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L'Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour, in collaborazione con REGIONE PIEMONTE e la partecipazione di Piemonte dal Vivo, presenta
CYBORG: LA CARNE E IL METALLO
dal corpo artificiale a quello virtuale
mostra a Torino, nei locali dell'Hiroshima Mon Amour dal 3 dicembre 2004 al 15 gennaio 2005, a cura di Daniele Brolli con la collaborazione di Mario Della Casa, Fabrizio Gargarone e Stefano Marzorati - inaugurazione: 3 dicembre 2004 ore 21.00
Terza puntata del progetto sull'immagine e i contenuti del fantastico affrontati a partire dal fumetto e dall'illustrazione. Dopo "Fantasy" e "I vivi e i morti" (dedicate rispettivamente alle mitografie di un passato che non
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esiste create a partire dalle esigenze dell'immaginario presente, e al concetto di zombismo ormai radicato in diversi aspetti del nostro contemporaneo) questa terza edizione si propone di esplorare le infinite possibilità di
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riedizione del corpo attraverso l'incontro con le nuove tecnologie.
L'immaginario di genere ha esplorato per primo questo tema, fino ad affrontarlo con consapevolezza sempre maggiore, sfiorando a volte un dichiarato intento critico. E il fumetto in particolare (insieme al cinema e alla fiction televisiva) si è attribuito il compito di rendere visibile, quasi progettualmente, il contenuto di questi temi come in una simulazione di una realtà impossibile.
Impossibile ma a volte anche molto verosimile. Come nel caso della mostra de "I vivi e i morti" e soprattutto nel caso di questa "Cyborg: la carne e il metallo".
Quale sarà il contenuto (e l'oggetto) di questa mostra?
Si renderà conto delle differenti riedizioni del corpo, del suo passaggio
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