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Michael
Dalton Allred è tra gli autori di comics più innovativi
ed apprezzati. Il suo primo lavoro professionale risale al 1989
sul volume Dead Air. Nel 1990 fa il suo esordio - sulle pagine
di Creatures of the Id (Caliber) - Frank Einstein, alter
ego di Madman, il personaggio più noto di Allred.
Con un segno lieve
e pop (esaltato dagli splendidi colori della moglie Laura), storie
avventurose e ricche di sense of wonder, Allred ha via via
conquistato, grazie a Madman, lettori e critica, consegnando al
Fumetto un classico.
Il segno riconoscibilissimo
di Allred ha illuminato anche popolari icone fumettistiche come
Sandman (in Sandman #54 - The Golden Boy), Spiderman (in
Untold Tales of Spiderman ‘96) e Superman (in Superman/Madman
– Hullabaloo).
Attualmente è
al lavoro per la Marvel sulla nuova, sorprendente incarnazione di
X-Force (dal #116) su testi di Peter Milligan. Nel futuro
rimangono altri progetti legati a Madman e agli Atomics.
Ma i fumetti non
sono tutto per Mike Allred. Musica e cinema, occupano un posto importante
nella sua vita artistica. Ha realizzato un CD musicale con il suo
gruppo The Gear, nonché un paio di film a basso budget
e collaborazioni con il regista Kevin Smith.
Maggiori info su
Mike Allred e i suoi lavori su www.aaapop.com
[1]
FUMETTI DA PAZZI
[2]
EVENTI MUTANTI
[3]
MUSICA ATOMICA
[4]
HOLLYWOOD ARRIVO!
[1]
FUMETTI DA PAZZI
Partiamo con alcune domande classiche. Quando hai iniziato a fare
fumetti? So che hai lavorato come giornalista televisivo in Europa,
è vero?
Si. Sono stato reporter
per la AFRTS [American Forces Radio & Television Service, il
servizio RadioTelevisivo delle Forze Armate americane] attraverso
l’Air Force. Avevamo base a Ramstein in Germania ma venivamo inviati
in tutto il continente per raccogliere storie d’interesse per gli
americani che vivevano in Europa mentre la CNN copriva la maggior
parte delle notizie di cronaca. Il mio primo incarico fu quello
di raccontare il disastro aereo di due jet italiani che si scontrarono
a mezz’aria durante un’esibizione e precipitarono sulla folla. [Allude
al disastro del 1991 che decimò le Frecce Tricolori e causò
decine di morti tra il pubblico, N.d.R.]
Quali sono le
tue influenze fumettistiche? E che cosa questi artisti o fumetti
ti hanno insegnato?
Si arriva ad un punto
in cui praticamente tutto può essere un’influenza … le mie
più forti influenze coscienti sono Jack Kirby, Alex Toth,
i fratelli Hernadez, Bruno Premiani, Ives Challand, Will Eisner
e Harvey Kurtzman (e i fumetti della EC COMICS).
Quando hai creato Madman? Da dove hai preso l’idea originale?
So che inizialmente volevi chiamarlo The Spook.
Ho creato Frank Einstein
sulle pagine di Grafik Muzik e poi nel 1992, ricercando il
successo commerciale con un atto disperato ho deciso di mettergli
un costume. Mi piaceva il nome The Spook per l’omaggio a
The Spirit ma scoprimmo presto che era già coperto
da copyright. Al tempo, stavo leggendo Catcher in the rye [Il
giovane Holden, di J.D. Salinger] e il protagonista,
Holden Caulfield utilizza la parola "madman" praticamente dovunque.
Ho pensato che era un nome perfetto e … VOILÀ
Madman è
uno dei più originali e riconoscibili personaggi dei fumetti.
Il suo vero nome - Frank Einstein – è davvero azzeccato ed
un esempio perfetto di "pop": l’unione tra Frank Sinatra
e Albert Einstein, più l’ovvio richiamo al classico mostro
di Mary Shelley. Che cosa significa per te cultura "pop"
e in che modo confluisce nel tuo modo di raccontare?
