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George
Khoury è un giornalista e sceneggiatore
cinematografico che risiede nel New Jersey, USA. Ha trascorso due
anni a scrivere e raccogliere materiale per il volume Kimota!
dedicato a Miracleman di prossima uscita per la TwoMorrows
Publishing.
Non
importa in quale dizionario guardiate, non ci sono parole che possano
spiegare chi sia Alan Moore e che cosa significhi per il Fumetto.
Ma questo non potrà impedirci, come se fossimo tornati alle
superiori, di provare a svolgere il compito.
Alan Moore ha fatto
per il Fumetto qualcosa di meraviglioso, di magico e di splendido.
Ha portato un rinascimento, una rivoluzione per questa forma artistica
armato solo delle sue visioni e della sua penna. Moore ha portato
nel Fumetto un aspetto cerebrale come non si era mai visto prima,
innovando e riportando il senso dell’immaginazione. Con il suo modo
di raccontare ha allargato i confini e distrutto ogni limitazione.
La sua scrittura si è guadagnata l’amore dei fan e il rispetto
del grande pubblico perché è un grande scrittore per
qualunque medium.
Il gigante di Northampton
si è conquistato un posto meritato nella storia del Fumetto
accanto a Jack Kirby e Harvey Kurtzman. Le sue opere come Swamp
Thing, Watchmen, From Hell e altri classici rimarranno
per sempre a testimoniare la grandezza che il Fumetto può
raggiungere.
E ogni mese un intera
nuova generazione di lettori continua ad essere ammaliata dai suoi
lavori su America's Best Comics.
[Dall’introduzione
all’intervista ad Alan Moore apparsa su The Jack Kirby Collector
#30]
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