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GIANLUIGI COPPOLA
25 febbraio - 20 marzo 2005
Arte Grafica
Via Canneto il Lungo 67r, Genova
Tel. 010.255845
inaugurazione:
venerdì 25 febbraio ore 18,00
orario: ore 10,00-12,30 e 16,00-19,30
chiuso domenica e lunedì mattina

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La felicità dello scorrere sapiente di un pennello è ormai un bene prezioso d'altri tempi. Oggi, viceversa precipitosi e netti tra tastiere e monitor, sono sempre di meno gli artefici d'immagini in grado di affrontare il mestiere con la padronanza di quei piccoli e grandi maestri della figurazione che si erano formati inalando gli odori penetranti dei colori mischiati sulla tavolozza. Il chiavarese Gianluigi - "Didi" - Coppola è ancora, per sua e nostra fortuna, uno di quelli.
Formatosi alla scuola dura (ma briosa) ed incalzante (ma efficace) del disegno del fumetto, nel primo dopoguerra a Milano lavora su storie rimaste mitiche tra gli appassionati, dai titoli evocativi di
Sciuscià
e
Nat del Santa Cruz.
Trasferitosi nel 1954 a Londra, si dedica a rinomate serie western come
Billy the Kid
e
Gun Law
e a numerose
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storie drammatiche della seconda guerra mondiale. Negli anni Sessanta, tra l'Inghilterra e l'Italia, collabora ad episodi particolarmente importanti dell'editoria internazionale: lì con eleganti copertine per i tascabili Penguin progettati da Germano Facetti e qui con puntuali illustrazioni per la rivoluzionaria enciclopedia per ragazzi Io e gli altri edita da Angelo Ghiron. Rientrato definitivamente in Liguria nel 1980, presta il suo abilissimo pennello illustrativo all'editoria maliziosa di
Penthouse
e
Playboy
e all'immagine editoriale Mondadori. In seguito, passa a disegnare alcune delle più popolari serie a fumetti dell'editore Sergio Bonelli, quali
Martin Mystère
e
Dylan Dog
, e diventa una riverita colonna della Scuola Chiavarese del Fumetto.
La qualità pittorica e narrativa del
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