Significa praticamente
TUTTO per me. Al di là delle cose ovvie dell’esistenza umana
e della spiritualità, la mia vita è stata inondata
dalla cultura "pop" dai giocattoli, alle riviste sui mostri,
dalla musica al cinema. Da qui si è semplicemente trasferita
nei miei processi creativi in modo molto naturale.
Su
Madman mescoli storie avventurose super divertenti, piene
di robot, scienziati pazzi, viaggi nel tempo, alieni e molto altro
ancora, con riflessioni filosofiche sull’universo, Dio, l’amore
e il senso della vita. È possibile conciliare intrattenimento
e un po’ di cervello?
Penso di sì.
Io ci provo.
Guardando i tuoi
lavori, è naturale pensare a Roy Lichtenstein e alla Pop
Art in generale. È uno strano e intrigante corto circuito.
Fumetto e Arte.
In una miniserie
di Madman hai inserito il pittore Escher. Quali sono le tue
influenze nel campo dell’Arte?
Ancora, qualsiasi
cosa con cui venga in contatto ma Magritte e Warhol dovrebbero andare
molto vicini alla cima della lista.
Può il Fumetto essere Arte?
Lo è.
Quando
lavori su Madman scrivi prima un soggetto, una sceneggiatura
dettagliata o parti subito facendo i "thumbnail" e mettendo
direttamente le tue idee su carta? Quanto impieghi a fare una tavola?
Lavoro partendo da
una traccia sempre in espansione che diventa una sceneggiatura completa
quando fisso ogni numero della serie. Poi faccio i thumbnail, il
layout della tavola, poi il lettering, le matite e poi inchiostro.
Penso di riuscire a fare in media due pagine al giorno quando devo
fare le matite e inchiostrare.
Tua moglie Laura è tra i migliori coloristi di fumetti. Contribuisce
in qualche modo alle tue storie? È completamente libera quando
colora o le suggerisci qualcosa sulla palette da utilizzare?
Generalmente
fa tutto da sola. Ho qualche problema nel distinguere alcuni colori,
ma lei ha un meraviglioso senso del colore. Qualche volta ho delle
idee precise su un colore o in rare occasioni le chiedo di cambiare
qualcosa. Ma lei è la migliore e lavora al meglio quando
viene lasciata alle proprie fantasie.
Una curiosità, in Madman:
The Oddity Odyssey ho amato quel tocco di grigio che amplificava
l’atmosfera da B-movie … naturalmente i colori "pop" di
Laura sono splendidi e un elemento essenziale di Madman …
ma, credi che sarà possibile vedere ancora una storia come
quella?
È possibile.
La ragione principale per cui fu realizzata in quel modo è
perché era più economico. Così o in bianco
e nero. Quando Madman divenne un successo ci fu possibile
usare il colore.
Dopo Madman
hai espanso il suo e il tuo universo creando The Atomics
– ossia Madman e I "super" street beatniks – e
la tua casa editrice, AAA Pop. Puoi presentarci gli Atomics?
Volevo solo avere
altri personaggi colorati nel mondo di Frank, perciò come
prima ho semplicemente messo dei costumi ai miei beatniks mutanti.
Ora che stai lavorando
su personaggi "Meravigliosi", possiamo aspettarci altri
albi degli Atomics nel prossimo futuro?
L’idea era quella
di concludere gli Atomics con il numero 16 e poi di passare
ad una testata mensile di Madman. Con l’opportunità
di fare X-Force abbiamo dovuto comprimere il finale di Atomics
con il numero 15 e di rinviare la serie di Madman indefinitamente.[up]

[2]
EVENTI MUTANTI
Alcuni anni fa
– se ricordo bene era il 1997 – hai scritto un articolo sulla rivista
Fan in cui dicevi: "Noi, fan dei fumetti, siamo l’elite della
culture "pop". E DOBBIAMO smettere di impegnarci così
tanto per tenere il resto del mondo lontano dall’unirsi a noi. […]
Cinema, musica, riviste, collezionismo, televisione e libri, tutto
sembra essere di grande interesse per i fan della cultura "pop".
