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Smoky
Man
"Da
dove venga nessuno lo sa. Che possa stare in più posti contemporaneamente
è invece un fatto certo, così come è sicuro che sia in grado
di gestire in simultanea la conversazione con decine di persone
contemporaneamente.
Dicono
che ami i Fumetti. Questo lo dice chi non lo conosce bene.
In realtà se ne ciba. Li assimila. O meglio, credo che prima
li legga e poi li mangi, assorbendo così in quantità omeopatiche
le qualità degli autori. L'ho visto con i miei occhi stare
male dopo aver, per sbaglio, ingerito un Liefeld d'annata,
credo fosse un numero di Brigade, e risplendere di
una luce aliena dopo aver degustato con lentezza ascetica,
pagina per pagina, un volume di Watchmen. Recentemente
ricordo che mi è apparso in sogno urlando: "David B., un genioooooooo!!!".
Non
credo che sia normale. Non credo che sia umano"
tratto
da "Smoky Man: Un mito di fumo" di Bram Storming - Mongoloid
Ed. 2000
E-mail:
smoky_man@yahoo.com

Fabrizio
Lo Bianco
Laureato
in Lettere Moderne con una tesi in Storia dell'Arte Contemporanea
sul fumettista Sergio Toppi.
Giornalista free-lance.
Dal
novembre 2000 a marzo 2001 è stato responsabile della sezione
Fumetto e Illustrazione per il sito internet TiscaliArt. È
supervisor di Ultrazine.
Scrive
per il quotidiano "L'Unione Sarda" e il mensile "Volo", ha
collaborato per diversi anni con il quotidiano "La Nuova Sardegna".
Ha lavorato per la rivista d'arte "Risk" di Milano.
Nel
1999 ha tenuto delle lezioni seminariali sul tema "Arte Contemporanea
e Fumetto" presso l'Università degli Studi di Cagliari.
Ogni tanto impazzisce, ma per ora non è grave.
E-mail:
fabriziolobianco@ultrazine.org

Bruno
Olivieri
www.brunoolivieri.com
Cartoonist
- grafico - illustratore.
Nato
a Cagliari nel 1960 da umili origini, il piccolo Olivieri
passa l'infanzia trastullandosi fra i cartoni animati di Hanna
e Barbera e le figurine dell'album dei calciatori della
Panini.
Intossicatosi
per aver ingerito la colla in barattolo adoperata per attaccare
le figurine sull'album (a quei tempi, le figurine adesive
erano pura fantascienza), l'implume ragazzino ebbe una visione:
il fantasma di Walt Disney, avvolto in un immacolato
lenzuolo bianco, si ergeva dinnanzi a lui e con un gesto perentorio
gli indicava la "via". Non fu mai chiaro a cosa
esattamente si riferisse Mr. Disney, ma il buon Olivieri
interpretò la cosa come un segno del destino e decise
di dedicarsi all'attività di fumettista.
Diplomatosi
al Liceo Artistico nel 1979, alterna molteplici occupazioni
(operaio, impiegato, portavalori, bidello in una scuola di
fumetto cagliaritana) a varie collaborazioni come vignettista
e fumettista in alcune testate nazionali. Collabora, inoltre,
con il disegnatore Silvio Camboni della Disney Italia
all'inchiostrazione di alcune storie di Topolino e
Mickey Mouse Mistery Magazine.
Svolge
l'attività di illustratore di libri per ragazzi per
conto della casa editrice Condaghes, per la quale cura
l'aspetto grafico di alcune collane di libri e insegna fumetto
e immagine nella comunicazione nei corsi organizzati in collaborazione
con vari professionisti del settore.
Attualmente
continua ad ingerire la colla in barattolo nella speranza
che il fantasma del signor Walt Disney gli appaia di
nuovo e che sia un po' più preciso con i suggerimenti.
E-mail:
bruno.mail@tiscalinet.it

Giuseppe
Pili
Scriveranno:
"Era
una personcina a modo, non meritava tutto questo"

Silvio
Schirru
Leggere
Ultrazine è una scelta di campo, la scelta decisiva!
E,
tra coloro che contribuiscono a rendere Ultrazine una realtà
vincente (che entro cinque anni porterà 1.000.000 di nuovi
lettori di fumetti), leggi le opere di chi è sceso in campo
personalmente!
Leggi
Silvio Schirru, uno scrittore operaio!

Massimiliano
Turco
"Alcuni
dicono che ho un cattivo carattere.
Altri
che con me non si può discutere.
Altri
ancora che mangio i bambini e che dopo ho l'alito pesante.
La
verità è un'altra e più semplice: sono un vero MOSTRO! Gnam
Gnam Gnam!"

Roberto
Ledda
http://web.tiscalinet.it/frankfrangetta
Da
centinaia d'anni fumettista e illustratore.
Pensate che sin da bambino scolpiva dei favolosi arabeschi
tartarei sulle proprie gengive, proseguendo poi gli studi
nei campi più eterogenei e assolutamente non attinenti l'argomento.
Attracca, pochi anni orsono e dopo un lungo peregrinaggio
per i porti più disparati, in quello di Cagliari ed entra
subito a far parte dell'élite fumettistica isolana
con la redazione della rivista Clark's Bar, ottenendo
un grande sostegno di pubblico e fama internazionale; mentre
impara a sfruttare le più moderne tecnologie hardware e software
a tutt'oggi esistenti, collabora a titolo gratuito e benefico
con varie associazioni culturali isolane in qualità di illustratore
e fumettista, e nell'anno 2000 arriva terzo al famoso concorso
nazionale per nuovi autori di Carbonia.
Oggi gira per la città con lo sguardo perso nel vuoto e i
neuroni bruciati dal troppo Heavy Metal.
E-mail:
frankfrangetta@tin.it

