di sicuro un giorno che ogni fan sogna si realizzi.
Guardare le nuove pagine di Lost Girl di Melinda - splendide!
- e ascoltare Alan spiegare le motivazioni per ogni scena e capitolo,
è stata un’esperienza davvero meravigliosa!
Alan Moore ha fatto
rizzare le orecchie al mondo del fumetto con Watchmen, Swamp
Thing, V for Vendetta, Miracleman, From Hell,
Big Numbers e Lost Girls e io per primo non posso
aspettare di vedere quale asso tirerà fuori dalla manica
la prossima volta.
Sarò un suo
fan fedele per tutta la vita.

Da sinistra a destra:
Chris Staros, Alan Moore e Melinda Gebbie
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