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L'associazione
VIVACOMIX
in collaborazione con il COMUNE DI PORDENONE
all'interno della terza edizione
di
...VIVA
I FUMETTi
presenta
IGORT
LA TERRA VISTA DALLA LUNA
dal
10 maggio all'8 giugno 2003
a VILLA GALVANI - PORDENONE
Un
percorso tra i disegni del più raffinato cartoonist italiano
che ha conquistato i "maestri" dei manga giapponesi definito
"ingegnere dei media e artista ultramoderno", il suo lavoro
ha contribuito a rivoluzionare la tradizione del fumetto.
I suoi personaggi notturni, poetici e lunatici, le sue storie tra
il noir, le suggestioni del Sol Levante e la saga napoletana sono
apparse sulle più prestigiose riviste del mondo, da Vogue
a The Face.
Le sue storie a fumetti sono state tradotte in sette lingue, molti
suoi lavori sono stati oggetto di mostre in Europa, Stati Uniti
e in Giappone dove ha vissuto a lungo e dove si è fatto conoscere
come il primo artista occidentale autore di manga
Informazioni
utili
Inaugurazione:
10 maggio h. 12
orari di apertura
da martedì a venerdì: dalle 16,30 alle 19.30
sabato e domenica: dalle 11 alle 13, dalle 16.30 alle 19.30
ingresso gratuito
la
mostra può essere visitata anche nelle mattine dei giorni
feriali
telefonando per appuntamento all'ufficio del Comune di Pordenone
telefono 0434 392913

LA
MOSTRA - I CONTENUTI
A
Villa Galvani di Pordenone saranno esposte 300 tavole delle storie
a fumetti di Igor Tuveri, in arte Igort, uno dei pochi cartoonist
italiani ad aver pubblicato fumetti in Giappone, con le case editrici
Kodansha, Hon Hon e altre minori.
Oltre alle tavole saranno in mostra 200 disegni preparatori, animazioni,
model sheet e i giocattoli - e più in generale tutto il merchandising
- creati attorno a due tra i personaggi più poetici e più
di successo nati dalla matita di Igort: i due personaggi sono il
primo bimbo cosmonauta YURI e il poetico BRILLO.
Nel contesto della mostra verranno proiettati il promo in animazione
"Brillo" e sarà possibile visitare il sito www.igort.com
con tutte le notizie per approfondire la conoscenza dell'autore.
Per l'occasione saranno pubblicati, per la Coconino Press, i libri
di Igort "BRILLO. CRONICHE DI FAFEFURNIA" e "YURI.
ASA NISI MASA". Quest'ultimo è una raccolta di storie
che hanno come protagonista il piccolo cosmonauta Yuri, il primo
bambino nello spazio, che Igort ha creato per la Swatch e che è
poi diventato protagonista di storie a fumetti realizzate in Giappone
e inedite in Italia.
La mostra, curata da Paola Bristot - presidente dell'associazione
VIVACOMIX di Pordenone - , sarà inaugurata sabato 10 maggio
alle ore 12 nella prestigiosa sede di Villa Galvani a Pordenone,
villa ottocentesca situata nel cuore del parco Galvani, il più
grande parco cittadino.
IGORT - una biografia
Nato
a Cagliari nel 1958 Igor Tuveri - in arte Igort - lavora da oltre
25 anni come autore di fumetti e illustratore. Le sue prime storie
sono pubblicate sulla rivista "Il pinguino", di cui è
stato tra i fondatori e a cui contribuirono tra gli altri anche
i cartoonist Giorgio Carpinteri e Lorenzo Mattotti. Nel corso degli
anni Ottanta i suoi fumetti appaiono sulle pagine delle più
prestigiose riviste internazionali ("Linus", "Alter",
"Frigidaire", "Metal Hurlant", "L'echo
des Savanes", "Vanity", "The Face"). In
breve viene considerato uno dei più raffinati autori dell'avanguardia
fumettistica. Nel 1983, insieme a Brolli, Carpinteri, Iori, Kramsky
e Mattotti, è fondatore di Valvoline, un gruppo di autori
che scombussola le regole del fumetto d'avventura tradizionale.
