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CafféMentale
MIXTURE VISIVE-SONORE
Graphic, Design, Illustrazione, Fumetto Atipico, Pittura POP, Minisculture,
AlterShop + Caffé Mentale Sonoro/Visivo
Ideazione:
AlterVOX, AgitPOP, Interzona
in collaborazione con:
Sotto Mondo, BaseTerra.org, Inguine.net, Elec

Inguine.net
è nato nella mente di quattro persone, credo per prima cosa
come bambino della notte, ovvero come proiezione di un'attesa di
cui non si conosce il profilo...
Inguine si diverte ad essere presente alle mostra, ai concorsi,
alle conferenze dotte sul Web. Quindi viaggia fisicamente.
È stato a Sarajevo alla Biennale dei Giovani artisti del
Mediterraneo. E non ha avuto pudore di mostrare la sua oraziana
natura del carpe diem in mezzo ai grattacieli crivellati dai colpi
di mortaio. È stato a Milano, dal salottiero OpenSpace allo
spazio okkupato dell'Happening Underground. Si è trasformato
in adesivo attaccato alle stazioni ferroviarie, nelle toilette delle
discoteche, nelle cabine telefoniche: proprio lui, che vive di pixel,
invoca la resistenza della carta...Inguine in questo senso è
un luogo agglutinante, come la lingua degli innuit: ha radici e
tematiche che possono essere declinate in base alla vocazione del
singolo artista.
Gli ideatori e beati costruttori di inguine.net sono Gianluca Costantini,
Marco Lobietti, Sandro Micheli, Vanni Brusadin. L'ultimo è
stato fagocitato dalla sagrada familia di Barcellona. Gli altri
resistono. Le loro biografie, malgrado la tenera età, sono
troppo lunghe e dettagliate per essere riportate. Vedetevi il sito,
attaccate qualche adesivo sul vostro computer, ricordando sempre
il motto del padre putativo Orazio: finché sei giovane affidati
ai migliori.
Un vaso conserva a lungo l'odore di ciò che vi si versa.
www.inguine.net
per
informazioni sul programma generale: http://www.mirada.it/caffementale.htm
http://www.intersezioni.net
Caffé
Mentale Mostre
Cromatic
Pop
(Graphic Design, Illustrazione, Pittura POP)
opere di Ale Staffa, Diego Bao, Bo 130, Macaco, Stefano Zattera,
Riccardo Arena, Piallo Plasticol, Andrea Malis.
Lapis
Girls
(Illustrazione, Pittura POP, Fumetto, Minisculture)
opere di Licia Viero, Milena Zanotelli, Katia Lorenzon, Shanti Ranchetti,
Silvia Bragagnolo, Microbo,Tatiana, Claudia Dallagiovanna.
AlterKomix
(Fumetto Atipico italiano e francese)
opere realizzate dai gruppi Dernier Cri, Inguine, AlterVOX.
AlterShop
con produzioni audiovisive grafiche, editoriali indipendenti
a cura di Sotto Mondo, AgitPOP, Inguine.
Caffé
Mentale Sonoro/Visivo
Giovedì
1 maggio.
Elec
liveset e djs-set con le 5 formazioni:
Sin, Normale, Autobam, Elettrodo, 8brr
+ videoproiezioni controllate da algoritmi di Tibor Fabian.
Venerdì
2 maggio.
Baseterra.org
in Sunset lounge:
visioni elaborate + suoni soft-lounge, hip-hop e natural-sound.
Sabato
3 maggio.
Reset Dj Set con Zio Willy/Radio Sherwood:
mixtura sonica (ElectroPOP-Big Beat-Alternative Rock) + video
Cromatic Pop
(Graphic Design, Illustrazione, Pittura POP)
opere di
Ale Staffa, Diego Bao, Bo 130, Macaco, Stefano Zattera,
Riccardo Arena, Piallo Plasticol, Andrea Malis.
