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COMUNICATO STAMPA
POST-SPOT
alimenti culturali geneticamente modificati per un pubblico bio-diverso
23 - 24 Agosto 2002
Lungomare Eleonora D'Arborea, Torregrande (una frazione di Oristano).
Ogni giorno dalle ore 21 fino alle 02:00
Espongono
alla mostra:
Gianluca Costantini, Prog, Piallo, Maredimerda Enterprise, Gli Amici
di Barbie, Paciolus e Francesco Frongia.
La mostra è sorretta dall'alto patrocinio della Plasticol
s.p.a. cliniche e industrie della percezione associate.
Gianluca
Costantini è di Ravenna, fumettista, illustratore,
grafico, web designer, coordina e partecipa a varie iniziative in
Italia e all'estero, ha pubblicato con un bel po' di riviste, da
Interzona a Kerosene fino, ultimamente, a Blue. Si è mostrato
in tante mostre, dai vari HIU di Milano fino alla Biennale dei giovani
artisti dell'Europa e del mediterraneo a Sarajevo e attualmente
partecipa con alcuni lavori tratti dal sito internet " inguine"
ad una rassegna d'arte al Centre
Pompidou.
Nel suo stile la parola, già emotivamente carica, si intrica
di poesia coi ricami grafici delle sue illustrazioni: fumetti che
si avvicinano a sinfonie illustrate e illustrazioni composte da
ricami digitali e fotografie ritoccate formano un mondo mistico
e melanconico (venato, nei fumetti, da un sottile senso di umorismo).
"Chicco"
Prog partecipa con delle foto di sue installazioni in alcune
mostre e con un elaborato. Prog è un artista di la Spezia
che maneggia la simbologia della cartellonistica stradale, dei cantieri,
o urbana in genere, sradica con poche modifiche grafiche il significato
familiare di queste icone e ne inserisce di nuovi e provocanti,
i cui contenuti sono la guerra, la genetica, i media ecc..
Gli
Amici di Barbie (affiliati alla Plasticol s.p.a.) presentano
due rifacimenti drammaticamente attuali delle Barbie moderne, simpaticamente
sottomesse nel lavoro dal machismo aleggiante negli uffici, e schiavizzate
e costrette alla prostituzione da infami bambini dell'est.
Piallo
presenta per conto della Plasticol una serie di pubblicità
che schiaffano in faccia al pubblico della passeggiata serale la
misera condizione sociale, urbana, psicologica dell'uomo post post
post... con quello stesso linguaggio che ogni giorno ci dice quanto
siamo fortunati a vivere nel Luna Park della moderna civiltà.
Maredimerda
Enterprise, più o meno, ma forse con una maggiore dose
di ironia presenta il suo "maredimerda" , lavoro che ruota
sempre intorno al concetto di comunicazione-pubblicità.
Checco
Frongia espone una serie di foto ritoccate a mano allargando
il gioco del confine tra realtà e fantasia (labile di questi
tempi ): pupazzi da incubo grottesco sbucano da strane oscurità
per mischiarsi in frazioni di vita quotidiana tra amici. Inoltre
presenta un'altro comix in cui, attraverso l'esperienza di Genova
ed un gioco tra immagini dei cartelloni pubblicitari (di nuovo!)
si rende ancora più palese l'attuale inestricabilità
tra fantasia e reale.
Paciolus
presenta alcune sue immagini apparse sulla rivista "Depakin".
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