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CAFFÉ MENTALE 2003

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UltraCOMICS

James Kochalka

L'orribile verità sui Fumetti

 

 

 

 

 

 

 

CafféMentale
MIXTURE VISIVE-SONORE
Graphic, Design, Illustrazione, Fumetto Atipico, Pittura POP, Minisculture, AlterShop + Caffé Mentale Sonoro/Visivo

Ideazione:
AlterVOX, AgitPOP, Interzona
in collaborazione con:
Sotto Mondo, BaseTerra.org, Inguine.net, Elec

Inguine.net
è nato nella mente di quattro persone, credo per prima cosa come bambino della notte, ovvero come proiezione di un'attesa di cui non si conosce il profilo...
Inguine si diverte ad essere presente alle mostra, ai concorsi, alle conferenze dotte sul Web. Quindi viaggia fisicamente.
È stato a Sarajevo alla Biennale dei Giovani artisti del Mediterraneo. E non ha avuto pudore di mostrare la sua oraziana natura del carpe diem in mezzo ai grattacieli crivellati dai colpi di mortaio. È stato a Milano, dal salottiero OpenSpace allo spazio okkupato dell'Happening Underground. Si è trasformato in adesivo attaccato alle stazioni ferroviarie, nelle toilette delle discoteche, nelle cabine telefoniche: proprio lui, che vive di pixel, invoca la resistenza della carta...Inguine in questo senso è un luogo agglutinante, come la lingua degli innuit: ha radici e tematiche che possono essere declinate in base alla vocazione del singolo artista.
Gli ideatori e beati costruttori di inguine.net sono Gianluca Costantini, Marco Lobietti, Sandro Micheli, Vanni Brusadin. L'ultimo è stato fagocitato dalla sagrada familia di Barcellona. Gli altri resistono. Le loro biografie, malgrado la tenera età, sono troppo lunghe e dettagliate per essere riportate. Vedetevi il sito, attaccate qualche adesivo sul vostro computer, ricordando sempre il motto del padre putativo Orazio: finché sei giovane affidati ai migliori.
Un vaso conserva a lungo l'odore di ciò che vi si versa.
www.inguine.net

per informazioni sul programma generale: http://www.mirada.it/caffementale.htm

http://www.intersezioni.net


Caffé Mentale Mostre

Cromatic Pop
(Graphic Design, Illustrazione, Pittura POP)
opere di Ale Staffa, Diego Bao, Bo 130, Macaco, Stefano Zattera,
Riccardo Arena, Piallo Plasticol, Andrea Malis.

Lapis Girls
(Illustrazione, Pittura POP, Fumetto, Minisculture)
opere di Licia Viero, Milena Zanotelli, Katia Lorenzon, Shanti Ranchetti,
Silvia Bragagnolo, Microbo,Tatiana, Claudia Dallagiovanna.

AlterKomix
(Fumetto Atipico italiano e francese)
opere realizzate dai gruppi Dernier Cri, Inguine, AlterVOX.

AlterShop
con produzioni audiovisive grafiche, editoriali indipendenti
a cura di Sotto Mondo, AgitPOP, Inguine.


Caffé Mentale Sonoro/Visivo

Giovedì 1 maggio.
Elec
liveset e djs-set con le 5 formazioni:
Sin, Normale, Autobam, Elettrodo, 8brr
+ videoproiezioni controllate da algoritmi di Tibor Fabian.

Venerdì 2 maggio.
Baseterra.org
in Sunset lounge:
visioni elaborate + suoni soft-lounge, hip-hop e natural-sound.

Sabato 3 maggio.
Reset Dj Set con Zio Willy/Radio Sherwood:
mixtura sonica (ElectroPOP-Big Beat-Alternative Rock) + video


Cromatic Pop
(Graphic Design, Illustrazione, Pittura POP)
opere di
Ale Staffa, Diego Bao, Bo 130, Macaco, Stefano Zattera,
Riccardo Arena, Piallo Plasticol, Andrea Malis
.

