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Chi è
Joe Kubert? Nato a Brooklyn (Usa) nel 1926. Ha esordito professionalmente
nel 1942 e da allora ha disegnato una miriade di albi. Ricordiamo
le sue interpretazioni di Sgt. Rock, Batman, Il
Punitore, Tarzan, Hawkman e le sue creazioni,
Tor, Abraham Stone e lo splendido Fax from Sarajevo.
Nel 1976 fonda la
Joe Kubert School, punto di riferimento per tutti gli aspiranti
fumettisti USA (e non solo).
Tra i suoi prossimi
progetti, in uscita a Luglio l’atteso albo Just Imagine Stan
Lee with Joe Kuber creating Batman (primo di una serie di oneshots
scritti da Stan Lee – autore Marvel per eccellenza – impegnato nell’immaginare
la sua personale visone degli eroi della Distinta Concorrenza) e
la riproposta in hardcover di tutte le sue storie di Tor
per la DC Comics.
Per maggiori info:
www.kubertsworld.com
Fresco
di lettura, con ancora negli occhi le immagini del ranger rese dal
maestro americano, ho scritto una email di congratulazioni, e allegato
alcune domande, confidando in una risposta del sempre cortese Big
Joe. Ed ecco che il 27 la mia casella email mi offre una gradita
sorpresa: le risposte, stringate ma efficaci, ci sono! Eccole:
Come si è
sentito lavorando su Tex?
Mi sono divertito
molto. Ed erano un mucchio di pagine!
Qual è
la caratteristica che ha maggiormente gradito nel ranger?
Era il genere di
storia western che preferisco. Nizzi è uno scrittore eccellente.
Ha realizzato
un "mostro" di più di 200 pagine in circa sette
anni. In questo lungo tempo quando è stato il momento più
difficile?
È stato difficile
far rientrare questo lavoro tra i miei impegni. Nello stesso periodo
ho lavorato ad altri progetti, tutto questo in aggiunta al mio ruolo
di insegnante e ai corsi per corrispondenza.
Lei
ha un approccio molto cinematografico, quale attore pensa sarebbe
perfetto per interpretare il ruolo di Tex?
Clint Eastwood -
John Wayne - Randolph Scott.
Come è stato
il suo rapporto con Claudio Nizzi? Ha lavorato su una sceneggiatura
dettagliata o su uno script generico tipo Marvel?
È stato un
piacere lavorare sulla sceneggiatura di Claudio. È un grande
scrittore. E la sua era una sceneggiatura dettagliata.
Quando ha concluso
il lavoro, qual è stato il suo primo pensiero?
Ero felice di aver
finalmente finito!
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