[…] Ti sto dicendo che noi siamo l’elite della culture "pop".
Si, un’intera sottocultura completamente priva di contatto con la
realtà ".
E ancora, "Devi
credere che se [un fumetto] è buono, se è davvero
buono, allora venderà. La nostra industria si avviterà
su se stessa e morirà se non promuoviamo, supportiamo e incoraggiamo
l’interesse, la varietà e, cosa più importante, la
qualità."
Oggi qual è
la tua opinione sul mondo dei fan, sulla qualità dei fumetti
e sul mercato? Pensi che film ispirati ai fumetti come Xmen
e gli imminenti Ghost World, Spiderman e From Hell
diano al medium fumettistico una nuova visibilità presso
il grande pubblico e possano attrarre nuovi lettori?
La realtà
è che hanno poco o nessun effetto nel portare al Fumetto
nuovi lettori. Ma portano consapevolezza… se non altro dicono al
mondo che il Fumetto come forma artistica esiste ancora. Questa
consapevolezza è in grado di attrarre i curiosi molto più
di un buon film basato sui fumetti. Ma se poi questi curiosi non
vengono condotti verso lavori di qualità … ciao ciao!
Nello stesso articolo, dicevi:
"Non sono contro i supereroi, sono contro i fumetti di merda! […]
Perché continuiamo a trascinarci dietro il cadavere del genere
supereroistico?". E ora fai X-Force. Ah, sicuro è
una X-Force completamente nuova, ma è sempre lo stesso
fumetto creato da Rob Liefeld. Mio Dio, Mike Allred e Peter "Shade"
Milligan che giocano con la testata creata da Rob Liefeld: da non
credere! Che cosa è successo? Con Joe Quesada come Boss,
è davvero una Nuova Marvel? Qual è la cosa più
eccitante di essere uno che tira i fili delle "marionette"
mutanti?
Non mi importa del
genere piuttosto è importante la qualità. Un albo
potrebbe anche parlare di agenti assicurativi se fosse interessante
e ben fatto. Un fatto è certo: l’industria continua ad essere
sostenuta dai fumetti di supereroi. Probabilmente lo sarà
sempre. E i costumi sono fatti per personaggi colorati, anche
se magari è solo una cosa di superficie. Quando scrissi quell’articolo
ero ottimista sul fatto che generi diversi avrebbero avuto successo
nell’industria fumettistica. Non è ancora accaduto. The
Atomics sono stati un esperimento per vedere se i supereroi
potevano vendere bene anche se fatti da una casa editrice indipendente.
È quello che è accaduto. Sebbene sia molto orgoglioso
di Red Rocket 7, non è stato un successo commerciale.
Abbiamo appena raggiunto il punto di pareggio. Un progetto troppo
costoso, troppo anomalo.
Con X-Force
sono stato in grado di esaudire un mio sogno da bambino, creare
i miei X-Men. Con Joe Q., rinasce il leggendario (se non romanzesco)
Marvel Bullpen. Con la libertà creativa e il supporto … e
la mutua ammirazione tra i vari artisti è stata pura e semplice
gioia creativa. E le storie di Peter Milligan sono geniali! C’è
una nuova eccitazione e ottimismo. Tutto questo farà migliorare
il Fumetto? Non so, ma di certo non può far male.
Pensi che Alan
Moore dica un’orribile verità quando afferma che è
impossibile nel mercato USA fare qualcosa di diverso dei supereroi
per raggiungere il grande pubblico? Che bisogna presentare il tuo
personaggio come un supereroe, anche se magari è solo una
questione di un costume e un mantello, e poi si può sovrapporre
qualcos’altro – come nel suo Promethea – ma al primo impatto
deve sembrare un supereroe?
Penso che sia un
freddo dato di fatto. Guarda le classifiche di vendita degli ultimi
20 anni (o degli ultimi 60, fa lo stesso). Nella Top 100, con l’eccezione
di proprietà su licenza come Buffy o Star Wars
è quasi tutto esclusivamente supereroi (e poi Buffy
e Star Wars non sono anch’essi supereroi?).

