ULTRAPAROLE

Archivio interviste

Mr. Alias

Intervista a
MICHAEL GAYDOS
ENGLISH VERSION

di Smoky Man

Scrivi qui il tuo indirizzo e-mail per ricevere la nostra NewsLetter

Vota questo sito su 100Links.it

UltraCOMICS

James Kochalka

L'orribile verità sui Fumetti

 

 

 

 

 

 

 

Michael GaydosMichael Gaydos è il talentuoso disegnatore di Alias, il primo titolo della linea Max della Marvel pensata per un pubblico mature reader.

In precedenza ha realizzato illustrationi e fumetti per importanti case editrici come DC, Image, Tundra, Caliber e White Wolf.

Ulteriori info sulla sua home page all'indirizzo www.michaelgaydos.com.

 

Alias

Attualmente stai disegnando Alias, la prima serie del marchio MAX, la nuova linea della Marvel per mature readers. Puoi dirci qualcosa sulla storia e sul suo tema principale? Ho letto il primo numero ed era davvero notevole!

Beh, Jessica Jones è stata una supereroina, precisamente era nei Vendicatori. Nessuno si ricorda di lei perché non era un granché. Ha appeso il costume al chiodo per proseguire la propria vita come investigatrice privata sotto il nome di Alias Investigations. La sua nuova vita però ritorna inesplicabilmente a quel mondo di cui un tempo faceva parte e le ricorda costantemente i propri fallimenti. Questi fallimenti l'hanno condotta ad abuso di alcool, fumo e di qualsiasi cosa le fornisca un modo per odiare se stessa.

Jessica non è una persona felice, ma spera un giorno di diventarlo.

E naturalmente [nella serie] faranno via via la loro comparsa alcuni dei più grandi eroi Marvel.

Alias

Che cosa ti piace maggiormente nel personaggio di Jessica Jones?

Penso sia il fatto che è così reale. Ha fatto i suoi sbagli, ma il modo in cui li supera e si migliora la rendono un personaggio molto interessante e credo, più attraente. Brian [Bendis] ha una grande abilità per scrivere personaggi femminili credibili e lo dimostra anche in questa occasione; e lo fa davvero bene, aggiungo.

Come ti senti a lavorare su una serie come questa? Voglio dire, si tratta di una sorta di esperimento per la Marvel, uno strano mix di supereroismo con temi più maturi...

Sto vivendo un periodo favoloso. È un qualcosa di nuovo per la Marvel, ma penso che fino ad ora l'esperimento sia stato un successo.

Una tavola di Alias Come ti trovi a lavorare con uno scrittore come Brian Michael Bendis?

È fantastico. Abbiamo lavorato insieme in passato ed è stata una esperienza ottima. Ha grande talento ed è sempre eccitante lavorare con qualcuno che alza il livello del lavoro.

Lavori su una sceneggiatura completa o su un soggetto generale come è nella tradizione Marvel?

Brian mi da una sceneggiatura completa.

Hai contribuito allo sviluppo della storia o il tuo apporto è limitato all'aspetto grafico?

Mi occupo solo dei disegni. Ogni tanto faccio qualche piccolo cambiamento.

Bendis è anche disegnatore. Ho notato alcune delle sue tipiche strutture di pagina, come le vignette piccole o gli zoom … Puoi spiegare qual è la vostra dinamica disegnatore/sceneggiatore?

Brian ha una visione molto precisa per Alias. Visto che è sia scrittore che disegnatore, credo che sia abile a comunicarmi questa sua visione sia attraverso la sceneggiatura che con dei layout.

Copertina di AliasLe copertine di Alias realizzare da David Mack catturano l'occhio. Che ne pensi? Lo bene che è una decisione della Marvel, ma ti piacerebbe fare tu le copertine?

David sta facendo un lavoro eccellente come copertinista. Ha completato le copertine fino al numero 5 o al 6 e sono tutte splendide. Naturalmente mi piacerebbe disegnarne qualcuna, ma come ho detto David sta facendo un gran bel lavoro.