Stefano
Zattera
è nato a Valdagno (Vicenza) nel 1965. Lavora come
grafico e designer. Dopo varie esperienze, con diversi mezzi di
espressione artistica, comincia ad occuparsi principalmente di
fumetti nel '92. Ha pubblicato oltre che su svariate fanzine europee,
sul volume della AAA edizioni: TATOO COMICS 97, sulla raccolta
di figurine "MOSTRI ITALIANI" 98, sulla rivista americana
MALEFACT 98/99, sulla rivista slovena STRIPBURGER 94/2001, su
HOPITAL BRUT, su HEALTER SKELTER 98, su MONDO BIZZARRO MAGAZINE
99, Black n.4 Coconino Press.
E' uno dei quattro autori di HORRORGASMO, ed. Mondo Bizzarro 99.
Foto dei suoi quadri appaiono nel Box di cartoline "ITALIAN
MUTANT POP" ed. Mondo Bizzarro 2000. Ha esposto in svariate
mostre allestite in centri sociali, locali, mostre mercato e manifestazioni
legate al fumetto, ufficiali ed alternative
Il ventottenne Diego Bao
vive a Bassano del Grappa (VI), dove lavora come GraphicDesigner
e Illustratore.
Dopo aver subito, nei noiosi anni '80, il rincitrullimento catodico
a base di raggi gamma e magliperforanti made in Japan , nota che
dalla sua mente, ormai irrecuperabile, escono solo esseri improbabili,
come Robot trafitti, Polli inforchettati, Braccia di Ferro strappate,
Margherite carnivore, Mucche Spaziali, Scimmie incoronate, Pokemon
obesi Draghetti mangia-missili e Cani fulminati...
Dal '95, queste creature popolano anche i suoi quadri. Predilige
la bidimensionalità e le tinte piatte sia per i suoi acrilici
su tela che per le sue opere digitali, posters, t-shirts e web
cartoons. Sogna di fare una grande mostra in un Super Market.
Andrea Malis/Andro Malis
Fumettaro del popolo è nato e vive a Roma, ma è
cresciuto a Bassano del Grappa, in campagna a farsi inseguire
dai tacchini (alcuni colà trovano che sia divertente).
Ha pubblicato storie a fumetti ed illustrazioni con: "A",
la rivista anarchica, Sotto Mondo Edizioni, AgitPOP, Con E-Faust
Sciacca ed Emi-Web Cortonesi ha fondato la benemerita MeTasTasio-Cyberc00p
e così campa, facendo siti web per cani & porci. Il
loro ultimo cliente (il signor P.) è andato sotto l'autobus
119 (è vivo, ma in ospedale).
All'interno della Cyberc00p Andromalis è lo specialista
di Flash, così, per farlo contento, E-Faust e Emi-Web hanno
accettato di dar vita a www.cicciomoreno.com: sito ufficiale dell'ineffabile
pingue rosso mascherato (tuttora aggiornato ad aprile 2002, vergogna!).
Sogna una libera piccola indipendente casa editrice di narrativa
multimediale e farfuglia progetti al limite della meningite.
Ale Staffa
è nato a Verona nel 1959.
Vive e lavora a Bassano del Grappa (Vicenza).
Ha inventato la Sgorbio Art nel 1982.
"Idee zeero, conteenuti meeno" è lo slogan con
cui cerca di arrivare felice alla sepoltura.
I suoi sgorbi sono apparsi su:
Alter Alter, Frigidaire, Rumore Comix, Almanacco Lupo Alberto,
R e R Edizioni, Comicland, Tank Girl, Tutto Musica, Odeon TV,
MTV Italia, Tribù, Schizzo, Interzona, K@z, AgitPOP e in
molte fanzine italiane.
Ha esposto in mostre personali e collettive, in diverse parti
d'Italia, e ideato festival e rassegne dedicate alle "Arti
Visive Diverse". Si occupa di illustrazione, grafica, editing.
Realizza siti internet e sta lavorando con estrema lentezza per
trasferire POPY DAK (il suo personaggio prediletto) in cartoni
animati.
Ogni tanto dipinge sgorbi su vari materiali.
