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Puoi presentarti ai lettori italiani?
Ho iniziato a fare fumetti nel 1977 sulla leggendaria rivista PILOTE
con quattro storie brevi che parlavano di astronauti persi nello
spazio, poi nel 1982 ho disegnato quattro graphic novel di fantasy
eroico intitolate THE LEGEND OF CARGAL THE KNIGHT, sempre per Dargaud.
Da allora ho fatto anche due libri umoristici per Glenat, contribuito
ad un antologia della Soleil, fatto cover per l'edizione italiana
di CONAN. Faccio molta grafica pubblicitaria e lavoro anche nel
campo dell'animazione e nella realizzazione di videoclip a cartoni
animati.
Quali
sono gli autori che ti hanno influenzato?
Frazetta,
Buscema, Kubert, Cheret, Alex Raymond, Giraud, Gotlib, Uderzo, Druillet:
mi hanno fatto tutti sognare.
Quali
fumetti leggi attualmente? Quali autori segui?
Blueberry
di Giraud, Torpedo di Bernet/Abuli, Peter Pan di Loisel, XIII di
Vance & Van Hamme, DareDevil, Superman di Tim Sale, Batman di
John Bolton etc... e anche Simon Bisley, Marc Silvestri, Alex Ross,
Kevin O' Neill, Travis Charest, Moebius e molti altri. La lista
sarebbe troppo lunga
Che
cosa puoi rivelarci su ROBUR? Sembra una serie di fantascienza steam-punk...
è una specie di nuovo trend dei Fumetti, mi viene in mente
La Lega degli Straordinari Gentlemen, l'imminente serie della Image
Clockmaker, The Victorian... in Italia abbiamo un'interessante miniserie
intitolata "Giulio Maraviglia" ambientata in una sorta
di ipotetica Roma steam-punk all'inizio del XX secolo...
Non
ho disegnato una graphic novel completa da 12 anni e mi sentivo
come se stessi creando un nuovo universo, così quando ho
letto le sinossi di Jean Marc [Lofficier] ho avuto l'ispirazione
e ho suggerito di spostare la storia negli anni '30. Lui è
stato d'accordo e di conseguenza sono stato in grado di creare questo
strano mondo ArtDeco in un universo steampunk - e puoi vedere il
risultato!
Cosa sai del mercato fumettistico italiano? Ti piacerebbe collaborare
con qualche autore nostrano?
Ho
speso la mia infanzia leggendo "fumetti" come Blek, Zembla,
Capitan Miki, etc. e oggi realizzo copertine con questi personaggi
per SEMIC che sono il mio omaggio al fumetto italiano. Collaborare
con autori italiani? Perché no? Sono bravi come quelli americano
o francesi! Ma certo! Sono disponibile per qualsiasi proposta dall'Italia!
Qui in Italia si discute da sempre sulla "crisi del Fumetto".
Sono curioso di sapere la tua opinione sui seguenti argomenti:
1. il Fumetto, una vera forma d'Arte?
Ogni
disciplina è un Arte nel senso che comunica con la gente,
nel senso di una comunicazione e scambio tra l'artista e il suo
pubblico. I fumetti che riescono a fare questo sono opere d'Arte.
2.
Il futuro del Fumetto come prodotto di massa nello stesso mercato
dell'intrattenimento dei film, CD, DVD, videogiochi... in che modo
raggiungere un pubblico più vasto? Magari sul Web?
Se
i fumetti continueranno a crescere in qualità, se gli editori
avranno l'intento di promuoverli, allora il futuro del fumetto sarà
roseo. Oggi viviamo in una società dei consumi
ci
sono moltissime scelte
solo i migliori hanno un futuro!

LEGGI
L'INTERVISTA A JEAN-MARC LOFFICIER
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