 

Stefano Zattera
è nato a Valdagno (Vicenza) nel 1965. Lavora come grafico e designer. Dopo varie esperienze, con diversi mezzi di espressione artistica, comincia ad occuparsi principalmente di fumetti nel '92. Ha pubblicato oltre che su svariate fanzine europee, sul volume della AAA edizioni: TATOO COMICS 97, sulla raccolta di figurine "MOSTRI ITALIANI" 98, sulla rivista americana MALEFACT 98/99, sulla rivista slovena STRIPBURGER 94/2001, su HOPITAL BRUT, su HEALTER SKELTER 98, su MONDO BIZZARRO MAGAZINE 99, Black n.4 Coconino Press.
E' uno dei quattro autori di HORRORGASMO, ed. Mondo Bizzarro 99. Foto dei suoi quadri appaiono nel Box di cartoline "ITALIAN MUTANT POP" ed. Mondo Bizzarro 2000. Ha esposto in svariate mostre allestite in centri sociali, locali, mostre mercato e manifestazioni legate al fumetto, ufficiali ed alternative

Il ventottenne Diego Bao
vive a Bassano del Grappa (VI), dove lavora come GraphicDesigner e Illustratore.
Dopo aver subito, nei noiosi anni '80, il rincitrullimento catodico a base di raggi gamma e magliperforanti made in Japan , nota che dalla sua mente, ormai irrecuperabile, escono solo esseri improbabili, come Robot trafitti, Polli inforchettati, Braccia di Ferro strappate, Margherite carnivore, Mucche Spaziali, Scimmie incoronate, Pokemon obesi Draghetti mangia-missili e Cani fulminati...
Dal '95, queste creature popolano anche i suoi quadri. Predilige la bidimensionalità e le tinte piatte sia per i suoi acrilici su tela che per le sue opere digitali, posters, t-shirts e web cartoons. Sogna di fare una grande mostra in un Super Market.

Andrea Malis/Andro Malis
Fumettaro del popolo è nato e vive a Roma, ma è cresciuto a Bassano del Grappa, in campagna a farsi inseguire dai tacchini (alcuni colà trovano che sia divertente). Ha pubblicato storie a fumetti ed illustrazioni con: "A", la rivista anarchica, Sotto Mondo Edizioni, AgitPOP, Con E-Faust Sciacca ed Emi-Web Cortonesi ha fondato la benemerita MeTasTasio-Cyberc00p e così campa, facendo siti web per cani & porci. Il loro ultimo cliente (il signor P.) è andato sotto l'autobus 119 (è vivo, ma in ospedale).
All'interno della Cyberc00p Andromalis è lo specialista di Flash, così, per farlo contento, E-Faust e Emi-Web hanno accettato di dar vita a www.cicciomoreno.com: sito ufficiale dell'ineffabile pingue rosso mascherato (tuttora aggiornato ad aprile 2002, vergogna!).
Sogna una libera piccola indipendente casa editrice di narrativa multimediale e farfuglia progetti al limite della meningite.

Ale Staffa
è nato a Verona nel 1959.
Vive e lavora a Bassano del Grappa (Vicenza).
Ha inventato la Sgorbio Art nel 1982.
"Idee zeero, conteenuti meeno" è lo slogan con cui cerca di arrivare felice alla sepoltura.
I suoi sgorbi sono apparsi su:
Alter Alter, Frigidaire, Rumore Comix, Almanacco Lupo Alberto, R e R Edizioni, Comicland, Tank Girl, Tutto Musica, Odeon TV, MTV Italia, Tribù, Schizzo, Interzona, K@z, AgitPOP e in molte fanzine italiane.
Ha esposto in mostre personali e collettive, in diverse parti d'Italia, e ideato festival e rassegne dedicate alle "Arti Visive Diverse". Si occupa di illustrazione, grafica, editing. Realizza siti internet e sta lavorando con estrema lentezza per trasferire POPY DAK (il suo personaggio prediletto) in cartoni animati.
Ogni tanto dipinge sgorbi su vari materiali.