Da Pierluca Galvan (in arte Macaco)
riceviamo e riportiamo, senza cambiare una sola virgola:
"Nasco a Bassano del Grappa nel 1981 anno in cui sono nato
a Bassano e sono morti Bob Marlei, Jonny Lellown (?) e mio nonno
Toni.
All'eta' di otto anni mi capita in mano un' enciclopedia del fumetto
degli anni '70 dove faccio la conoscenza di eroi della fantasia
quali il gatto Felix, Arcibaldo e Petronilla, Dick tracy o Bilbolbul.
Passa il tempo ed il fumetto ormai ho deciso che mi piace e lo
leggo. I miei genitori dicono che devo iscrivermi al Liceo Scientifico
e coltivare il fumetto come hobby. Indi per cui mi iscrivo al
corso di fumetto di Staffa Sandro dove mi diverto molto, anche
perchè c'era una radio e si potevano mettere le cassette
con la musica giusta!
Finiti i 5 anni di agonia Liceale mi iscrivo finalmente all'Accademia
di Belle Arti di Venezia nella sezione di decorazione che tutt'ora
frequento con gioia e soddisfazione in barba a Bush e gli strapoteri
di questo inferno che noi dobbiamo combattere con la forza della
fantasia!".
Da un'email di Piallo:
"Mi chiamo Piallo, ho 28 anni e sono nato ad Oristano.
In principio il fumetto era il mezzo più adatto alle mie
esigenze creative, ma poi ho preso coscienza della sua struttura
piuttosto rigida e definita (per quanto mi riguarda) e sono approdato
alla pubblicità. Pubblicità intesa come propaganda,
messaggio che si concretizza in una variegata gamma di situazioni
che plasmano e delineano quotidianamente le nostre personalità,
ed ho creato la multinazionale fittizia ?Plasticol s.p.a.?
Per ora Plasticol è rappresentata da alcuni manifesti e
da qualche prototipo di prodotto. Come eccesso di una società
che spezza e ridefinisce le nostre esigenze e i nostri valori
culturali mi piacerebbe e vorrei in futuro, attuare l'invasione
di Plasticol in particolari momenti della vita collettiva e privata.
Forse è più interessante scovare nuove strutture
che veicolano il messaggio, più che cercare un messaggio
particolare e di denuncia. Ma comincio a pensare che in seguito
questo concetto sarà creativamente obsoleto ed economicamente
abusato (o lo è gia oggi??).".
bo130
nasce nel 1971.
La sua formazione artistica deriva da una solida impostazione
accademica accompagnata ad una molteplicità di esperienze
maturate nelle aree del graphic design, della comunicazione e
delle arti visive in ambienti internazionali e stimolanti.
A Londra inizia alla Central St.Martins School of Art, dopo il
Liceo Artistico Hajech di Milano e prosegue al London College
of Printing and Distributive Trades, ove bo130 si laurea in Graphic
and Media Design - Bachelor of Arts.
Nei dieci anni trascorsi all'estero, bo130 accumula, parallelamente
e dopo l'impegno nello studio, esperienze diversificate nel mondo
della comunicazione e dei media
Cinema , video games, musica nera, brixton, labroke groove e brooklyn,
fumetti, film animati, hiphop culture, comunicazione, illustrazione,
graphic e web design, costituiscono il background culturale delle
opere di bo130.
www.bo130.org
Atrium.
Dal 2002 Riccardo Arena e Claudia Dallagiovanna si concentrano
su progettazione e realizzazione di ceramiche dipinte a mano,
focalizzandosi negli ultimi mesi nella produzione di piastrelle.
Moduli unici, composizioni o puzzle liberamente incastonabili
e contaminati da una dimensione domestica, che prendono spunto
da manuali di istruzioni tecniche, immagini di vocabolari e tappezzerie
anni '70 - '60.
