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Due seminari con
Alejandro Jodorowsky


A Napoli l'1 e il 2 marzo 2002

Comunicato stampa a cura di Napoli Comicon

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L'orribile verità sui Fumetti

 

 

 

 

 

 

 

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tel. 081 425037 425824
www.galleriatoledo.com
e - mail:info@galleriatoledo.com ----- seminariojodorowsky@libero.it


Due seminari con
Alejandro Jodorowsky

1 marzo 2002
L'arte di leggere il tarocco

2 marzo 2002
Psicomagia e psicogenealogia

L'arte della lettura del tarocco
"Il tarocco è un messaggio inviato dal fondo dei secoli, libero da ogni limite, allo scopo di diventare la chiave dell'Arcano Unico che non è altro che la Coscienza.Senza autori precisi ne radici geografiche, storiche e ideologiche, si colloca nella Libertà infinita della Coscienza e rifiuta le religioni i templi che si potrebbero praticare o innalzare a nome suo.E' solo uno strumento umile e grandioso al servizio del Cosmo.La Venerabile Entità propone che ciascuno di noi diventi uno dei creatori.Ci propone una struttura che dobbiamo popolare e abitare e ci consente così di collaborare a questa Grande Opera."

Alejandro Jodorowsky

Psicomagia e Psicogenealogia
"Accedere ai problemi significa entrare nella sua famiglia, penetrare l'atmosfera psicologica del suo ambiente.Tutti siamo marcati, per non dire contaminati dall'universo psicomentale dei nostri antenati. Così molti individui fanno propria una personalità che non è la loro, ma che proviene da uno o più membri della loro cerchia affettiva.Nascere in una famiglia è, diciamo, essere posseduto.Questo possesso si trasmette di generazione in generazione:la persona stregata si converte in stregone, proiettando su i suoi figli ciò che prima era stato proiettato su di lei…a meno che non si acquisti coscienza della situazione e si rompa il circolo vizioso.Perché la presa di coscienza divenisse efficace, dovevo far agire l'altro, indurlo a compiere un azione precisa, senza per questo assumerne la tutela o diventarne la guida per tutta la vita. Così è nato l'atto psicomagico…"

Informazioni utili:

orari
9.00 ingresso e registrazione
9.30 inizio seminario
18.30 chiusura

Modalità d'iscrizione
Le iscrizioni dovranno pervenire alla Direzione del Teatro entro il 23 febbraio 2002.
Per info. e prenotazione tel. 081 425037 - 425824 fax 081415935
Costo per un seminario € 155 L. 300.000
Costo per entrambi i seminari € 258 L. 500.000