Con Quesada è davvero una "Nuova" Marvel? Perché?

Penso che i grandi talenti che ha portato e i fumetti che sono stati prodotti parlino da soli.

Il tuo stile di disegno è molto sintetico, con una forte attenzione all'equilibrio tra i bianchi e i neri e alle espressioni facciali dei personaggi. Nessuna splash page, nessun facile spettacolarismo. Pensi che questa mancanza di spettacolarismo sia stata, in un certo senso, un handicap per la tua carriera?

Forse lo è stata. Sono stato fortunato a trovare, dopo dieci anni nel business, un albo come Alias che mi si addice perfettamente.

Quali sono state le tue influenze in campo fumettistico? E nel mondo dell'Arte?

Le mie influenze fumettistiche includono tra gli altri Kent Williams, Dave Mckean, Teddy Kristiansen e Mike Mignola. Riguardo artisti "classici" mi viene da dire Egon Schiele, molti degli altri espressionisti, Degas, Sargent, Francis Bacon e Anselm Kiefer.

Usi foto o modelli?

Attualmente entrambi.

Quali fumetti leggi? Perché?

Non c'è niente in particolare che segua con assiduità. Tendo a prendere albi che mi ispirano sia dal punto di vista grafico che della scrittura. Naturalmente prendo qualsiasi cosa Brian faccia uscire :-)

Facciamo un passo indietro. Ricordo un tuo breve contributo sull'Alan Moore's Songbook pubblicato dalla Caliber. Se ricordo bene la storia era su una femme fatale. Come è stato lavorare su qualcosa scritto da Moore? Quale è la tua opinione sul suo impatto nella cultura fumettistica?

È stato come un sogno che si avvera. "Me and Dorothy Parker" è sicuramente una vetta della mia carriera. Sono davvero soddisfatto dal risultato finale.

Alan è la voce del fumetto moderno.

The CrowHai lavorato su una icona contemporanea - The Crow - realizzando alcuni numeri per la serie della Image. Come è stata quella esperienza? Che cosa ti è piaciuto lavorando su quel personaggio?

È stata una grande esperienza. Non solo ho avuto occasione di disegnare il Corvo, ma ho lavorato con Jon J. Muth, di cui sono un grande ammiratore. Peccato che la serie sia finita dopo soli 10 numeri.

Hai desiderio di fare qualcosa con i supereroi?

Sicuro. Non so se sarei interessato ad una serie, ma mi piacerebbe cimentarmi su qualcosa. Dopotutto, sono cresciuto leggendo supereroi.

Qual è la migliore qualità che un albo di supereroi dovrebbe avere?

In qualsiasi modo, veste o forma, deve essere d'ispirazione.

Se dovessi scegliere il MIGLIOR fumetto di sempre e avessi una sola scelta, quale sarebbe?

È una bella domanda. Per una pura e semplice questione di quantità di eccellenza, scelgo "Cages" [di Dave McKean].

Per concludere. Sei in grado di vedere il futuro del fumetto, che cosa vedi?

È difficile dirlo; sto venendo abbagliato dai riflessi sulla pelata di Bendis.

Seriamente, penso che sarà sia immaginativo che innovativo come i lavori che stanno uscendo oggi. Spero inoltre di star ancora dando il mo contributo.

Mr Ballon


[novembre 2001]


ULTRAZINE è un'idea di SMOKY MAN
Realizzazione grafica di Angelo Secci
Supervisor Fabrizio Lo Bianco

ULTRAZINE è dedicata ad ALAN MOORE

TUTTI I PERSONAGGI, I MATERALI E LE IMMAGINI NOMINATI O MOSTRATI NEL SITO ULTRAZINE SONO
© COPYRIGHT DEGLI AVENTI DIRITTO
ED UTILIZZATE SOLO A SCOPO DI RECENSIONE E SENZA FINI DI LUCRO.
© ULTRAZINE 2000-2001 All rights reserved