I progetti vogliono dare una sensazione d'attesa, che si avverte
quando ci si trova davanti ad appartamenti non ancora arredati,
archeologie industriali, atrii di condominii e ad altri luoghi
ideati dall'uomo, ma che non ne rivelano la presenza.
www.atriumproject.com
Lapis
Girls
(Illustrazione, Pittura POP, Fumetto, Minisculture)
opere di
Licia Viero, Milena Zanotelli, Katia Lorenzon, Shanti Ranchetti,
Silvia Bragagnolo, Microbo,Tatiana, Claudia Dallagiovanna.
Licia Viero,
nata a Bassano del Grappa (Vicenza) nel 1961, svolge attività
di decoratrice di mobili antichi e per non morire prematuramente
tra antiquari rozzi, nei pochi ritagli di tempo dipinge pannelli
e tele, riempiendoli di strane creature.
Collabora da anni con il gruppo AlterVOX e i suoi lavori sono
stati esposti a Milano, Torino, Lucca, Vicenza, Verona e in molte
altre mostre collettive realizzate in Italia. I suoi fumetti hanno
trovato ospitalità in K@z, Interzona, AgitPOP.
Di recente ha partecipato al progetto "BRR! - Dicembre 2002,
diario collettivo ", editato da AlterVOX.
Shanti Ranchetti,
trevigiana, affianca da sempre all'attività di illustratrice
quella di decoratrice e scenografa. Nel 1990 inizia collabora
con la rivista "L'Amico dei Fanciulli" di Milano. Nel
1999 partecipa al Concorso degli illustratori nell'ambito della
Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, dove viene selezionata
ed inserita nel Catalogo "Annual '99" patrocinato dall'Ente
Fiera di Bologna, cui fanno seguito diverse mostre in Giappone
e Taiwan. Sempre nel 1999 è allestita la personale "Bambine
e Babau" presso la Libreria Sottomondo di Treviso.
Nel 2000 partecipa al progetto "Vampiria" dalla cui
mostra viene tratta l'omonima pubblicazione della Sottomondo edizioni.
Sempre per la medesima casa editrice disegna delle illustrazioni
per il volume "Dimonia". Il 2001 la vede impegnata nella
realizzazione della mostra personale "Barnum". Collabora
attualmente al mensile Caffelatte e con l'associazione AlterVOX.
Microbo,
siciliana verace con occhietti vispi in cui ritrovi Mar Mediterraneo,
Magna Grecia ed il sapor di melanzana, dipinge e lavora come graphic
designer nella Milano Fighetta , ma solo per campare.
Poi al di fuori di "scemenze ideate da art directors scemini",
si sfoga e riempie gli spazi di deliziosi, quanto ironici microbi
visivi.
Intacca il presunto ordine di una città, votata allla professionalità
asettica anche quando si scambia un bacio d'amore, con strani
segni realizzati su stickers o in ampi manifesti digitali.
L'arte di Microbo sta bene sui muri, sui pali della luce, sulle
carrozzerie delle macchine dei Robocop Sceriffi, sul sorriso spento
dei grigi che ci vorrebbero tutti in ginocchio davanti al codice
a "sbarre".
Microbo ha lavorato anche a Londra.
Oggi collabora con Bo 130, Tatiana e altri strambi talenti che
si muovono nelle zone sotterranee di Panetùn City.
www.microbo.com
Tatiana,
caduta sul pianeta Terra verso la fine degli anni '70, vive a
Milano e non si fa la ceretta. Mescola colori vivaci su tele e
fogli, inserisce i supereroi fumettistici tra parole e campiture
stese con irruenza.
Lavora con il web e con Bo 130 + Microbo + GGT ha realizzato dei
giochi interattivi per Bugo. In anni adolescenziali ha partecipato
al'esperienza dello Shock Studio, contribuendo a creare Egon:
un nichilista che viveva avventure cariche di stiramenti muscolari,
scontri epici e sogni psichedelici. Attualmente lavora come Vj
resident presso il The Base di Milano, partecipa alle serate XHop
organizzate dal'omonima struttura al Leoncavallo e in altri spazi
del capoluogo lombardo.
