è necessariamente una cosa buona). Scoprirai che la maggior parte dei fumetti auto-prodotti sono prodotti con delle giuste motivazioni, sono un lavoro fatto con il cuore e danno all'autore la possibilità di trovare la propria voce piuttosto che uniformarsi allo stile di una casa editrice. Penso che I fumetti auto-prodotti siano i più vari e onesti che si possano trovare nel mercato americano. Personalmente è stata dura ma alla fine estremamente gratificante dal punto di vista creativo. Sono sempre più convinto, man mano che il tempo passa, che l'auto-produzione sia il modo migliore per il mio tipo di lavoro.

Parliamo di Strangehaven. Spesso leggo delle recensioni che fanno paragoni con Il Prigioniero e Twin Peaks. Forse è solo per via di una certa somiglianza nell'atmosfera... puoi presentarci questo tuo fumetto e dirci di cosa parla? Mi piacerebbe se potessi tratteggiare una breve descrizione dei personaggi principali... Io amo il personaggio di Adam, l'"alieno"...

Strangehaven è un paesino immaginario all'apparenza idilliaco che viene mostrato al lettore attraverso gli occhi del personaggio di Alex Hunter, un insegnante separato dalla moglie e in giro per vacanza nel remoto sud-ovest

dell'Inghilterra. Dopo un incidente, all'inizio è costretto a stare nel paese ma più tardi rimane incantato dal posto e da una giovane donna, Janey Jones. Il dottore e il poliziotto del luogo sono molto sospettosi verso questo nuovo arrivo e sembra che in questo paese non si vedano molti visitatori. Alex trova il resto degli abitanti molto amichevoli, ma ognuno sembra avere un qualche oscuro segreto o essere eccentrico all'eccesso. Il padre di Janey è il direttore della scuola ed anche il capo di una Confraternita simile alla Massoneria; Megaron è un mezzo-indio della giungla amazzonica e ha una
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