Da Pierluca Galvan (in arte Macaco)
riceviamo e riportiamo, senza cambiare una sola virgola:
"Nasco a Bassano del Grappa nel 1981 anno in cui sono nato a Bassano e sono morti Bob Marlei, Jonny Lellown (?) e mio nonno Toni.
All'eta' di otto anni mi capita in mano un' enciclopedia del fumetto degli anni '70 dove faccio la conoscenza di eroi della fantasia quali il gatto Felix, Arcibaldo e Petronilla, Dick tracy o Bilbolbul.
Passa il tempo ed il fumetto ormai ho deciso che mi piace e lo leggo. I miei genitori dicono che devo iscrivermi al Liceo Scientifico e coltivare il fumetto come hobby. Indi per cui mi iscrivo al corso di fumetto di Staffa Sandro dove mi diverto molto, anche perchè c'era una radio e si potevano mettere le cassette con la musica giusta!
Finiti i 5 anni di agonia Liceale mi iscrivo finalmente all'Accademia di Belle Arti di Venezia nella sezione di decorazione che tutt'ora frequento con gioia e soddisfazione in barba a Bush e gli strapoteri di questo inferno che noi dobbiamo combattere con la forza della fantasia!".

Da un'email di Piallo:
"Mi chiamo Piallo, ho 28 anni e sono nato ad Oristano.
In principio il fumetto era il mezzo più adatto alle mie esigenze creative, ma poi ho preso coscienza della sua struttura piuttosto rigida e definita (per quanto mi riguarda) e sono approdato alla pubblicità. Pubblicità intesa come propaganda, messaggio che si concretizza in una variegata gamma di situazioni che plasmano e delineano quotidianamente le nostre personalità, ed ho creato la multinazionale fittizia ?Plasticol s.p.a.?
Per ora Plasticol è rappresentata da alcuni manifesti e da qualche prototipo di prodotto. Come eccesso di una società che spezza e ridefinisce le nostre esigenze e i nostri valori culturali mi piacerebbe e vorrei in futuro, attuare l'invasione di Plasticol in particolari momenti della vita collettiva e privata. Forse è più interessante scovare nuove strutture che veicolano il messaggio, più che cercare un messaggio particolare e di denuncia. Ma comincio a pensare che in seguito questo concetto sarà creativamente obsoleto ed economicamente abusato (o lo è gia oggi??).".

bo130
nasce nel 1971.
La sua formazione artistica deriva da una solida impostazione accademica accompagnata ad una molteplicità di esperienze maturate nelle aree del graphic design, della comunicazione e delle arti visive in ambienti internazionali e stimolanti.
A Londra inizia alla Central St.Martins School of Art, dopo il Liceo Artistico Hajech di Milano e prosegue al London College of Printing and Distributive Trades, ove bo130 si laurea in Graphic and Media Design - Bachelor of Arts.
Nei dieci anni trascorsi all'estero, bo130 accumula, parallelamente e dopo l'impegno nello studio, esperienze diversificate nel mondo della comunicazione e dei media
Cinema , video games, musica nera, brixton, labroke groove e brooklyn, fumetti, film animati, hiphop culture, comunicazione, illustrazione, graphic e web design, costituiscono il background culturale delle opere di bo130.
www.bo130.org

Atrium.
Dal 2002 Riccardo Arena e Claudia Dallagiovanna si concentrano su progettazione e realizzazione di ceramiche dipinte a mano, focalizzandosi negli ultimi mesi nella produzione di piastrelle.
Moduli unici, composizioni o puzzle liberamente incastonabili e contaminati da una dimensione domestica, che prendono spunto da manuali di istruzioni tecniche, immagini di vocabolari e tappezzerie anni '70 - '60.
I progetti vogliono dare una sensazione d'attesa, che si avverte quando ci si trova davanti ad appartamenti non ancora arredati, archeologie industriali, atrii di condominii e ad altri luoghi ideati dall'uomo, ma che non ne rivelano la presenza.
www.atriumproject.com


Lapis Girls
(Illustrazione, Pittura POP, Fumetto, Minisculture)
opere di
Licia Viero, Milena Zanotelli, Katia Lorenzon, Shanti Ranchetti,
Silvia Bragagnolo, Microbo,Tatiana, Claudia Dallagiovanna.