Inoltre realizza video per formazioni soniche dell'area rumorista,
post-noise di Milano e dintorni. Costruisce e dipinge mascheroni
in cartapesta per gruppi di teatro.
www.welcometotatiana.org
Milena Zanotelli.
Nata a Cembra, in provincia di Trento, 35 anni fa, abita con marito
e gatta, nella grigia 'padana' Vicenza.
Da anni lavora presso un Istituto Superiore di Comunicazione in
qualità di docente in Computer Graphics.
Come illustratrice ha collaborato con case editrici ed associazioni
culturali. Sempre più spesso partecipa a progetti collettivi,
molti dei quali autofinanziati e finalizzati a promuovere l'epressione
visiva e l'interazione con realtà lavorative e culturali
diverse dalle sue. Il suo "sogno nel cassetto" si chiama
Topoloco Prestigiatopo, una serie di storielle per bambini con
protagonista un criceto siberiano ed un lombrico tuttofare, ansiosi
di essere pubblicati e letti dai bambini di tutto il mondo...
Mostre 1990 - 2003>
Pordenone, Vicenza, Chioggia (Venezia), Frisanco (Pordenone),
Claut (Pordenone), Milano, Piove di Sacco (Padova), (Treviso),
Grottammare (Ascoli Piceno).
Katia Lorenzon
nasce a Bassano del Grappa (Vi) nel 1974.
Dopo aver svolto un corso di studi ad indirizzo artistico (diploma
di disegnatore di Architettura e arredamento a Nove (Vi), frequenta
per due anni l'Accademia di Belle Arti di Venezia), partecipa
in qualità di illustratrice alle seguenti iniziative: 1997
3° premio al concorso nazionale relativo alle sperimentazioni
sullibro - oggetto "Libri mai mai visti" promosso dal
comune di Russi; Ravenna 1998 Spazio "Altervox" all'interno
della rassegna di fumetto "Luccacomix", Lucca; 1999
Esposizione "L'immagine sommersa - nuova creatività
femminile nel fumetto e nell'illustrazione - Open Space, Palazzo
dell'Arengario - Milano; 2000 "Libri mai mai visti"
- Casa italiana Zerilli - Marimò - New York University,
New York: progetta per il "Gruppo Alcuni" la grafica
delle scenografie di "Franz e Rap", spettacolo teatrale
per ragazzi che partecipa al Festival "Kolibri International
Street Puppet", Budapest; 2002 "Caffè mentale/AgitPOP"
- Grottammare (AP); realizzazione per "Gruppo Alcuni"
di due cortometraggi a disegni animati (personaggi, layout e backgrounds),
prodotti rispettivamente per Unesco/Raidue e Regione Veneto.
Silvia Bragagnolo
vive e lavora a Castelfranco Veneto dove, per passione, crea
piccoli oggetti con materiali di scarto. Il suo progetto di lavoro
l'ha chiamato: MicioVinicio
All'Università ha cominciato a scoprire che questa sua
strana passione aveva diverse definizioni: ri-uso, arte del riciclo,
design del riuso, riciclo creativo e che molti designer usavano
'rifiuti' e materiali poveri per le loro creazioni. Ha iniziato
cosi' a realizzare dei complementi d'arredo con cartone e vecchi
scatoloni.
E' poi stata attratta dalle bottiglie di plastica, dalla loro
trasparenza e forma spesso molto particolare. Ha creato portacandele,
gli animali (la papera Pepa, l'elefante Lele, l'asino Francis)
e anche l'omino Arturo.
Unendo bottiglie, cartone ondulato, barattoli di latta, calze
di nylon e' scaturito Sgabo, un solido sgabello. I coni di cartone
hanno dato forma agli specchi. I tubi della carta da plotter sono
diventati una solida struttura per tavolini. E anche il Leone
di Plastica, premio per il pubblico alla Mostra del Cinema di
Venezia, e' nato cosi': una bottiglia di plastica gialla per il
corpo, del filo di ferro recuperato dalle spirali dei calendari
per i baffi, un pezzo di alluminio rugoso per il musetto: il tutto
posto su di un "sontuoso" basamento, ossia un tappo
di un barattolo di latta di un famoso caffé triestino.