Su X-Force,
Vince Brusio ha scritto sul Previews: "Sono sempre stato un lettore
di fumetti che preferiva letture alternative ai titoli mainstream.
Ma con l’uscita di X-Force, sono diventato un nuovo convertito."
Può X-Force diventare l’anello mancante tra mainstream
e fumetto alternativo? Ah, AMO quello che tu e Peter state facendo
sulla X-testata!
Grazie! Ho sempre
pensato che questa divisione fosse ridicola. Noi (fan dei fumetti)
abbiamo molto più in comune per via dell’amore per questa
forma artistica di persone che non sono mai entrate in contatto
con essa. Che mi possa piacere Eightball quanto New X-Men
o vice versa, non dovrebbe essere uno shock per chiunque ami i buoni
fumetti. La penso nello stesso modo per i film. Guardo praticamente
di tutto. Amo i bei film. Detesto quelli pessimi. Un buon film
d’azione è meglio di uno scadente film d’autore e un buon
film d’autore è meglio di uno scadente film d’azione.
Quale personaggio
di X-Force preferisci disegnare? Perché?
Edie. Perché
è così impertinente. Davvero impertinente. Impertinente!
Impertinente!
Facciamo un gioco.
Elenco una lista di nomi di scrittori di fumetti con cui hai lavorato
come disegnatore. Qual è la loro migliore qualità?
Brian Michael
Bendis
La sua scintillante
pelata.
Peter Milligan
Il suo accento.
Kevin Smith
Sua sorella.
Neil Gaiman
Il suo profumo.
Mike Allred (!)
I suoi piedi.
Con quali autori
ti piacerebbe collaborare?
Quelli con cui sto
lavorando.
Che fumetti leggi
attualmente?
Molti.
Ha giocato per
un breve periodo con due delle principali icone fumettistiche: Spiderman
e Superman. Che cosa ti piace di loro?
Il loro aspetto iconografico.
Ricordo un progetto su Batman
analogo a Superman/Madman: Hullabaloo! Se ricordo bene doveva
chiamarsi Batman a go-go. Quando lo vedremo? Puoi anticiparci
qualcosa sulla storia?
La DC non ha portato
avanti la cosa. E ultimamente io non ho avuto il tempo di spingere
l’idea. Di sicuro mi piacerebbe farlo prima o poi. Fino ad allora
… shhhh.
Hai scritto Crash
Metro (disegni di Martin Ontiveros, edito da Oni Press), la
prima cosa che hai fatto che è stata disegnata da altri.
Come è stato vedere una tua idea realizzata su carta da un
altro? Ripeterai l’esperienza?
È una cosa
che ho amato! E mi piacerebbe ripeterla di nuovo!
In questi anni
il mercato fumettistico mondiale è stato colpito dall’invasione
dei manga. Che ne pensi? Ti piacciono? Pensi che mostrino un nuovo
modo di raccontare che bisognerebbe imparare ed assimilare? Ci sono
un sacco di autori american manga di successo, penso a Madureira,
ad Adam Warren …
Mi piacciono alcune
cose. Adoro l’approccio grafico. E … Adam Warren è un artista
INCREDIBILE.
In
più, stai inchiostrando la nuova serie di Catwoman (disegni di Darwyn
Cooke, storia di Ed Brubaker). In "Chasing Amy" di Kevin Smith un
fan dice che un inchiostratore è solo un "ricalcatore". Che ne pensi?
Qual è il tuo approccio? Ti piace?
Inchiostrare
è la panna sulla torta e i colori sono le candeline. Amo questo
progetto e sono eccitato di lavorare con Ed, Darwyn e il mio vecchio
letterista Sean Konot. È un gran divertimento. [up]
[3]
MUSICA
ATOMICA

È certo che
Mike Allred ami la musica. Quando hai avuto l’idea di fare Red
Rocket 7? È stato un modo fantastico di raccontare la
storia della musica pop contemporanea. Ed è splendido vedere
i tuoi ritratti di tutti quei musicisti, dai Led Zeppelin ai Devo,
dai Beatles a Bjork!