Licia Viero,
nata a Bassano del Grappa (Vicenza) nel 1961, svolge attività di decoratrice di mobili antichi e per non morire prematuramente tra antiquari rozzi, nei pochi ritagli di tempo dipinge pannelli e tele, riempiendoli di strane creature.
Collabora da anni con il gruppo AlterVOX e i suoi lavori sono stati esposti a Milano, Torino, Lucca, Vicenza, Verona e in molte altre mostre collettive realizzate in Italia. I suoi fumetti hanno trovato ospitalità in K@z, Interzona, AgitPOP.
Di recente ha partecipato al progetto "BRR! - Dicembre 2002, diario collettivo ", editato da AlterVOX.

Shanti Ranchetti,
trevigiana, affianca da sempre all'attività di illustratrice quella di decoratrice e scenografa. Nel 1990 inizia collabora con la rivista "L'Amico dei Fanciulli" di Milano. Nel 1999 partecipa al Concorso degli illustratori nell'ambito della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, dove viene selezionata ed inserita nel Catalogo "Annual '99" patrocinato dall'Ente Fiera di Bologna, cui fanno seguito diverse mostre in Giappone e Taiwan. Sempre nel 1999 è allestita la personale "Bambine e Babau" presso la Libreria Sottomondo di Treviso.
Nel 2000 partecipa al progetto "Vampiria" dalla cui mostra viene tratta l'omonima pubblicazione della Sottomondo edizioni. Sempre per la medesima casa editrice disegna delle illustrazioni per il volume "Dimonia". Il 2001 la vede impegnata nella realizzazione della mostra personale "Barnum". Collabora attualmente al mensile Caffelatte e con l'associazione AlterVOX.

Microbo,
siciliana verace con occhietti vispi in cui ritrovi Mar Mediterraneo, Magna Grecia ed il sapor di melanzana, dipinge e lavora come graphic designer nella Milano Fighetta , ma solo per campare.
Poi al di fuori di "scemenze ideate da art directors scemini", si sfoga e riempie gli spazi di deliziosi, quanto ironici microbi visivi.
Intacca il presunto ordine di una città, votata allla professionalità asettica anche quando si scambia un bacio d'amore, con strani segni realizzati su stickers o in ampi manifesti digitali.
L'arte di Microbo sta bene sui muri, sui pali della luce, sulle carrozzerie delle macchine dei Robocop Sceriffi, sul sorriso spento dei grigi che ci vorrebbero tutti in ginocchio davanti al codice a "sbarre".
Microbo ha lavorato anche a Londra.
Oggi collabora con Bo 130, Tatiana e altri strambi talenti che si muovono nelle zone sotterranee di Panetùn City.
www.microbo.com

Tatiana,
caduta sul pianeta Terra verso la fine degli anni '70, vive a Milano e non si fa la ceretta. Mescola colori vivaci su tele e fogli, inserisce i supereroi fumettistici tra parole e campiture stese con irruenza.
Lavora con il web e con Bo 130 + Microbo + GGT ha realizzato dei giochi interattivi per Bugo. In anni adolescenziali ha partecipato al'esperienza dello Shock Studio, contribuendo a creare Egon: un nichilista che viveva avventure cariche di stiramenti muscolari, scontri epici e sogni psichedelici. Attualmente lavora come Vj resident presso il The Base di Milano, partecipa alle serate XHop organizzate dal'omonima struttura al Leoncavallo e in altri spazi del capoluogo lombardo.
Inoltre realizza video per formazioni soniche dell'area rumorista, post-noise di Milano e dintorni. Costruisce e dipinge mascheroni in cartapesta per gruppi di teatro.
www.welcometotatiana.org

