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Annunciato
nel 2002, e posticipato per mesi, atteso dai lettori e dalla critica
che aveva reagito entusiasticamente al precedente "Della Nebbia"
(Centro Fumetto A. Pazienza, 2001), esce finalmente Zero Zélo,
raccolta di tre racconti di Luca Genovese. L'albo, 48 pagine in
bianco e nero, inaugura la collana atematica e aperiodica "Indymenticabili",
dedicata a one-shot provenienti da tutto il mondo. Il debutto ufficiale
dell'opera avverrà in occasione di Torino Comics, dove Indy
Press curerà anche una piccola mostra personale di originali
di Luca Genovese.
Dalla prefazione di Luca Vanzella a Zero Zélo: "Troppi
fumettisti rincorrono lideale del segno realistico che copia
la realtà non capendo che il disegno non rappresenta la realtà
ma la crea. Cè chi sfrutta questa possibilità
per creare mondi alieni e improbabili, deformati nella caricatura
o sublimati nel design. Ma non è necessario dare vita ad
altri mondi, possiamo anche ricreare il nostro mondo. Un po
come in una metafora. Nel mondo di Luca Genovese la vecchia amica
così bionda e perfetta che sembra una Barbie è una
Barbie, snodabile e sintetica. Se sotto allucinazioni vedo un cane
parlare, beh, quello parlerà anche con la gente che incontra
per strada. Quella bella piantina di Canapa fuori dalla finestra
sembra stia guardando il cielo stellato e, in effetti, lo sta facendo
davvero (commentando pure). La percezione si confonde con lesistenza.
Non sei tu che hai assunto sostanza psicotrope, non sono i personaggi:
è il mondo che si è fatto."
Zero Zélo, 16x24, spillato, 48 pagine in bianco e nero, copertina
a colori, 4 euro. Disponibile da Maggio 2003.
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