I suoi lavori arrivano in America e Giappone. Nel corso di una frenetica
attività fonda numerose riviste tra le quali (oltre al "Pinguino")
ricordiamo, "Dolce vita", "Fuego", "Due",
"Black". Dagli anni Novanta pubblica regolarmente in Giappone
creando la serie Amore, ambientata in Sicilia, e Yuri, entrambe
edite dalla casa editrice Kodansha. La sua attività si estende,
partecipa a edizioni speciali delle prestigiosa Magazine House Tokyo,
Hon Hon Do e altre. Lo chiama per una collaborazione il musicista
premio oscar Ryuichi Sakamoto. Frattanto i suoi disegni diventano
tessuti, abiti, tappeti, serigrafie, sculture, giocattoli ecc. Collabora
con Studio Alchimia, Swatch, Alessi, Memphis ecc. Nel 1994 espone
i suoi lavori alla Biennale di Venezia. Ha al suo attivo una carriera
di musicista. Incide, dal 1978, una decina di album e lavora come
autore e conduttore radiofonico (Radio città del Capo-Popolare
network e radio 2 RAI). Nel 2000 fonda e dirige la casa editrice
Coconino Press. Il suo ultimo romanzo a fumetti: "5 è
il numero perfetto", pubblicato simultaneamente in Italia,
Francia, USA, Canada, Germania, Olanda, Spagna, Grecia e Portogallo,
è tra i finalisti ad Angoulême, nell'ambito del prestigioso
festival di fumetti francese.
I
PERSONAGGI DELLA MOSTRA - Yuri raccontato da Igort
Il
piccolo Yuri, il primo bambino cosmonauta, nacque "ufficialmente"
su un quadrante di orologio (lo Swatch dell'anno, nel 1992). Ma
era un personaggio che meritava di più, delle storie a tutto
tondo. Nel 1994 ero a Tokyo e lavoravo con la Kodansha, avevo mostrato
loro un disegno con il quadrante dell'orologio e loro si erano dimostrati
subito disponibili. Così si pubblicò una serie di
storie a colori. erano storie brevi, che il pubblico giapponese
parve apprezzare molto. I lettori tagliavano le pagine a colori
per tenersele, mentre buttavano il resto dell'albo (in Giappone,
si sa, ci sono problemi di spazio
). La storia è pura
avventura spaziale, o space opera, come si diceva quando ero un
bambino. Mondi inesplorati, mostri, battaglie spaziali fanno da
sfondo a una ricerca fondamentale. Yuri cerca la sua origine, i
suoi genitori. In compagnia di un robot nurse il bambino segue,
tappa dopo tappa, la sua odissea spaziale per capire meglio chi
sia e da dove provenga. Per me Yuri rappresenta il trait d'union
tra il fumetto degli anni Trenta americano e una concezione moderna
ed europea. Mi piace lo spirito ingenuo di quei fumetti e volevo
cimentarmi con l'idea di un personaggio, come nel fumetto classico.
Chissà se ci sono riuscito? Yuri è stato apprezzato
dai lettori giapponesi e sono uscite moltissime puntate. Oggi medito
una riedizione del personaggio per il mercato europeo.
Brillo raccontato da Igort
Brillo
è un personaggio che ho creato pensando a quei protagonisti
meravigliosi dei fumetti e cartoni degli anni Trenta. Mi è
sempre piaciuto guardare e leggere quei fumetti, non so: c'era una
grazia e una serie di invenzioni che ogi sembrano perdute. Brillo
nasce nei miei block notes, vede la luce in galleria d'arte, al
periodo di Mangarama e poi finalmente a fumetti sulle pagine di
Linus. Il mio desiderio era fare una serie di storie che rendessero
omaggio ai fumetti di Herriman o di di Feininger, lievi e pieni
di ironia poetica. Ma mentre procedevo il taglio delle storie inesorabilmente
cambiò. Sulle pagine di Linus Brillo va in guerra e le storie
si fanno dolenti, forse poetiche, senza dubbio amare. Non certo
per bambini insomma. E' nell'elaborazione del cartone animato interattivo
Brillo e i misteri del bosco antico, edito dalla De Agostini, che
credo di avere in parte ripreso il tono dei racconti di un tempo.