Milena Zanotelli.
Nata a Cembra, in provincia di Trento, 35 anni fa, abita con marito e gatta, nella grigia 'padana' Vicenza.
Da anni lavora presso un Istituto Superiore di Comunicazione in qualità di docente in Computer Graphics.
Come illustratrice ha collaborato con case editrici ed associazioni culturali. Sempre più spesso partecipa a progetti collettivi, molti dei quali autofinanziati e finalizzati a promuovere l'epressione visiva e l'interazione con realtà lavorative e culturali diverse dalle sue. Il suo "sogno nel cassetto" si chiama Topoloco Prestigiatopo, una serie di storielle per bambini con protagonista un criceto siberiano ed un lombrico tuttofare, ansiosi di essere pubblicati e letti dai bambini di tutto il mondo...

Mostre 1990 - 2003>
Pordenone, Vicenza, Chioggia (Venezia), Frisanco (Pordenone), Claut (Pordenone), Milano, Piove di Sacco (Padova), (Treviso), Grottammare (Ascoli Piceno).

Katia Lorenzon
nasce a Bassano del Grappa (Vi) nel 1974.
Dopo aver svolto un corso di studi ad indirizzo artistico (diploma di disegnatore di Architettura e arredamento a Nove (Vi), frequenta per due anni l'Accademia di Belle Arti di Venezia), partecipa in qualità di illustratrice alle seguenti iniziative: 1997 3° premio al concorso nazionale relativo alle sperimentazioni sullibro - oggetto "Libri mai mai visti" promosso dal comune di Russi; Ravenna 1998 Spazio "Altervox" all'interno della rassegna di fumetto "Luccacomix", Lucca; 1999 Esposizione "L'immagine sommersa - nuova creatività femminile nel fumetto e nell'illustrazione - Open Space, Palazzo dell'Arengario - Milano; 2000 "Libri mai mai visti" - Casa italiana Zerilli - Marimò - New York University, New York: progetta per il "Gruppo Alcuni" la grafica delle scenografie di "Franz e Rap", spettacolo teatrale per ragazzi che partecipa al Festival "Kolibri International Street Puppet", Budapest; 2002 "Caffè mentale/AgitPOP" - Grottammare (AP); realizzazione per "Gruppo Alcuni" di due cortometraggi a disegni animati (personaggi, layout e backgrounds), prodotti rispettivamente per Unesco/Raidue e Regione Veneto.

Silvia Bragagnolo
vive e lavora a Castelfranco Veneto dove, per passione, crea piccoli oggetti con materiali di scarto. Il suo progetto di lavoro l'ha chiamato: MicioVinicio
All'Università ha cominciato a scoprire che questa sua strana passione aveva diverse definizioni: ri-uso, arte del riciclo, design del riuso, riciclo creativo e che molti designer usavano 'rifiuti' e materiali poveri per le loro creazioni. Ha iniziato cosi' a realizzare dei complementi d'arredo con cartone e vecchi scatoloni.
E' poi stata attratta dalle bottiglie di plastica, dalla loro trasparenza e forma spesso molto particolare. Ha creato portacandele, gli animali (la papera Pepa, l'elefante Lele, l'asino Francis) e anche l'omino Arturo.
Unendo bottiglie, cartone ondulato, barattoli di latta, calze di nylon e' scaturito Sgabo, un solido sgabello. I coni di cartone hanno dato forma agli specchi. I tubi della carta da plotter sono diventati una solida struttura per tavolini. E anche il Leone di Plastica, premio per il pubblico alla Mostra del Cinema di Venezia, e' nato cosi': una bottiglia di plastica gialla per il corpo, del filo di ferro recuperato dalle spirali dei calendari per i baffi, un pezzo di alluminio rugoso per il musetto: il tutto posto su di un "sontuoso" basamento, ossia un tappo di un barattolo di latta di un famoso caffé triestino.
In ogni istante quotidiano, Silvia scopre che qualsiasi piccolo pezzo di imballaggio, apparentemente inutile, puo' diventare materiale prezioso e ricominciare a vivere.".
www.miciovinicio.it


AlterKomix
(Fumetto Atipico italiano e francese)
opere realizzate dai gruppi Dernier Cri, Inguine, AlterVOX.