In ogni istante quotidiano, Silvia scopre che qualsiasi piccolo
pezzo di imballaggio, apparentemente inutile, puo' diventare materiale
prezioso e ricominciare a vivere.".
www.miciovinicio.it
AlterKomix
(Fumetto Atipico italiano e francese)
opere realizzate dai gruppi Dernier Cri, Inguine, AlterVOX.
Dernier Cri.
Il fumetto in Italia non è mai uscito dal ghetto in cui
si è cacciato per colpa di molti addetti ai lavori: veri
morti viventi incapaci di vivere il contemporaneo.
AlterVOX per un lungo periodo ha provato ad immettere, nello stantio
panorama nazionale delle mostre specializzate, piccole dosi di
"altroimmaginario", ma poi ci ha rinunciato.
Allora da circa cinque anni AlterVOX e AgitPOP creano il Caffé
Mentale in luoghi diversi dalle sagre del comics.
L'appuntamento clou è l'HIU, che ogni anno a metà
maggio si tiene al Leoncavallo, iniziativa in cui "l'anomalo"
è di casa e i fondamentalisti tradizionalisti delle vignette
non vengono. Per allargare gli orizzonti due anni fa ospitammo
la casa editrice Dernier Cri, marsigliesi agguerriti e molto bravi
con la serigrafia, capaci di assemblare in riviste curatissime
i migliori illustratori undeground del mondo: artisti nevrotici,
iracondi, non conformisti.
Di quella mostra, in questo Caffè Mentale, presentiamo
una tranche: in attesa di realizzare molto presto un appuntamento
con le menti + marcie che creano "arte brutta" in Europa.
Inguine.net
è nato nella mente di quattro persone, credo per prima
cosa come bambino della notte, ovvero come proiezione di un'attesa
di cui non si conosce il profilo...
Inguine si diverte ad essere presente alle mostra, ai concorsi,
alle conferenze dotte sul Web. Quindi viaggia fisicamente.
È stato a Sarajevo alla Biennale dei Giovani artisti del
Mediterraneo. E non ha avuto pudore di mostrare la sua oraziana
natura del carpe diem in mezzo ai grattacieli crivellati dai colpi
di mortaio. È stato a Milano, dal salottiero OpenSpace
allo spazio okkupato dell'Happening Underground. Si è trasformato
in adesivo attaccato alle stazioni ferroviarie, nelle toilette
delle discoteche, nelle cabine telefoniche: proprio lui, che vive
di pixel, invoca la resistenza della carta...Inguine in questo
senso è un luogo agglutinante, come la lingua degli innuit:
ha radici e tematiche che possono essere declinate in base alla
vocazione del singolo artista.
Gli ideatori e beati costruttori di inguine.net sono Gianluca
Costantini, Marco Lobietti, Sandro Micheli, Vanni Brusadin. L'ultimo
è stato fagocitato dalla sagrada familia di Barcellona.
Gli altri resistono. Le loro biografie, malgrado la tenera età,
sono troppo lunghe e dettagliate per essere riportate. Vedetevi
il sito, attaccate qualche adesivo sul vostro computer, ricordando
sempre il motto del padre putativo Orazio: finché sei giovane
affidati ai migliori.
Un vaso conserva a lungo l'odore di ciò che vi si versa.
www.inguine.net
Elettra Stamboulis
AgitPOP
tra non molto si proporrà con periodicità trimestrale
e avrà una sua finalità precisa: presentare il lavoro
di persone che creano delle cose interessanti, restando ai margini
del "circuito qulturale modaiolo".
Attorno ad AlterVOX da anni si muove una ghenga, composta da "menti
strambe" (grafici, illustratori, fumettisti non tradizionali,
designers, scrittori, djs etc.), che realizza "gustoso cibo
per la mente", spesso privo di visibilità ed amplificazione.
AgitPOP sarà un contenitore variabile, aperto agli scambi
con altri produttori di "diversa comunicazione attiva".