LA
MOSTRA RACCONTATA DA VIVACOMIX
"Il
modo con cui presentiamo le opere di IGORT segue un percorso in
cui si possono vedere i diversi livelli del lavoro di un disegnatore
di fumetti", dice Paola Bistrot, curatrice della mostra e presidente
dell'associazione VIVACOMIX che organizza la mostra. "La documentazione,
i model sheets dei personaggi, le loro caratterizzazioni, le scenografie,
le scelte grafiche e cromatiche in funzione della resa attraverso
la stampa, le sequenze narrative... insomma la complessità
della "scrittura" a fumetti. E in questa occasione abbiamo
scelto forse alcuni tra i personaggi più poetici di un autore
legato ad una scelta estetica avanguardista, saranno esposte infatti
tutte le tavole a fumetti di BRILLO, pubblicato su "Linus",
e di YURI, le cui storie sono state realizzate per il mercato giapponese.
Non possiamo definire le storie che li vedono protagonisti come
storie "per bambini", il mondo in cui si muovono è
una proiezione dell'immaginario "bambino" che è
in tutti noi".
VIVACOMIX
- l'associazione
Ottobre
1998: nasce l'associazione VIVACOMIX. I suoi fondatori sono Paola
Bristot, Piermario Ciani, Davide Toffolo, Salvatore Oliva, Emanuele
Barison e Giuseppe Collovati. L'associazione nasce dall'incrocio
di due spinte parallele e in parte convergenti: l'esigenza da parte
di un gruppo di operatori culturali, disegnatori e critici di trovare
la possibilità giuridica di proporsi a livello pubblico e
istituzionale e la ricerca da parte di una Amministrazione comunale
di evidenziare le risorse del proprio territorio. A Pordenone e
provincia, di fatto, vivono numerosi disegnatori e di autori di
fumetto di rilevanza nazionale e internazionale.
L'associazione
VIVACOMIX propone corsi di fumetto nelle scuole elementari, medie
inferiori e superiori. L'ultimo suo intervento è stato il
progetto Segni&Segni, con oltre 200 ore di lezioni nelle scuole
della provincia di Udine. A corollario dell'attività didattica
è stato pubblicato il manuale di fumetti a fumetti FARE FUMETTI
di Davide Toffolo, giunto alla sua seconda edizione.
L'associazione VIVACOMIX organizza esposizioni, eventi tematici
legati al fumetto, tra cui la manifestazione VIVA I FUMETTI nell'ambito
della quale quest'anno propone la mostra di un grande autore internazionale
come IGORT, con una mostra molto ampia e una particolare attenzione
alla sua produzione per ragazzi.
Per le sue iniziative editoriali nel 2002 l'associazione VIVACOMIX
ha ottenuto il premio Attilio Micheluzzi nella manifestazione internazionale
COMICON di Napoli.
Citiamo tra le altre l'Antologia di fumetto di autori tedeschi realizzata
in coproduzione con il Palazzo delle Papesse di Siena e curata da
Paola Bristot e il quaderno di approfondimento di uno degli autori
storici del fumetto americano Basil Wolverton, presentato per la
prima volta ad un pubblico italiano, scritto da Enrico Sist.
PAOLA
BRISTOT
Docente
all'Accademia di Belle Arti di Bologna, presidente dell'associazione
Vivacomix, coordina i laboratori di fumetto e ha curato la manifestazione
Viva i Fumetti. E' stata direttrice artistica dello Spazio Cultura
ex-Cerit (Pordenone, 2001), del Rototom (Latisana, 2002) e di Save
the Brain (1999), la serata da cui è partito il sostegno
a Jorge Vaca e alle manifestazioni contro la censura. Tra le pubblicazioni
recenti ha curato: "T.A.R.M. freaks side show" e "Ja!
Comix", l'antologia di storie di autori di fumetto tedeschi,
per Vivacomix edizioni.
UFFICIO
STAMPA: LUNATIK
035 833 676 - 338 777 58 21
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