 

Dernier Cri.
Il fumetto in Italia non è mai uscito dal ghetto in cui si è cacciato per colpa di molti addetti ai lavori: veri morti viventi incapaci di vivere il contemporaneo.
AlterVOX per un lungo periodo ha provato ad immettere, nello stantio panorama nazionale delle mostre specializzate, piccole dosi di "altroimmaginario", ma poi ci ha rinunciato.
Allora da circa cinque anni AlterVOX e AgitPOP creano il Caffé Mentale in luoghi diversi dalle sagre del comics.
L'appuntamento clou è l'HIU, che ogni anno a metà maggio si tiene al Leoncavallo, iniziativa in cui "l'anomalo" è di casa e i fondamentalisti tradizionalisti delle vignette non vengono. Per allargare gli orizzonti due anni fa ospitammo la casa editrice Dernier Cri, marsigliesi agguerriti e molto bravi con la serigrafia, capaci di assemblare in riviste curatissime i migliori illustratori undeground del mondo: artisti nevrotici, iracondi, non conformisti.
Di quella mostra, in questo Caffè Mentale, presentiamo una tranche: in attesa di realizzare molto presto un appuntamento con le menti + marcie che creano "arte brutta" in Europa.

Inguine.net
è nato nella mente di quattro persone, credo per prima cosa come bambino della notte, ovvero come proiezione di un'attesa di cui non si conosce il profilo...
Inguine si diverte ad essere presente alle mostra, ai concorsi, alle conferenze dotte sul Web. Quindi viaggia fisicamente.
È stato a Sarajevo alla Biennale dei Giovani artisti del Mediterraneo. E non ha avuto pudore di mostrare la sua oraziana natura del carpe diem in mezzo ai grattacieli crivellati dai colpi di mortaio. È stato a Milano, dal salottiero OpenSpace allo spazio okkupato dell'Happening Underground. Si è trasformato in adesivo attaccato alle stazioni ferroviarie, nelle toilette delle discoteche, nelle cabine telefoniche: proprio lui, che vive di pixel, invoca la resistenza della carta...Inguine in questo senso è un luogo agglutinante, come la lingua degli innuit: ha radici e tematiche che possono essere declinate in base alla vocazione del singolo artista.
Gli ideatori e beati costruttori di inguine.net sono Gianluca Costantini, Marco Lobietti, Sandro Micheli, Vanni Brusadin. L'ultimo è stato fagocitato dalla sagrada familia di Barcellona. Gli altri resistono. Le loro biografie, malgrado la tenera età, sono troppo lunghe e dettagliate per essere riportate. Vedetevi il sito, attaccate qualche adesivo sul vostro computer, ricordando sempre il motto del padre putativo Orazio: finché sei giovane affidati ai migliori.
Un vaso conserva a lungo l'odore di ciò che vi si versa.
www.inguine.net

Elettra Stamboulis

AgitPOP

tra non molto si proporrà con periodicità trimestrale e avrà una sua finalità precisa: presentare il lavoro di persone che creano delle cose interessanti, restando ai margini del "circuito qulturale modaiolo".
Attorno ad AlterVOX da anni si muove una ghenga, composta da "menti strambe" (grafici, illustratori, fumettisti non tradizionali, designers, scrittori, djs etc.), che realizza "gustoso cibo per la mente", spesso privo di visibilità ed amplificazione.
AgitPOP sarà un contenitore variabile, aperto agli scambi con altri produttori di "diversa comunicazione attiva".