Altra cosa importante: AgitPOP nasce in provincia, precisamente
a Bassano del Grappa.
AgitPOP prende vita nella noiosa provincia veneta perché
non è obbligatorio che le idee si debbano avere e sviluppare
solo a Milano o a Roma.
Sarebbe ora di finirla con il "provincialismo metropolitano":
il mondo è ampio, vario, tondo per fortuna.
Si possono pensare-inventare-proporre "altri immaginari"
ovunque.
Da fine maggio: www.altervox.it/agitpop
AgitPOP - Autori.
Fré,
nato a Vicenza nel 1977, lavora in un centro che si occupa di persone
con deficit. Anche lui fa parte della schiera che collabora con
AlterVOX. Ha pubblicato su KatzyVari, Planet Zine, Ganesh G8, Ganesh
Palestina. Realizza in proprio la fanza Rancido.
Federico "Fritz" Cestonaro
è nato a Vicenza nel 1971. Da sempre dimostra un grande
interesse per tutte le cose che sono meccaniche o elettroniche:
smonta tutto e lo rimonta. Alle medie l'insegnante di tedesco gli
affibbia il soprannome Fritz, con il quale gli piace firmare i propri
disegni. Ha delle passioni: modellismo, fumetti, scacchi, musica
e sport vari. E' laureato in Ingegneria Informatica. Apprezza la
versatilita' del computer e quindi ha riconvertito il suo amore
per i comix, iniziando a realizzare opere grafiche in 3d. Oramai
ha perso completamente ogni capacita' d' uso della matita e utilizza
solo il pc, arrivando a passarci davanti anche 14 ore al giorno:
prima come programmatore e poi come disegnatore/animatore/grafico.
Collabora con AlterVOX/AgitPOP.
DaSt,
nato a Thiene (Vicenza) nel 1966, svolge lavoro di postino e dopo
il turno massacrante dipinge quadri ipercromatici e truculenti,
ma in fondo è un pezzo di pane con la Nutella spalmata sopra.
Ha collaborato con molte delle pubblicazioni sopracitate da Stefano
Zattera. Attualmente preferisce occuparsi di pittura e realizza
quadri "TERROR POP" per la galleria bolognese Mondo Bizzarro.
Ha esposto nella primavera del 2003 presso la galleria La Luz de
Jesus a Los Angeles. Tra una mostra e l'altra si dedica ai tatuaggi
e punzona le pellli di "omini pelosi e donne feroci".
Smasa e Orlenz
collaborano da lunghi anni, setacciando interstizi di vivibilità
in una città che la sopraelevata separa dal suo mare: ovvero,
Genova ! Info: www.smasalab.too.it
MOSTRE con opere grafiche, video e multimediali realizzate in varie
parti d'Italia: Margini 3 / Triplo Gioco a Motore, Comics a Genova,
Happening Underground, Altervox, Humorfest X/rassegna internazionale
dell'umorismo, Interazioni Postali , 2^ Ed. "Premio Provincia
di Genova", Un Art Timbrè? Un Circuit d'Art Postal,
AgitPOP - Caffè Mentale - Grottammare (AP). PUBBLICAZIONI:
Neural (Edizioni Sound Machine 1994-1998), Datacomics (Barlocco
Editore 1996), Interzona (Necron Edizioni1997), "Limiti"
(testi di ORLENZ), Lo Sciacallo Elettronico (Gennaio 2002), "Txt#1"(testi
di ORLENZ). ALTRE ATTIVITA': scenografia teatrale, web design, teatro
e laboratori didattici per bambini (arte contemporanea, riutilizzo
creativo, gioco ed intercultura - con ORLENZ - ).
AlterShop
con produzioni audiovisive grafiche, editoriali indipendenti
a cura di Sotto Mondo, AgitPOP, Inguine.
Costante del Caffé Mentale è l'allestimento di un
piccolo AlterShop dove i visitatori possono trovare produzioni editoriali,
audiovisive, grafiche realizzate da artisti atipici.
