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Da un'idea di smoky man - Ultrazine.org
Scritto e illustrato da AA.VV.
A cura di smoky man & Gary Spencer Millidge, con
la collaborazione di Omar Martini
Copertina di Sergio Toppi
Introduzione di Terry Gilliam
152x216, 288 pp, b&n e colore, € 18
Uscita prevista: giugno 2003
[Estratto
dall'introduzione di Terry Gilliam]
Dio
sono così stanco della gente che mi chiede cha cosa stia
succedendo al film su Watchmen. "Quando hai intenzione
di girarlo?", "Abbiamo letto che hai scritto una nuova
sceneggiatura."
No, non ho i soldi. No, non ho scritto una nuova sceneggiatura.
No, non sto iniziando a girare il film. Non lo farò mai.
Ora andate via e lasciatemi solo!!!
Questo
incubo iniziò nel lontano 1988 o '89 quando Joel Silver,
il produttore di Die Hard, Arma Letale, The Matrix
suggerì di realizzare un film su Watchmen. "Watch
cosa?" risposi. Mi mise in mano un voluminoso cartonato a fumetti
e mi disse di leggerlo. Lo lessi. E me ne innamorai.
Ma come trarre un film da un capolavoro? È sempre un problema.
Finora nessuno ha fatto un buon adattamento di Guerra e Pace,
e per me Watchmen è il Guerra e Pace dei fumetti
scusate, dei romanzi grafici.
Mi misi al lavoro con Charles McKeown, insieme al quale ho scritto
Il Barone di Munchausen e Brazil, per buttar giù
una sceneggiatura. Il tempo passò, la frustrazione crebbe.
Come si può condensare una simile opera monumentale in un
film da due ore, due ore e mezza? Cosa tagliare? Cosa lasciare?
Questo è il problema.
Parlai con Alan Moore. Lui stesso non sapeva come farlo. Sembrò
sollevato che mi fossi preso la responsabilità di mandare
all'aria il suo lavoro e che il compito non fosse toccato a lui.
Suggerì che forse sarebbe stato meglio fare una miniserie
in cinque puntate. Lo credo ancora.
Con ogni taglio nella narrazione stavamo perdendo dettagli della
caratterizzazione e
senza le loro nevrosi e le loro complesse
relazioni i personaggi stavano diventando sempre più dei
normali supereroi colorati e bizzarri. Non c'era tempo per raccontare
tutte le loro storie. Il Comico fu ridotto ad un tizio che moriva
all'inizio del film. Tutto qui, solo un conveniente cadavere con
cui far partire l'azione. Nulla di tutto quello mi stava convincendo.
Non ero affatto contento dei nostri risultati. [
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[febbraio 2003]
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