Altra cosa importante: AgitPOP nasce in provincia, precisamente a Bassano del Grappa.
AgitPOP prende vita nella noiosa provincia veneta perché non è obbligatorio che le idee si debbano avere e sviluppare solo a Milano o a Roma.
Sarebbe ora di finirla con il "provincialismo metropolitano": il mondo è ampio, vario, tondo per fortuna.
Si possono pensare-inventare-proporre "altri immaginari" ovunque.
Da fine maggio: www.altervox.it/agitpop

AgitPOP - Autori.

Fré,
nato a Vicenza nel 1977, lavora in un centro che si occupa di persone con deficit. Anche lui fa parte della schiera che collabora con AlterVOX. Ha pubblicato su KatzyVari, Planet Zine, Ganesh G8, Ganesh Palestina. Realizza in proprio la fanza Rancido.

Federico "Fritz" Cestonaro
è nato a Vicenza nel 1971. Da sempre dimostra un grande interesse per tutte le cose che sono meccaniche o elettroniche: smonta tutto e lo rimonta. Alle medie l'insegnante di tedesco gli affibbia il soprannome Fritz, con il quale gli piace firmare i propri disegni. Ha delle passioni: modellismo, fumetti, scacchi, musica e sport vari. E' laureato in Ingegneria Informatica. Apprezza la versatilita' del computer e quindi ha riconvertito il suo amore per i comix, iniziando a realizzare opere grafiche in 3d. Oramai ha perso completamente ogni capacita' d' uso della matita e utilizza solo il pc, arrivando a passarci davanti anche 14 ore al giorno: prima come programmatore e poi come disegnatore/animatore/grafico. Collabora con AlterVOX/AgitPOP.

DaSt,
nato a Thiene (Vicenza) nel 1966, svolge lavoro di postino e dopo il turno massacrante dipinge quadri ipercromatici e truculenti, ma in fondo è un pezzo di pane con la Nutella spalmata sopra. Ha collaborato con molte delle pubblicazioni sopracitate da Stefano Zattera. Attualmente preferisce occuparsi di pittura e realizza quadri "TERROR POP" per la galleria bolognese Mondo Bizzarro. Ha esposto nella primavera del 2003 presso la galleria La Luz de Jesus a Los Angeles. Tra una mostra e l'altra si dedica ai tatuaggi e punzona le pellli di "omini pelosi e donne feroci".

Smasa e Orlenz
collaborano da lunghi anni, setacciando interstizi di vivibilità in una città che la sopraelevata separa dal suo mare: ovvero, Genova ! Info: www.smasalab.too.it
MOSTRE con opere grafiche, video e multimediali realizzate in varie parti d'Italia: Margini 3 / Triplo Gioco a Motore, Comics a Genova, Happening Underground, Altervox, Humorfest X/rassegna internazionale dell'umorismo, Interazioni Postali , 2^ Ed. "Premio Provincia di Genova", Un Art Timbrè? Un Circuit d'Art Postal, AgitPOP - Caffè Mentale - Grottammare (AP). PUBBLICAZIONI: Neural (Edizioni Sound Machine 1994-1998), Datacomics (Barlocco Editore 1996), Interzona (Necron Edizioni1997), "Limiti" (testi di ORLENZ), Lo Sciacallo Elettronico (Gennaio 2002), "Txt#1"(testi di ORLENZ). ALTRE ATTIVITA': scenografia teatrale, web design, teatro e laboratori didattici per bambini (arte contemporanea, riutilizzo creativo, gioco ed intercultura - con ORLENZ - ).


AlterShop
con produzioni audiovisive grafiche, editoriali indipendenti
a cura di Sotto Mondo, AgitPOP, Inguine.