L'AlterShop viene realizzato in collaborazione con la libreria anomala
Sotto Mondo, che ha sede a Treviso.
www.sottomondo.com
Caffé Mentale Sonoro/Visivo
Baseterra.org
è un contenitore di idee, sviluppo e sperimentazione, che
si occupa di progetti multimediali, interattivi e non, di comunicazione
trasversale, di progetti web, editing video e musicale applicato
ai dispositivi di rete e progetti editoriali. Lattività
di bt.org comincia agli albori della diffusione della rete, di internet,
dei computer e delle macchine: quelle per fare musica,
le telecamere digitali, i mixer.
Dopo anni di esperienza maturata seguendo diversi progetti web e
partecipando ad altrettanti video festival italiani ed europei,
Mitch e Stone, assieme al gruppo baseterra.org, si sono dedicati
a sperimentare un rapporto sinergico tra linguaggio video e musicale.
Sunset lounge
è un ambiente più che una performance, come una bolla
di sapone eterea e leggera, sulle cui pareti, si rifelttono i mille
colori di un arcobaleno (peace) fatto di immagini riflesse sia dellambiente
circostante come del pubblico, che inevitabilmente si troverà
coinvolto, e si ri-vedrà mixato - assieme alle immagini
che compongono la performance. Articolata come un rituale, la serata
si propone di sedurre ed immergere il pubblico nellatmosfera
surreale e chill-out creata da bt.org, attraverso visioni affascinati
e fortemente elaborate, il tutto condito da unaccenno di esoterismo
& natural landscape. Un cocktalil tra suoni soft-lounge, hip-hop
e natural-sound accompaganto da immagini e colori che appartengono
anche a culture distanti e diverse, antiche e contemporanee; un
viaggio nella musica colta fatta di ritmi a cui sarà
davvero difficile resistere.
www.baseterra.org
Riceviamo da Elec:
"Elec è nata quando ci siamo resi conto che non avevamo
nessuna opportunità di essere visibili.
Noi del nucleo, disallineati, non aggregati ad alcuna fazione, troppo
imbastarditi dalla persistenza di idee difficili, siamo ancora i
primi a non capire quello che pensiamo.
La nostra musica non sta comoda da nessuna parte, se non in ELEC.
Una concezione troppo emotiva della produzione.
Una visione troppo distorta della distorsione.
Imbarazzo nei luoghi mondani.
Tendenza alla nobile paranoia.
Ci siamo dati dei limiti e delle linee da percorrere, un manifesto,
che era emerso, complesso, da discorsi semplici, tra noi.
Audio, video, miscele, ibridazioni, algoritmi, bassorilievi, foto,
animazioni 3d e musicoterapia con il segno meno davanti, midi, simulacri,
illuminazione ed assenza di illuminazione, dati da interpretare
e dati da emettere, un linguaggio nostro e versatile, visioni dall'alto
senza filtri e con filtri creati da noi.
Elec è nuova, noi siamo liberi e tutto il resto è
naturale conseguenza".
www.electronicroom.com
Zio Willy
conduce la trasmissione Reset dagli studi padovani di Radio Sherwood.
E' un tipo eclettico, ama dipingere e girare cortometraggi. Realizza
video per formazioni musicali che spesso suonano nei C. S. Rivolta
di Marghera e Pedro di Padova. Scrive dei raccontini e AgitPop,
dopo innumerevoli stroncature, ne pubblicherà finalmente
uno nel numero che uscirà a metà maggio del 2003.
Willy, che in realtà fa di nome et cognome Manuel Remoto,
è un dj-conduttore particolare: non usa frasi tormentone,
non dice l'ora ogni cinque minuti e programma selezioni musicali
poco inclini ai dettami dei discografici.
Da tempo mixa dischetti nei locali di Padova, Rovigo, Belluno, Mestre.
Sabato 3 maggio Reset Dj Set con Zio Willy/Radio Sherwood: mixtura
sonica (ElectroPOP-Big Beat-Alternative Rock) + video.
www.sherwood.it
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