Marco
Milone
Nasce
a Palermo il 25 dicembre 1980. SI è Diplomato presso
il Liceo Classico Umberto I, Dove ha seguito un corso di recitazione
di poesie. Nel luglio 2000 ha esposto la lirica "Illusione
o speranza?" per la manifestazione "Forme d'Arte",
conseguendo un diploma di merito per essersi distinto nel
corso dell'anno con la sua attività poetica. Finalista
a diversi concorsi di poesia, le sue liriche sono state pubblicate
su riviste ed antologie.
Ha collaborato con la redazione di Flash giovani.
www.club.it/autori/effettivi/m-n/marco.milone
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Silvio
Camboni
(Santadi,
1967)
Laureato in architettura, nel 1988 inizia la professione di
autore di fumetti con la Walt Disney pubblicando storie su
Topolino e sulle altre testate della Disney in Italia
e all'estero. Collabora con la casa editrice danese Egmont,
che pubblica le storie a fumetti Disney nei paesi nordeuropei.
È
autore del libro per ragazzi dal titolo Storie bestiali
di animali anomali pubblicato nel 1998 dalla Condaghes.
Nel 1998 crea il periodico umoristico-sportivo La Gaggetta,
di cui è Art Director. Nel 1999 disegna il personaggio Baby
Legs di cui pubblica una storia sullo speciale N° 50 di Legs,
mensile a fumetti della Sergio Bonelli Editore. Nel 2000 realizza
le illustrazioni per il libro di poesie di Vittorio Sanna
intitolato Fili stesi sull’acqua grigia.
Le
tavole presentate su Ultrazine e molte altre fra cui quelle
Disney, sono presenti nel sito di Silvio Camboni: web.tiscalinet.it/silviocamboni

Gian
Marco Ibba
Laureato,
corpo dei Marines… non te lo consiglio questo, Charlie.
Lo stiamo studiando da anni, ormai. E' convinto di essere
normale ma continua a leggere fumetti; li… realizza, anche.
No, non te lo consiglio davvero. Da qualche tempo ormai è
senza regole: dice quello che pensa e fa quello che dice…
il più delle volte a sua insaputa! Non so dove potrebbe arrivare,
se lo mettessimo alle strette. Di sicuro ne andrebbero di
mezzo degli innocenti, Charlie, e tu sai quanto li odio, gli
innocenti…
Sputa sul piatto in cui mangia: un vero schifo, Charlie, te
l'assicuro, l' ho visto mentre lo faceva. Dicono sia politeista.
Praticante. Di sicuro non rispetta l'ambiente, altrimenti
avrebbe dovuto levarsi di torno da un pezzo... Non ha rispetto
per gli altri, né per se stesso! Mi fa venire il voltastomaco!
Credo sia meglio lasciarlo lì dov'è, a rimuginare su come
incrementare l'entropia, a spurgare, come una lumaca insaccata
nella rete. Pensa: oltre a disegnare, ora s'è messo in testa
anche di scrivere! Scrivere, ti dico!! … Se fossimo sotto
Reagan avremmo potuto ancora fermarlo, noi due insieme, Charlie…
proprio come in Corea.
Te la ricordi la Corea, Charlie? Io non l'ho mai dimenticata.
Sta proprio a sud della Manciuria ed è una penisola, Charlie,
una penisola!! Ma tornando a noi, amico, ti devo ribadire
che ormai non è più possibile far fuori quell'uomo. Non ci
resta che aspettare la sua morte naturale. Lascia stare, sarà
molto meglio per tutti…
[Da
uno stralcio di una trasmissione decriptata della C.I.A. a
proposito del CASO GIAN MARCO IBBA]

Alessio
Ligas
C'è
e non c'è.
Si
direbbe un perfetto uomo invisibile.
Di
poche parole, ma buone.

Teresa
Ennas
(Cagliari,
1979)
Disegnatrice
e sceneggiatrice, ha studiato al Liceo Scientifico e si
è poi interessata di teatro. Ha seguito dei corsi di di
fumetto presso un ente di formazione sardo.
Ha collaborato con la rivista "Clark's Bar" e ha pubblicato
alcune tavole su TiscaliArt.

Oizirbâf
Øl Ocnaïß
Nato
a Kuala Lumpur il 14/05/71.
Di
lui si hanno poche notizie, ma confuse. Nel 1994 è
stato avvistato al largo di Barcellona su una nave battente
bandiera liberiana. Ha recitato in diversi film importanti:
sua la famosa pernacchia all'ufficiale nazista nel film "Totò
, Peppone e Don Camillo alla sesta crociata". Celeberrime
le sue partecipazioni alle Olimpiadi di Berlino (secondo nei
100 metri dietro Owens) e di Seul (sua la terribile craniata
al trampolino dagli 8 metri. Ne scaturì una moda tutt'ora
seguitissima).
Ama
Jeeg Robot, il caffé appena fatto, le angurie, le colonne
sonore di Umberto Smaila, il tratto irresistibile di Al Milgrom,
la grafica d'avanguardia russa prodotta dall'aprile del 1918
al dicembre del 1923. Quella successiva gli piace meno. Pare
che un noto regista ebreo-americano abbia di recente tentato
di acquistare i diritti per girare un film tratto dal suo
personaggio "Il Prode Cavaliere": avrebbe quindi
rifiutato costringendo il regista a rivolgersi ad altri e
a ripiegare sulla fantascienza.
Si
è laureato nel 1998 in Storia della Digestione Disturbata
con una tesi intitolata "The Real Chaos of Desuda... - Il
fumetto come coadiuvante dopo la crisi delle ideologie e l'aumento
del costo della carta".
La
sua stessa vita è un omaggio al grande Kurt Schwitters.
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