Costante del Caffé Mentale è l'allestimento di un piccolo AlterShop dove i visitatori possono trovare produzioni editoriali, audiovisive, grafiche realizzate da artisti atipici.
L'AlterShop viene realizzato in collaborazione con la libreria anomala Sotto Mondo, che ha sede a Treviso.
www.sottomondo.com

Caffé Mentale Sonoro/Visivo

Baseterra.org
è un contenitore di idee, sviluppo e sperimentazione, che si occupa di progetti multimediali, interattivi e non, di comunicazione trasversale, di progetti web, editing video e musicale applicato ai dispositivi di rete e progetti editoriali. L’attività di bt.org comincia agli albori della diffusione della rete, di internet, dei computer e delle “macchine”: quelle per fare musica, le telecamere digitali, i mixer.
Dopo anni di esperienza maturata seguendo diversi progetti web e partecipando ad altrettanti video festival italiani ed europei, Mitch e Stone, assieme al gruppo baseterra.org, si sono dedicati a sperimentare un rapporto sinergico tra linguaggio video e musicale.

Sunset lounge
è un ambiente più che una performance, come una bolla di sapone eterea e leggera, sulle cui pareti, si rifelttono i mille colori di un arcobaleno (peace) fatto di immagini riflesse sia dell’ambiente circostante come del pubblico, che inevitabilmente si troverà coinvolto, e si ri-vedrà – mixato - assieme alle immagini che compongono la performance. Articolata come un rituale, la serata si propone di sedurre ed immergere il pubblico nell’atmosfera surreale e chill-out creata da bt.org, attraverso visioni affascinati e fortemente elaborate, il tutto condito da un’accenno di esoterismo & natural landscape. Un cocktalil tra suoni soft-lounge, hip-hop e natural-sound accompaganto da immagini e colori che appartengono anche a culture distanti e diverse, antiche e contemporanee; un viaggio nella musica “colta” fatta di ritmi a cui sarà davvero difficile resistere.
www.baseterra.org

Riceviamo da Elec:
"Elec è nata quando ci siamo resi conto che non avevamo nessuna opportunità di essere visibili.
Noi del nucleo, disallineati, non aggregati ad alcuna fazione, troppo imbastarditi dalla persistenza di idee difficili, siamo ancora i primi a non capire quello che pensiamo.
La nostra musica non sta comoda da nessuna parte, se non in ELEC.
Una concezione troppo emotiva della produzione.
Una visione troppo distorta della distorsione.
Imbarazzo nei luoghi mondani.
Tendenza alla nobile paranoia.
Ci siamo dati dei limiti e delle linee da percorrere, un manifesto, che era emerso, complesso, da discorsi semplici, tra noi.
Audio, video, miscele, ibridazioni, algoritmi, bassorilievi, foto, animazioni 3d e musicoterapia con il segno meno davanti, midi, simulacri, illuminazione ed assenza di illuminazione, dati da interpretare e dati da emettere, un linguaggio nostro e versatile, visioni dall'alto senza filtri e con filtri creati da noi.
Elec è nuova, noi siamo liberi e tutto il resto è naturale conseguenza".
www.electronicroom.com

Zio Willy
conduce la trasmissione Reset dagli studi padovani di Radio Sherwood.
E' un tipo eclettico, ama dipingere e girare cortometraggi. Realizza video per formazioni musicali che spesso suonano nei C. S. Rivolta di Marghera e Pedro di Padova. Scrive dei raccontini e AgitPop, dopo innumerevoli stroncature, ne pubblicherà finalmente uno nel numero che uscirà a metà maggio del 2003.
Willy, che in realtà fa di nome et cognome Manuel Remoto, è un dj-conduttore particolare: non usa frasi tormentone, non dice l'ora ogni cinque minuti e programma selezioni musicali poco inclini ai dettami dei discografici.
Da tempo mixa dischetti nei locali di Padova, Rovigo, Belluno, Mestre.
Sabato 3 maggio Reset Dj Set con Zio Willy/Radio Sherwood: mixtura sonica (ElectroPOP-Big Beat-Alternative Rock) + video.
www.sherwood.it
[aprile 2003]
 
     

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Realizzazione grafica di Angelo Secci
Supervisor Fabrizio Lo Bianco

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