Grazie! È
tutto nato da un’improvvisa ispirazione seguita al logoramento dei
rapporti con la Dark Horse per Madman. Ne sono stato ossessionato
e non riuscivo fare nient’altro finche non l’ho concluso.
Red Rocket
7 è il lavoro di cui sei più fiero?
Ad essere onesti,
al momento, X-Force è il lavoro di cui sono più
fiero. Ma lo è sempre il lavoro a cui sto lavorando in quel
momento. X-Force e i futuri numeri di Madman sono
le storie che più mi attirano. Credo che dovrei dire che
Madman è quello di cui più sono orgoglioso.
Quando uscì Red
Rocket 7, uscì anche un CD musicale, The Gear: Son
of Red Rocket 7, dove Mr. Red Allrod (!) cantava e suonava le
chitarre. La tua musica è un po’ low fi con un tocco
di psichedelia e un sapore di rock anni ’70. Mi piace! Che genere
di musica preferisci?
Rock anni ’70, low
fi e psichedelico.
[Per un assaggio della
musica di Mike Allred clicca sui link sotto e scarica due spezzoni
dal suo CD!]
Subtle
Song [560 KB]
Black
Narcissus [821 KB]
Puoi dirci la
tua Top Ten?
Oggi? [l’intervista
è stata fatta l’11 Agosto, N.d.R.]
1-Moonage
daydream - David Bowie
2-Street Fighting
Man - The Stones
3-In My Life - The
Beatles
4-Auf Weidersehen
- Cheap Trick
5-Lady Grinning Soul
- David Bowie
6-Jigsaw Puzzle -
Stones
7-Just Try - Dandy
Warhols
8-Red Eyes and Tears
- Black Rebel Motorcycle Club
9-Super-Sonic - Brian
Jonestown Massacre
10-She's a Lady -
Tom Jones
Domani potrebbe essere
completamente diversa.
Quando un nuovo
CD? Quando un tour?
Forse farò un
nuovo CD entro i prossimi due anni. Un tour? Mai. Raramente mi allontano
da casa mia. Sono felice di stare nella mia Cittadella. [Questo
è il modo in cui Mike e Laura chiamano la loro casa ad Eugene,
Oregon.] [up]
[4]
HOLLYWOOD,
I AM ARRIVING!

C’erano delle voci
su un possibile film basato su Madman che sarebbe stato diretto
da Robert Rodriguez (El Mariachi, Spy Kids). Puoi rivelarci
qualcosa in più? Chi ti piacerebbe interpretasse il ruolo
di Madman? Qual è il cast che sogni?
Ancora rinviato.
Per il momento è previsto un sequel di Spy Kids,
con un cammeo di mia figlia Kelby. Riguardo le mie preferenze per
il cast, cambiano di continuo come le mie canzoni preferite.
Hai letto Fortune
and Glory di Bendis sulla sua esperienza ad Hollywood? Secondo
te dice la verità?
Assolutamente sì!
Hai anche fatto
il regista in film indipendenti a basso budget. Mi ricordo un titolo,
Astroesque. Davvero un gran bel titolo. Di che cosa si trattava?
Che tipo di film ti piacciono?
[Astroesque]
parlava della fine spirituale del mondo. Con in più un pizzico
d’azione.
Come ho detto prima,
mi piacciono i buoni film.
Qualcuno pensa che i fumetti
siano simili al cinema, ma io credo che siano più vicini
alla letteratura, raccontando storie attraverso immagini. Che ne
pensi?
Qui devo dissentire.
Sono stato attratto dalla possibilità di fare fumetti perché
era come il cinema dei poveri. Puoi raccontare una buona storia
a fumetti usando solo immagini. Non sarebbe un fumetto senza immagini. Lo
stesso può dirsi per il cinema.
Se dovessi scegliere:
fumetti, cinema o musica?
Ora che li ho fatto
tutti e tre, ho scelto, ed è stata una scelta facile. Spero
di fare altre cose con il cinema e la musica, ma si piazzano secondi,
e ben lontani, dal fumetto. [up]

Madman e Red Rocket
7 sono © Mike Allred
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