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BOSNIAN
FLAT DOG
Ovvero come Tito visse in un fumetto
Mostra e installazione di Max Andersson e Lars Sjunnesson
Ravenna 30 aprile - 4 maggio 2003
Conferenza di Manuela Gandini 30 aprile 2003
G a
l l e r i a n i n a p ì arte contemporanea - via Pascoli,
31 Ravenna
Associazione
Mirada, insieme all'associazione Galleria Ninapì, ospita
a Ravenna una nuova importante mostra di fumetto.
Nel
maggio 1999 i fumettisti svedesi Max Andersson e Lars
Sjunnesson, mentre si trovavano ad un happening di fumetto underground
a Ljubljana, improvvisamente si trovarono catapultati in una rete
di imprevedibili eventi che li portarono attraverso la Croazia e
la Repubblica Serba a Sarajevo in Bosnia, accompagnati dal suono
dei bombardamenti della Nato. Questa esperienza ha portato alla
creazione del progetto di fumetto BOSNIAN FLAT DOG.
La
storia, inizialmente intesa come un normale diario di viaggio, si
tradusse presto in altro: parte del subconscio collettivo dei Balcani
emerse nel personalissimo mondo delle strisce degli autori.
Il generale Tito, vero protagonista muto di questa storia, ben rappresenta
il nodo irrisolto e il passaggio da storia a mito che spesso genera
mostri e ideologia in ogni parte del mondo: esso diviene nella storia
presentata un'icona e allo stesso tempo un simulacro trash di quello
che, sugli avvenimenti terribili di questa parte di mondo, è
stato scritto.
La storia, nel suo surrealismo che rimane sempre ai confini con
la probabilità, diviene anche un esplorazione di come si
percepisce la realtà e della propria identità: alla
fine della storia gli autori, protagonisti anche della storia rappresentata,
ne usciranno essi stessi cambiati.
Metodologicamente
gli autori hanno lavorato non insieme, ma unitamente, arrivando
a creare un terzo stile che ricorda entrambi, ma che si concretizza
in un diverso autore.
La mostra presenta, oltre alle tavole della storia, un pupazzo a
dimensione reale che riproduce Tito nel frigorifero, il diario di
viaggio e vari oggetti che riconducono all'esperienza di quel viaggio.
La mostra di Ravenna conclude la tournée dell'esposizione
ospitata nei giorni precedenti nell'Ex Jugoslavia (Belgrado, Mostar,
Sarajevo, dopo essere già stata a Ljubljana). Durante questo
percorso, il materiale video prodotto servirà per produrre
un cortometraggio dedicato al progetto Bosnian Flat Dog.
All'inaugurazione
della mostra il 30 aprile, oltre agli autori, sarà presente
anche la critica d'arte e curatrice di mostre milanese, nonché
collaboratrice del Sole 24ore e di undo.net, Manuela Gandini, che
analizzerà il topos della rappresentazione del potere ed
in particolare di Tito nell'arte contemporanea in Ex Jugoslavia.
Gli
autori
Max Andersson è sicuramente il più noto tra i due,
anche perché proviene dal mondo del cortometraggi, alcuni
dei quali premiati a Berlino, Melbourne e Los Angeles Film Festivals.
Si è dedicato al medium dei fumetti nei tardi anni '80. Il
suo romanzo a fumetti Pixy, pubblicato per la prima volta nel 1992,
è stato da allora tradotto in sette lingue. Suoi lavori sono
comparsi sulle riviste Galago, Dagens Nyheter, Aftonbladet (Svezia),
Suuri Kurpitsa, Kultuurivihkot (Finlandia), Gisp! (Groenlandia),
Fahrenheit (Danimarca), Strapazin (Svizzera), Lapin, Hôpital
Brut (Francia), Nosotros Somos Los Muertos (Spagna) Babel (Grecia),
Fetus (Italia), S´Not For Kids (Canada), Süddeutsche
Zeitung, Renate, Moga Mobo, Wondertüte (Germania), Striper
(Serbia), Stripburger (Slovenia), DICE magazine (Giappone), Zero
Zero e Last Gasp Comics & Stories (USA). In Germania i suoi
fumetti sono stati antologizzati in tre numeri del libro Container,
e negli Stati Uniti il suo fumetto Death & Candy esce regolarmente
dal 1999. I suoi disegni ed anche i quadri, lgli oggetti e le installazioni,
sono stati esposti in mostre in Svezia, Germania, U.S.A., Francia,
U.K., Russia, Spagna, Italia, Grecia e Slovenia.
Anche Lars Sjunnesson è svedese e vive a Berlino: ha pubblicato
due libri a fumetti nel suo Paese e lavora come illustratore.
Bosnian
Flat Dog: mostra di fumetti ed installazione.
Inaugurazione: Ravenna 30 aprile 2003 ore 18
Conferenza di Manuela Gandini 30 aprile ore 18
Galleria Ninapì via Pascoli, 31 - 48100 Ravenna
La
mostra sarà visibile dal 30 aprile al 4 maggio. Orari di
apertura: dalle 17.30 alle 19.30
Per info: mirada@email.it -
3295372762
Associazione
culturale
www.mirada.it
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