Chi è Alejandro Jodorowsky

Alejandro Jodorowsky è nato a Iquique (Cile) il 17 febbraio 1929. Suo nonno era un ebreo d'origine russa, sfuggito alle persecuzioni in Ucraina e stabilitosi successivamente in America del Sud. Jodorowsky racconta che suo nonno avrebbe attraversato la Cordigliera delle Ande a dorso di mulo: era la prima volta che la Torah (la legge ebraica) entrava in questa maniera in Cile. Col nonno c'era anche il padre di Alejandro, che emigrò poi nella parte settentrionale del paese, a Iquique, città prossima al confine con il Perù e la Bolivia, dove incontrò una giovane cantante d'opera, figlia di un ballerino, anche lui di origine russa. Si sposarono. Alejandro è un bambino precoce. Impara a leggere all'età di quattro anni e, ben presto, è attratto dalle grandi opere della letteratura francese: tra le altre, "I tre moschettieri" di Alexandre Dumas e "Il gobbo" di Paul Féval. Nel 1942 la sua famiglia si trasferisce a Santiago, dove Alejandro termina gli studi liceali e frequenta per due anni l'università seguendo corsi di filosofia e di psicologia. Contemporaneamente fa il clown in un circo. Dà così inizio alla sua carriera d'attore e fonda un teatro di marionette.
Nel 1955, con pochi soldi in tasca, si reca a Parigi e inizia a studiare mimo con Etienne Décroux, maestro di Jean-Louis Barrault. Passa poi sotto la guida di Marcel Marceau. Per quest'ultimo, Jodorowsky scrive alcune "pièces", come Il costruttore di maschere e La spada del samurai. Durante questo periodo dirige anche Maurice Chevalier in One Man Show al Teatro Alhambra, presenta Michel Legrand in concerto ed è il regista della versione teatrale de Les Trois Baudets. Jodorowsky stringe amicizia con alcuni artisti appassionati di spiritualità, di surrealismo e di arte. Tra questi vi sono lo scrittore e regista Fernando Arrabal e il disegnatore Roland Topor. Nel 1962 i tre danno vita ad un movimento che chiamano Panico, in omaggio al dio Pan e ai "riti della confusione". Nel 1960, durante una tournée con Marcel Marceau, visita il Messico. Decide di stabilirsi in questo paese nel 1965 e vi comincia a condurre un'intensa attività teatrale. Mette in scena opere di Strindberg, Ionesco, Arrabal, Beckett, Shakespeare e Nietzsche. Realizza anche un fumetto, scrivendone il soggetto e disegnandolo, dal titolo Fabulas Panicas, e ne pubblica settimanalmente una tavola in un importante giornale messicano.
Nel 1967 crea la propria casa di produzione cinematografica, Produciones Panicas, per realizzare il suo primo film, Fando y Lys, una storia d'amore surreale tratta da un lavoro di Arrabal. Selezionato al festival cinematografico di Acapulco, il film suscita profondo scandalo. Nel 1970 Jodorowsky realizza il suo secondo lungometraggio, El Topo, un western metafisico che diviene subito un cult movie e che riceve il sincero apprezzamento di Mick Jagger, Andy Warhol, Dennis Hopper e di Samuel Fuller. Il 1973 è l'anno de La montagna sacra, un film che ha per soggetto la ricerca alchemica dell'immortalità e della verità.
Rientrato in Francia nel 1975, Jodorowsky dà inizio a un'impresa titanica: l'adattamento cinematografico del capolavoro dello scrittore americano Frank Herbert, Dune, per la cui realizzazione raduna intorno a sé i più grandi artisti della fantascienza: Moebius, Giger, Foss e Dan O'Bannon. Il progetto non riesce però a concretizzarsi; l'idea viene ripresa a Hollywood dal produttore cinematografico Dino de Laurentis con i deludenti risultati che tutti conoscono. Fallita l'impresa Dune, Jodorowsky si dedica alla realizzazione di Tusk (1979), un film più leggero, ambientato in India, che racconta la storia di un elefante. Nel frattempo la passione di Jodorowsky per il fumetto imbocca una via maestra grazie al suo incontro con Moebius. Per la casa editrice di quest'ultimo, Les Humanoides Associés, i due artisti, divenuti ormai amici, realizzano Les yeux du chat nel 1978; poi, nel 1980, cominciano a lavorare su Les aventures de John Di Fool. Continuando parallelamente il suo lavoro di scrittore con due libri, Les araignées sans mémoire e Le paradis des perroquets (premio Humour Noir 1985), Alejandro Jodorowsky diviene uno degli sceneggiatori più corteggiati nel mondo del fumetto. Inizia Les aventures dAlef-Thau con Arno, pubblica Le dieu jaloux e L'ange carnivore con Cadelo e crea Le Lama blanc con George Bess. Infine, quando il ciclo de L'Incal termina nel 1988, Jodorowsky comincia a sceneggiare una serie retrospettiva sull'infanzia turbolenta di John Difool: Avant L'Incal, creato per un giovane discepolo iugoslavo di Moebius: Zoran Janjetov. Sempre dall'Incal scaturisce la serie dedicata al personaggio del Meta-Barone, realizzato con Jimenez, mentre ha definitivamente decollato il progetto La guerre de Mégalex realizzato con Fred Beltran, La casta dei Tecnopadri con Janjetov e Beltran, Juan Solo, La folle del Sacro Cuore con Moebius, etc.
Alexandro Jodorowsky, come Moebius, sembra aver trovato nel fumetto un modo espressivo illimitato, attraverso cui dar vita ai vertiginosi mondi immaginari che racchiude in se stesso.
I suoi notevoli impegni non gli hanno impedito però di ritornare al cinema con un film girato in Messico, Santa Sangre, del 1989, nè di fare uscire alcuni romanzi, strani ed eccitanti come è nella natura di tutte le cose che produce, Enquete sur un chemin de terre, Quando Teresa si arrabbiò con Dio, Le ansie carnivore del niente, Il figlio del giovedì nero, Albina, né di dedicarsi alla sua grande passione, il teatro, con Opera Panica, una produzione italo-francese tra City Lights Italia e MC93 di Bobigny (Parigi).
In Italia ha pubblicato con Feltrinelli "Quando Teresa si arrabbiò con Dio" e il libro intervista "Psicomagia". Con City Lights Italia ha pubblicato le raccolte poetiche Di ciò di cui non si può parlare, La scala degli angeli, No basta decir, il romanzo Le ansie carnivore del niente e il testo teatrale Opera Panica. In corso di pubblicazione, sempre i tipi di City Lights Italia, il romanzo Il figlio del giovedì nero, la raccolta di racconti Il passo dell'oca, la nuovissima raccolta poetica No Basta Decir ovvero Il pane quotidiano.

 
   
[febbraio 2002]

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