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Intervista condotta via e-mail nel mese di Marzo 2004. Pubblicata originariamente su Vertigo Presenta # 38 (Magic Press).
Tutte le immagini: copyright Grant Morrison e Chris Weston. Cliccate sulle immagini per ingrandirle.
Quando avete avuto l'idea per The Filth? Puoi inoltre dirci che genere di collaborazione tu e Grant Morrison avete avuto durante la creazione della serie?
Grant Morrison mi rivelò per la prima volta i suoi piani su The Filth durante una titanica bevuta a base di tequila che
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ci godemmo insieme a Jim Lee, Scott Dunbier e John McRea alla San Diego Comic Convention del 2000. Grant mi disse che ambiva a scrivere il fumetto più strambo che si fosse mai visto, un fumetto fatto su misura per il mio specifico stile di disegno.
Ammise che voleva salvarmi dal diventare il "nuovo Russ Heath" (cosa a cui sembravo destinato per via dei miei lavori su Enemy Ace e Johann's Tiger)! Grant aveva visto i miei primi lavori su 2000 AD che erano molto più insoliti e psichedelici se paragonati alle semplici e dirette storie di guerra che al tempo stavo disegnando per la DC. Era impaziente di liberare le mie più sfrenante fantasie e di ottenere lo stesso tipo di immagini bizzarre e disturbanti che avevano reso il mio lavoro su Canon Fodder così
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riconoscibile.
Sia Grant che io avevamo in comune l'amore per alcuni personaggi dei fumetti inglesi degli anni '60 come The Steel Claw e The Spider. C'era qualcosa di deliziosamente decadente alla base di quei fumetti. I personaggi erano così sinistri e moralmente ambigui. Non potevi essere sicuro se fossero degli eroi o dei cattivi... e volevamo catturare quella stesa ambiguità in The Filth.
L'intento iniziale di Grant era di creare un moderno Captain Scarlett, il personaggio di Gerry Anderson [il creatore delle serie televisive di culto UFO, Thunderbirds, Spazio 1999, N.d.T.], ma in una versione adatta alla generazione dello sballo da exstacy. Ma aveva anche in mente di aggiungere al tutto una specie di favola amorale, nello
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