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La
Borsa
del Fumetto, la più antica libreria specializzata
italiana, ha organizzato, in concomitanza con il Free Comic Book
Day americano, una Festa del Fumetto che si terrà sabato
3 maggio, dalle ore 9 alle 20 (orario continuato), in via Lecco
16 a Milano.
Non si tratta di una scusa per vendere fumetti, perché il
mercato gode di un momento particolarmente felice, ma di una iniziativa
promozionale rivolta a quanti non leggono fumetti o hanno smesso.
Nel corso della Festa, infatti, saranno distribuiti albi e gadget
in regalo a tutti i visitatori.
Si tratta, quindi, di un'occasione per fare scoprire, soprattutto
ai giovani, fumetti (e in particolare quelli italiani) famosi come
Diabolik, Alan Ford, Lupo Alberto e Tex, o le nuove produzioni.
Ma anche la produzione degli autori giapponesi (che stanno conquistando
riconoscimenti sempre più prestigiosi, tipo l'Oscar e l'Orso
d'oro a Berlino assegnati al cartone animato "La valle incantata"
), senza dimenticare i super eroi made in Usa, come Spiderman, Daredevil
e Hulk, che stanno spopolando nelle sale cinematografiche. Personaggi
ancora conosciuti e apprezzati dal pubblico italiano grazie alla
Marvel, che ha continuato a pubblicarli in questi ultimi anni. E
sono in arrivo mega produzioni hollywoodiane su Superman e Batman.
Ovviamente è anche una occasione di richiamo per quei tanti
ex lettori che non sono più aggiornati sulle novità
del mondo dei comics e che oggi, magari, possono scoprire personaggi
di loro gradimento.
Albi
in omaggio, quindi, per invitare alla lettura e tra gli omaggi ci
sarà anche la speciale edizione del numero zero di Bathman:
l'incredibile Uomo Bagno, nuovo supereroe creato da NadaV
e disegnato dalla coppia Dentiblù che sarà a disposizione
del pubblico. Per il lancio di questo nuovo e oscuro supereroe è
intervenuto anche Carlo Peroni, uno dei maestri italiani della comic
art umoristica, che ha realizzato la cover alternativa del numero
zero dell'Uomo Bagno (anche lui presente alla festa).
La pubblicazione sarà poi distribuita nelle fumetterie di
tutta Italia.
Alla Festa parteciperanno alcune tra le più importanti case
editrici di fumetto italiane, tra cui Astorina, Max Bunker Press
e Lexy Production. Tra gli ospiti non mancheranno editori, disegnatori
e autori famosi, tra cui Mario Gomboli dell'Astorina (Diabolik),
Valentina Secchi della Max Bunker Press, che pubblica Alan Ford,
e Silver, da anni al top delle vendite con Lupo Alberto e Cattivik,
pubblicati dalla MCK, e Dario Gulli, direttore artistico della Lexy
Produzioni. Oltre agli albi delle case editrici che hanno aderito
alla Festa del Fumetto saranno disponibili anche alcuni fumetti
realizzati appositamente negli Stati Uniti in occasione del Free
Comic Book Day.
Nel corso della Festa del Fumetto, Luigi Bona, presidente dell'Associazione
Franco Fossati, presenterà "La grande avventura del
Corriere dei Piccoli dal 1908 a
domani", catalogo della
mostra dedicata al celebre "Corrierino", allestita a Muggiò
dal 5 al 27 aprile 2003 nel Centro culturale Pasolini, Villa Casati.
Alla Festa del 3 maggio parteciperanno anche alcuni dei disegnatori
storici del mitico "Corrierino".
Aggiornamenti,
gossip e curiosità dell'ultimo momento sulla Festa sono disponibili
nel sito www.borsadelfumetto.com,
o allo 02.2951.3883.

Bathman:
l'incredibile Uomo Bagno
Alla
Festa del Fumetto del 3 maggio prossimo sarà distribuita
a tutti i partecipanti un'edizione speciale con variant cover realizzata
dal maestro Carlo Peroni. Subito dopo arriverà in fumetteria
il numero 0 di Bathman, l'incredibile Uomo Bagno, un nuovo super
eroe creato da NadaV e da DenTiblù, (la coppia di Zannablù).
Bathman è un vigilante notturno (ma anche diurno) che ha
come caratteristica principale quella dell'ironia e del divertimento,
oltre che alla lotta contro straordinari e incredibili super cattivi.
Nel numero zero, Bathman è alle prese con uno dei suoi tanti
avversari e, in flash back, scopriamo anche una parte delle
sue origini.
Bathman,
l'incredibile Uomo Bagno, (La Borsa del Fumetto Milano)
formato 17x24, pagine 16 + copertina, tutto a colori
€ 1,50

Biografia
di DenTiblù:
due toscani alla conquista delle fumetterie
Entrambi
nati a metà strada fra la torre pendente e la cupola del
Brunelleschi, trascorso un paio abbondante di decenni a respirare
l'aria della culla del Rinascimento, Stefano Bonfanti e Barbara
Barbieri si incontrarono per cimentarsi assieme nella strada del
fumetto. Nacque così la loro identità segreta, denominata
DenTiblù per motivi che tuttora sono poco chiari anche a
loro stessi, e presto tutti i fogli che capitavano loro a tiro,
iniziarono ad essere cosparsi di strisce e di vignette per lo più
umoristiche. Nella loro variegata gavetta i due possono annoverare
una breve ma intensa collaborazione col mensile satirico "Il
Vernacoliere", che è consistita nel ritrarre le gesta
di un posteriore ambulante in una serie di strisce prosaicamente
denominate "Le Avventure di Culo" ed amabilmente interpretate
in vernacolo fiorentino.
Attivi oltre che sul cartaceo anche nel digitale, ivi non inteso
come attività di prelievo da narici, ma bensì come
illustrazione di siti web e CD-Rom, si sono cimentati con vignette
umoristiche di varia natura, contribuendo ad arricchire i cataloghi
di rassegne e mostre varie - tra le quali le recenti "Non rompete
le palle a Natale" e "La vignetta è servita",
entrambe in terra toscana - con la decisa convinzione che un vignettista
non è altro che un fumettista che ha fretta. Ma la fretta
si è messa da parte quando il duo ha intrapreso la strada
dell'albo a fumetti, dando il via alla serie umoristica "Zannablù",
il cui protagonista è nientemeno che un cinghiale che vive
le sue avventure in un mondo di suini, sempre alle prese con l'ordinaria
discriminazione messa in atto dai ben più calvi congiunti
maiali.
E, dal debutto, avvenuto in occasione del Lucca Comics & Games
2000, la serie è andata avanti semestralmente nell'alveo
del fumetto e delle fumetterie di tutta Italia, creando accoliti
e simpatizzanti di varia estrazione, sesso ed età, fino ad
approdare al recente fenomeno "Il Signore dei Porcelli".
Chiaramente ispirato ad un lavoretto di un certo Tolkien, recentemente
rilanciato da una saga cinematografica che ha avuto un successo
poco più che mondiale, l'albo in questione ha dimostrato
una particolare instabilità sugli scaffali delle librerie,
data la sua tendenza ad esaurirsi ovunque e nel giro di breve. Balzato
in testa alla classifica dei più citati classici della parodia,
è tuttora in distribuzione nei negozi di fumetti, di giochi
di ruolo e di cinghiali.
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